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venerdì 4 marzo 2016

Ma come

Dopo l’assoluzione dello «sbirro» tutto d’un pezzo, l’ex procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore, ha commentato: «Avevo fiducia in lui e stima della sua professionalità, ma come non si poteva avviare un’inchiesta nei suoi confronti?». Bastava leggere le carte e dare credito a un leale servitore dello Stato.
iltempo

Fiducia e stima non spiegano perchè il procuratore non si oppose al fatto che Pisani indagasse sulla questione degli esposti anonimi che tiravano pesantemente in ballo sia lui che la sua squadra e in un momento in cui il capo della mobile era oggetto dell'indagine.
Lepore è persona molto apprezzata anche oltre i confini campani per il suo impegno come uomo di stato. Di recente ha ricevuto un riconoscimento anche qui a Pescara.
Non si è mai capito il ruolo giocato nel coordinamento dell'inchiesta Megaride. Se e quanto avesse compreso in che direzione andava l'inchiesta. Bastava leggersi le carte e fare le domande giuste sia a Pisani che agli altri indagati. Valutare le parole di Lo Russo nell'ottica di quello che rappresentava.
Non c'è stato modo di ascoltare il dottor Lepore al processo perchè pur non essendosi opposta formalmente, la procura non lo ritenne necessario. Sarebbe stato utile a comprendere il motivo del pasticcio Megaride.
In aula il prefetto Manganelli e il vicecapo Cirillo ne fecero polpette, in senso figurato ovviamente, raccontando le peripezie del procuratore che cercava di tirare fuori dagli impicci la stessa polizia suggerendo che promuovessero e trasferissero Pisani a Roma. Gli fu risposto che in polizia non funziona così.
Manganelli con la cattiveria che lo caratterizzava e Cirillo con l'espressione da finto tonto tipica del napoletano doc, descrissero nei minimi particolari i tentativi del procuratore di intercedere in favore di Pisani ogni volta che capitava a Roma e chiedeva udienza a uno dei due.
Capo e vicecapo che nel corso delle loro testimonianze descrissero distanze e percorsi tra le rispettive sedi di lavoro e fecero il resoconto di quello che si dicevano al telefono mentre il prefetto era in cura in America, sembravano Totò e Peppino testimoni per caso.
Spettacolo puro.

lunedì 3 novembre 2014

Ci mancherai Francè



Secondo me mancherà anche all'ispettore Bracco.

Per un blog che ama esplorare il pianeta polizia in tutte le sue sfaccettature, Francesco Cirillo è stato un regalo piovuto dal cielo oltre che un pilastro ovviamente.
Piacciono la sua umanità, la professionalità, il suo essere un pò attore.
Quel suo stare sempre con il cellulare attaccato all'orecchio per poi lamentarsi se i magistrati lo intercettano.
Come dimenticare il giochetto good cop bad cop che portava in scena dappertutto con il prefetto Manganelli : in tivvù, nelle aule di tribunale, alle riunioni sindacali e anche davanti ai parlamentari.
Il Manga attaccava con il memento mori sugli anarchici e lui chiudeva con la battutaccia sui braccialetti .
Sono quei trucchi del mestiere che tornano utili quando il poliziotto per forza di cose diventa un pò meno sbirro e un pò più politicante.
Anche lui non si è potuto sottrarre ai giochi di palazzo.
Dopo il pasticcio kazako si è defilato e non è riuscito ad essere incisivo come in passato.
Però ad un poliziotto poeta con un sorriso così bello possiamo perdonare questo ed altro.

Diavoletto com'è, nutriamo la speranza di rivederlo sotto altre spoglie.
Per il momento lo salutiamo e lo ringraziamo.
Se l'Italia non è poi così tanto male, e non solo sotto il profilo della sicurezza, di certo lo si deve anche al prefetto Bulgarillo.

sabato 28 giugno 2014

Amarcord : il piccolo comune nella nazione stretta e lunga fino all'altra parte del mondo

Abbiamo poi il caso di moltissimi collaboratori che capitalizzano (la capitalizzazione è il pagamento
di tutto il contributo che va dato loro per un certo numero di anni in una sola rata) e escono dal programma di protezione.
Loro usano queste somme, ad esempio, per avviare attività lavorative, commerciali e imprenditoriali, che spessissimo si risolvono in fallimenti, per cui poi o richiedono ulteriori forme di sostentamento e di capitalizzazione, oppure restano sempre senza lavoro e senza la possibilità di uscire dal programma di protezione, ritrovandosi in una specie di programma di protezione a vita.
Per questa ragione stiamo studiando una modifica al regolamento affinché, in alternativa alla capitalizzazione, si possa immaginare una sorta di vitalizio minimo, in modo tale da non mettere grosse somme che vengono sprecate, spesso per incapacità.
Soprattutto in un periodo come questo, dove le attività commerciali dei professionisti chiudono, aprirne senza esperienza in questo settore diventa più difficile. È meglio pagarli ogni mese una piccola somma.
Alessandro Pansa 23 Gennaio 2014

In Italia in questo momento si vive un momento di grave crisi e probabilmente c’è anche la crisi del reinserimento. Il testimone cerca di reinserirsi e, secondo me, la strada imboccata non è la strada imboccata dai testimoni, cioè la strada della pubblicizzazione a tutti i costi. Non credo che sia la strada migliore.
I testimoni debbono capire che, essendosi dati allo Stato e avendo dato questa mano enorme...., le mani date non sono tutte uguali. Ci sono delle mani date appieno, delle mani date a metà, delle mani date sì e no.

Oggi viviamo un momento molto particolare, perché i testimoni hanno preso coscienza del loro essere e si sono riuniti in un'associazione.
In merito io chiederei che si avesse un momento di riflessione sul fatto se sia giusto fino in fondo che esista un'associazione di testimoni di giustizia.
Perché dico questo ? Perché lo stare insieme è vero che protegge, ma molto spesso espone. Io parlo per i profili di sicurezza, non per i profili di alcun altro genere.
Non sto esprimendo giudizi assoluti su nessuno, ma sto fornendo qualche suggerimento per la sicurezza.
Il testimone non deve assolutamente perdere alcuno dei suoi diritti, meno che mai il diritto alla libertà, il diritto alla famiglia, il diritto a potersi costruire una vita libera, ma in questo momento dobbiamo fare tutti anche i conti con l'economia del nostro Paese.

La seconda questione è che tutti i soldi che lo Stato ha speso li ha spesi per un progetto di vita e di lavoro. Molti testimoni che oggi ritornano a chiedere sono coloro che quel progetto di lavoro non l'hanno saputo portare avanti, pur avendo sottoscritto all'epoca una liberatoria per lo Stato italiano, dicendo: «Io faccio questo».
Posto che questa è la cosa più semplice che noi possiamo fare, la meno impegnativa, tuttavia, è la cosa che dà un futuro a chi viene da una vita e deve immergersi in un'altra.
Francesco Cirillo 29 Maggio 2014



Quando è in programma un'audizione del prefetto Cirillo, bisogna prendere popcorn e gelato e godersi lo spettacolo.

E' sfuggito ai testimoni di giustizia che non hanno gradito le parole del vice capo della polizia, che quelle in merito allo stesso argomento pronunciate dal prefetto Pansa mesi addietro, erano anche molto più dure.
E credo che stesse parlando anche dei testimoni.
Però il nostro Bulgarillo ha questo stile alla Masaniello che lo porta ad eccessi comunicativi, se così si può dire, che vengono subito captati da chi di dovere.

Qui c'è un doppio problema che non si riesce a risolvere a colpi di proclami :
la mancanza o anche la cattiva gestione dei fondi e le presunte carenze del sistema centrale di protezione.

Avendo avuto testimonianza diretta attraverso il blog da qualche pentito, è indubbio che i mezzi messi a loro disposizione siano a tratti insufficienti.
Conosco anche il mondo dei pentiti e le loro furbate quindi non mi faccio incantare più di tanto.
Però leggo interviste a testimoni di giustizia che confermano che il loro percorso non è affatto agevole.
Magari il nostro sistema sarà adeguato agli standard predisposti dalle nazioni unite e dall'unione europea, però sospetto che se dall'Iran hanno voluto proprio noi, è per motivi di opportunità.
La nostra politica estera è talmente piatta ed asservita a quella di altre grandi nazioni, da non costituire un pericolo.
Insomma non siamo ritenuti spioni.
Magari l'ambasciatore e il funzionario dei servizi di informazione hanno lavorato bene per assicurarci questo compito.

L'allarme lanciato circa una forma di lassismo assunta dai collaboranti in genere, siano essi pentiti o testimoni, deve essere risolto dal governo e dalla magistratura.
Bisogna far comprendere ai soggetti che intraprendono questo percorso, che esso non è facile e non devono aspettarsi regali.
In fondo stanno compiendo il loro dovere di cittadini onesti.

L'esportazione delle leggi anti mafia.
Il prefetto Cirillo in giro per l'Europa e per il mondo con il suo "accattativill" fa tenerezza.
Il 416bis ce lo invidiano in tutto il mondo dice.
Tant'è che non lo prendono mai in considerazione per il loro sistema giudiziario.
Gli Emirati dove se rubi ti tagliano le mani, hanno rigettato l'associazione mafiosa del caso Matacena.

Le leggi sono il frutto di una cultura.
La nostra è la cultura dell'illegalità.
Quello che succede da noi non succede in altri Paesi.
Le leggi non si esportano.
Vengono maturate nel tempo.

domenica 10 novembre 2013

Mi compiaccio molto



«Il fatto che il vescovo abbia appreso da un medico notizie su presunti abusi subiti da ragazze anche di 12 anni lascia presupporre che lo stesso l’abbia riferito nell’esercizio delle proprie funzioni. I medici, come si sa e come voglio ricordare, hanno l’obbligo di legge di informare l’autorità giudiziaria attraverso il referto medico». «Se ciò al contrario è avvenuto al di fuori dell’ambito lavorativo - afferma Rizzi - sarebbe interessante sapere in che modo. Comunque torno a ribadire che a livello provinciale escludo l’apertura di indagini in questo senso e posso aggiungere che al momento non ci sono state presentate neppure delle denunce da parte di genitori». 
ilmessaggero

Sobrio e modesto come sempre, il mio pupillo.

Se si va a leggere il rapporto Caritas, si vedrà come, il Questore ha ragione, ma nemmeno il vescovo ha torto.
Non emergono casi di violenza, in seno ai problemi famigliari e problemi d'altro genere.
E, pur essendo le donne, tra le vittime maggiormente colpite dalla povertà, e quindi dal disagio sociale che ne deriva, si prendono in esame casi di soggetti che hanno chiesto aiuto, dai quindici anni in su, oltre la soglia stabilita dalla legge, affinchè vi siano conseguenze di tipo giudiziario.
Quindi il racconto del medico sembra essere un unicum.
E' comunque notizia di reato, che avrebbe dovuto comunicare all'autorità.
Magari lo ha fatto.
Lo stesso avrebbe dovuto fare don Giovanni, che non è a dieta di questioni legali.

Queste schermaglie dialettiche, hanno luogo quando non c'è una stretta collaborazione tra forze dell'ordine e altre organizzazioni.
Ovviamente i rappresentanti della Chiesa cattolica, tendono ad inquadrare il problema, sotto il profilo spirituale ed etico.
I limiti della legalità in uno stato laico, sono spesso diversi.

Nato dalla collaborazione tra mondo universitario e polizia, è il trattato sull'approccio alle vittime di violenza, scritto dal prefetto Cirillo assieme alla professoressa Giannini.
Si tratta di una testimonianza importante, perchè coniuga l'esperienza sul campo della polizia, alla ricerca scientifica.

domenica 27 ottobre 2013

Operativa




Continua il giro d'Italia dei vecchietti irriducibili.
Devo fare le mie scusa all'agente Lisa e alle sue sorelle, perchè pensavo che si fossero dimenticate l'audio solo per la visita a L'Aquila.
E invece no.
Le visite di Pansanelli sono così segrete che non si può sentire quello che dice.
Lo si deve immaginare.
Pare Dick Cheney in visita a Halliburton.
Anche qua, niente conferenza stampa.
Anche qua non costava meno, una bella video conference o un video celebrativo, rispetto a macchina, benzina, aria condizionata, pasti ?
La buona notizia è che il prefetto Cirillo non aveva l'orecchio attaccato al telefono come al solito.
Pure quello è un costo.

Ma se il capo è il signor capo, perchè il Questore non è il signor Questore?

venerdì 31 maggio 2013

Gente che l'ha presa con filosofia

anche se in quel posto.
Ma che faccia ha Gaetano?


Io l'avevo detto che stava esagerando con gli alti impatti.
Per essere nominato, bisognava lavorare sotto banco.
C'è rimasto male.

Poi lui fa sempre queste operazioni drastiche, che magari eliminano la criminalità completamente, e poi uno pensa che non c'è più bisogno della polizia.
Ci vogliono operazioni soft, di quelle che fai vedere che ci sei, e la criminalità rimane.
Ci voleva un Tango.


*Foto di gruppo da M.Masciopinto Facebook page



sabato 25 maggio 2013

Pochi inevitabili cretini

Roma, 23 mag. (Adnkronos) - ''Sono misure purtroppo inevitabili: la partita contro il razzismo si combatte dentro e fuori il campo, con una strategia comune. E in nome della dignita' dell'uomo. Su quanto e' avvenuto durante alcune manifestazioni sportive, si dovrebbe riflettere a lungo''. Lo dice all'Adnkronos il vice capo della Polizia, Francesco Cirillo, commentando il disco verde da parte dell'Esecutivo dell'Uefa, riunito a Londra, all'inasprimento delle sanzioni nei casi di razzismo. I nuovi regolamenti disciplinari entreranno in vigore a partire dal 1° giugno.
Calcio: vicecapo Polizia, da Uefa misure inevitabili dobbiamo fermare razzismo - Adnkronos Sport


E’ vero, l’episodio si è verificato a Rimini, ma dal momento che coinvolge direttamente una squadra santarcangiolese non posso, come Sindaco della Città, che provare una forte rabbia rispetto all’atteggiamento razzista che pochi cretini – perché di questo si tratta – ti hanno rivolto dagli spalti. Mauro Morri


Il prefetto Cirillo ama atteggiarsi a Cenerentola .
Gli deve essere sfuggita la dura reprimenda del presidente Blatter, che ha liquidato come risibili ed inutili, le multe date come punizione per i cori razzisti contro Balotelli .
Sono passati parecchi giorni da allora, e ancora dobbiamo sottostare alle decisioni delle federazioni internazionali .
La nostra sta a guardare .

Non conosco personalmente Carlton Myers ma ho vissuto assieme a lui, gli anni gloriosi che ci ha donato in Fortitudo .
Ottimo ragazzo, generoso, attivo nella beneficenza, ma anche con un carattere abbastanza ostico .
Spesso si isolava, attraversava dei momenti di depressione anche nei periodi in cui guidavamo la classifica .
Gli mancava quella costanza e quella solidità mentale, tipici di un vincente .
I tifosi, anche quelli di altre squadre, lo adoravano, ma spesso, per questa sua fragilità che lo portava a trasferirsi momentaneamente su un altro pianeta, lo contestavano duramente .
Mai però si è arrivati a rinfacciargli il colore della pelle o le origini del padre .

Mentre in Inghilterra la polizia sta indagando su autori di commenti anti-Islam apparsi su Twitter, in relazione all'episodio del machete, noi qui ci meravigliamo delle misure prese dall'Uefa o dei "pochi" cretini in giro per l'Italia .

venerdì 12 aprile 2013

Correre e correre

«Non esistono forti, non esistono potenti e non esistono prepotenti – ha dichiarato nell’aula Versace del Palazzo di Giustizia di fronte a musi lunghi fino a ieri sorridenti e altri volti felici e fino a ieri tristi, come avviene ad ogni cambio della guardia – ma di fronte alla legge e alla collettività tutti sono eguali ed esiste solo un tempestivo e uniforme esercizio dell’azione penale. Bisogna correre, correre e correre perché l’obbligatorietà dell’azione penale, per tutti indistintamente, non è un’attività discrezionale ma è uguaglianza di fronte alla legge. Può magari non esserci una risposta immediata ma prima o poi la Giustizia arriva».guardie e ladri


Ma perchè Nicola Gratteri che è, una tartaruga ?
C'era bisogno di Cafiero ?
L'inizio mi pare sprintoso .
Adesso bisogna solo trovare un Pisani che gli acchiappa i delinquenti e gli fa fare le conferenze stampa faraoniche e i brindisi con i ministri .


''la stretta collaborazione che si e' realizzata in un rapporto ultra trentennale tra il Procuratore de Raho e i piu' importanti uffici investigativi delle Forze di polizia napoletane che ha consentito di conseguire rilevantissimi risultati nel contrasto alla criminalita' camorristica campana''.
'il Dipartimento della P.S. sara' sempre a fianco della Procura e del procuratore''
''continueranno a garantire un impegno costante per affermare la legalita', contrastare il crimine organizzato e consegnare alla giustizia i responsabili di tanti efferati delitti'', affinche' la Calabria possa risplendere in tutta la sua bellezza.
tiscali

Bulgarillo a volte supera la fantasia .
Ma non faceva prima a stendergli un tappeto ?

mercoledì 3 aprile 2013

Felicità



Stranamente senza telefono in mano, stamane era in Campania .
Devono avergli comunicato dell'ennesimo blitz dell'ispettore Bracco a Imperia, e dell'operazione della DIA in Sicilia, sigillo prezioso per De Felice .

sabato 26 gennaio 2013

Questione di standard




Non è che portando il tandem a Roma si sia risolto granchè .
Però da quando il fuoriclasse è stato sbattuto in autostrada, la polstrada li becca tutti.


E anche Francy ....


venerdì 18 gennaio 2013

E anche Bulgarillo

«In altre conversazioni emerge la reiterazione dei contatti tra la Iurato e Girone, nonché i contatti tra quest'ultimo e l'altro vice-capo della Polizia, Francesco Cirillo a cui - scrivono gli inquirenti - comunica illegittimamente il nominativo delle persone iscritte nel registro degli indagati». Durante la conversazione Nicola Izzo chiede se «Giovanna è indagata o meno». Francesco - sintetizzano gli investigatori - riferisce che «Girone gli ha detto che gli indagati sono: Giovanna (Iurato), Saporito (Salvatore, morto poi suicida, ndr) e poi esce fuori anche Castrese De Rosa». il sole


Avevo detto io, che in questi giorni Francesco era nero che più nero non si può .

Ma il capo dei polli criminali, se ne sarà accorto di essere stato beccato ?
E ci sarà in Italia un poliziotto che non è intercettato o sotto processo ?

Aridatece Rizzi .
Toglietelo dall'autostrada .

sabato 5 gennaio 2013

Sdegno e solidarietà

"I lavori della due giorni di confronto -anticipa il vice capo della Polizia- si concluderanno con una forte risoluzione su questa autentica piaga del razzismo e dell'illegalita' nello sport, che occorre aggredire e vincere"adnKronos






Che pizza Francè .

Il problema esula dallo sport .
E' tutto Italiano .
Ciò che non aiuta una cultura come la nostra, poco avvezza alle differenze, è che una buona fetta di stranieri, se non erro le ultime cifre ufficiali erano sul 35%, è dedita ad attività criminali .
Quindi va da se, l'equazione, minoranza uguale cattivo .
Aspettiamo la forte risoluzione, hai visto mai .


Continua a far discutere la proposta del consigliere comunale di Trapani Andrea Vassallo, presidente della Commissione “Problematiche territorio urbano”, di istituire un autobus per il trasporto degli immigrati ospiti del Cara della frazione di Salinagrande. Un ferma condanna arriva dalla segretaria generale della Cgil di Trapani Mimma Argurio che, insieme al gruppo dirigente del sindacato, esprime “profonda indignazione” per l’idea lanciata da Vassallo.
blogsicilia

A parole siamo tutti bravi .
Però poi nessuno si prende la briga di verificare se le proteste dei cittadini fossero legittime e come evitare certi comportamenti .
La soluzione a breve termine è quella proposta .
Non è razzismo . E' realismo .

mercoledì 12 dicembre 2012

Benvenuti con riserva Le contraddizioni di Bulgarillo


huffington italia
Buon giorno Prefetto. Le chiedo un commento sull'episodio del poliziotto di Milano sospeso per un mese perché ricattabile per essere comparso su un sito in abiti femminili, perché è ricattabile un poliziotto che fa questo nella sua vita privata?
In linea generale quando un agente fa domanda per entrare a far parte della polizia di stato o delle altre forze dell'ordine, deve dare il suo consenso ai regolamenti di servizio che fanno parte dell'organizzazione, siamo tenuti a un certo tipo di comportamento, ma all'interno del regolamento le posso garantire non c'è alcun riferimento all'orientamento sessuale.
Cosa prevede questo regolamento?
Prevede la censurabilità di qualsiasi comportamento, anche fuori dal servizio, non conforme al decoro delle funzioni degli appartenenti ai ruoli dell'Amministrazione della pubblica sicurezza. La sanzione è comunque erogata da un collegio che è composto da funzionari e da altri rappresentanti della polizia di stato. Il procedimento funziona come un processo ed è previsto un difensore.
Però scusi questi regolamenti dovrebbero essere espressione di una società in evoluzione. Abbiamo fatto un'inchiesta per Huffington Post dalla quale è emerso che ci sono polizie all'estero, ad esempio quelle spagnola, tedesca e scandinava, nelle quali sono previste agevolazioni per coppie omosessuali o dove transessuali sono arruolati. In un mondo che cambia, in Italia ci si può incartare sulla vita privata di una persona?
Sono d'accordo quando dice che bisogna aprirsi alla società, noi in tal senso di percorso ne abbiamo fatto molto, tanto è vero che nelle domande per accedere ai concorsi non è mai menzionatala propensione sessuale. Per entrare in Polizia la partecipazione ai concorsi non è condizionata in alcun modo dall'orientamento sessuale del candidato.


E' facile dire "siamo aperti ai gay" senza considerare cio' che ne consegue .
Non è solo questione di preferenze sessuali, ma di stile di vita e comportamenti .
E' come se avesse detto che le donne Musulmane possono accedere ai concorsi in polizia, ma devono rinunciare al velo perchè non fa parte del regolamento sull' uniforme .
Il cittadino, dalla polizia, si aspetta rigore e coerenza, non una strizzata d'occhio .



L'articolo di Repubblica sostiene che un poliziotto sia andato sul sito, si sia addirittura camuffato per smascherare un collega... mi sembra una grave invasione della privacy. Come la giudica questa cosa?
Non desidero entrare nel merito di un fatto deciso in sede giurisdizionale. In generale le posso dire che le procedure per accertare determinati fatti sono suscettibili del vaglio da parte dell'Autorità Giudiziaria, che ne verifica la correttezza in base alla normativa vigente.
Insomma questo poliziotto ha fatto da agente provocatore o no ?

Da ammirare comunque quel tocco di onesta diplomazia che caratterizza il prefetto Cirillo .
Gli sarebbe convenuto dire che la ragione principale per il provvedimento, era la ricattabilita' .

sabato 24 novembre 2012

Intuizioni



Versione integrale


Ormai Cirillo e Manganelli ricordano il tandem Putin-Medvedev .
E infatti l'Adn-kronos e' un po' l'Itar Tass della polizia di Stato .
Che senso ha, farsi intervistare, per poi dire "Toto' ha fatto questo, Toto' ha fatto quello, quell'altro e' stata una sua intuizione" etc.etc.
Prendi le distanze pure tu, prima che lo faccia lui, come suo solito .

mercoledì 21 novembre 2012

Il ciel l'aiuta



Era un convegno su legalita' e credito .
Espressioni comprensibili .

Che fascino che ha Gaetano .
Su una cosa il DAC non tradira' mai le aspettative : la gnoccaggine dei capi .

*Foto da Associazione nazionale funzionari di polizia

giovedì 8 novembre 2012

Incontri bilaterali


Bilaterale e' un po' come bipolare .
Mi ricorda tanto il mio professore di farmacologia, mitico Ferri, che si raccomandava di non usare mai la vecchia e obsoleta terminologia, ma quella nuova : ossessivo-compulsivo .

Anche Bulgarillo, che non ha concesso sorrisi in quattro giorni, manco si dovesse dimettere lui, a parte quando ha consegnato la bandiera ai Colombiani, mi pare leggermente ingrassato rispetto al suo average .

Ma che ve fanno magna' a Roma ?

martedì 6 novembre 2012

Cronaca di un evento


Gente allegra e Mascio in black&white
















                                                                                 
Il segretario uscente dell'Interpol ha incentrato mezzo discorso sulla caduta di Troia e l'altro mezzo sul pericolo terrorismo, praticamente quello di stampo Arabo, i ragazzini martiri e alQaeda dalle rivoluzioni Arabe .
Si e' dimenticato mr. Noble, che quando gli Arabi dissero al suo governo "non le fate le elezioni in Palestina, che poi vince Hamas", loro fecero orecchi da mercante e tale fu .
Le elezioni le vinse Hamas, votato democraticamente, e l'Ammeriga li dichiaro' organizzazione terroristica .
Questa e' la democrazia per gli Americani : vale solo se voti quello che dicono loro .
Si e' anche dimenticato, che il terrorismo qaedista post-rivoluzioni Arabe, l'ha incrementato il suo governo, tramite gli aiutini dati ai ribelli .

Poi prima di venire a Roma, il segretario generale, aveva gia' annunciato il suo successore, una poliziotta Francese . La voteremo tra qualche giorno, aveva detto .
Che uno poi si chiede, che la voti a fare se gia' lo sai
Hanno tutti notato che trattasi di femmina .
Io direi piuttosto che la novita' starebbe nel fatto che e' Europea, quindi apparentemente ci siamo per il momento liberati dello strapotere Yankistano .
E' una cosa importante, visto che l'Interpol e' un po' la Nato dei poveri .
Comanda chi ha il potere politico .

Riguardo a quello che diceva Bulgarillo sulle misure da adottare in maniera congiunta, impazzano le polemiche perche' i giornali Tedeschi hanno ripreso e amplificato l'ultimo report della BKA, che dice appunto che la Germania e' un paradiso per i riciclatori e che Cipro invece e' meta degli oligarchi Russi per traffici poco leciti .
Ai Tedeschi non importa granche' . A Cipro poco mancava che dichiarassero guerra .
In entrambi i casi il problema e' di tipo legislativo .
Pare che vi siano molti buchi, specie nella normativa Tedesca, che consentono un elevato numero di traffici finanziari illeciti .
Quindi anche con gli accordi firmati da Cirillo scorsa estate, se non ci mette mano il parlamento, poco si puo' fare .

Dice sempre il nostro amato prefetto, che la portata storica dell'evento, e' data da due mozioni che l'Italia presentera', di cui una sul cybercrime, che e' la questione che piu' mi interessa .
Speriamo che lasci fare ad Apruzzese e non ci metta il naso lui .

Sarebbe bello averci un sito con tutti gli interventi, i dibattiti, i panels, magari qualche transcript, ma pare chiedere troppo .                                          

domenica 4 novembre 2012

Abbattiamo

'Dobbiamo abbattere le barriere tra gli Stati - spiega all'ANSA il vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo - per contrastare efficacemente la criminalita' organizzata. E visto che tutti ci riconoscono una legislazione all'avanguardia in questo campo, proponiamo che le nostre buone prassi vengano acquisite dai Paesi Interpol, naturalmente nel rispetto della sovranita' nazionale''MNews

Bulgarillo parla come uno dei vice-presidenti della commissione Europea, che tempo fa, in materia digitale, auspicava l'abbattimento delle barriere .
E infatti io lo vedrei bene in politica .
Secondo me finisce come Serra .

Ecco la sovranita' nazionale e' il grande problema .
Io condivido le remore degli Inglesi .
Puo' capitare la volta che ti arrestano ingiustamente un tuo cittadino, e non te lo ridanno indietro .
Armonizziamo bene prima di fare grandi voli, che poi alla fine siamo sempre noi che dobbiamo recepire le regole degli altri, e mai il contrario .
Mettiamoci in testa che a livello internazionale non contiamo niente .

Porta a porta

"E 'fondamentale per il mondo del calcio, stare al fianco dei giocatori che difendono la partita contro gli incontri  truccati. Sono dei modelli da seguire per la società, e in particolare per i bambini che amano il nostro gioco. Desidero congratularmi con l'Aston Villa e Simone, e auguro loro successi dalla cooperazione iniziata. "Sepp Blatter


Abbiamo creato due organismi, uno informativo e l’altro operativo, per aggredire il fenomeno».
«Stiamo facendo il “porta a porta”  incontrando il mondo del calcio e i loro operatori. Andiamo noi da loro, e abbiamo partecipato anche ai raduni degli arbitri. Andremo anche in Lega Pro e nella categorie minori».Francesco Cirillo

Qui stiamo perdendo il senso .
Un giocatore deve essere assunto da una squadra perche' sa giocare o allenare, non perche' ha fatto il suo dovere da essere umano .
Indubbiamente la collaborazione tra polizia e istituzioni calcistiche e' necessaria, pero' serve semplicemente a mascherare i fallimenti di un calcio che non rappresenta piu' certi valori come una volta .
A parte distribuire medagliette, Blatter non ha ottenuto piu' di tanto .
E quando lo scettro passera' a Platini, la situazione non migliorera' molto .


giovedì 25 ottobre 2012

Vecchi e nuovi


Cirillo: "Esperti anticrimine per caccia ai latitanti"

Il vicecapo della polizia l termone del vertice sull'emergenza criminalità: "C'è grande sintonia con la Procura  e insieme abbiamo studiato qualcosa di efficace per dare concretezza alla nostra azione".

Il vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo, al termine del vertice con il procuratore capo Giovanni Colangelo, il questore Luigi Merolla, e il prefetto Gaetano Chiusolo, capo della Direzione centrale anticrimine, ha spiegato che "a breve arriveranno a Napoli nuovi esperti per proseguire la lotta alla malavita organizzata" ed assicurare alla giustizia i latitanti. "C'è grande sintonia con la Procura - ha aggiunto - e insieme abbiamo studiato qualcosa di efficace per dare concretezza alla nostra azione".



Odo cori di approvazione nelle stanze della mobile .
E gli esperti vecchi che fate, li buttate a mare ?

Io vi voglio tanto bene, pero' secondo me tutte 'ste sceneggiate mediatiche, vi si ritorceranno contro .
Vediamo chi becca il primo latitante .