In questo impegno ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale. Il suo motto episcopale, “Veritas liberabit nos”, resta una consegna per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Cardinale Zuppi su C. Ruini
mercoledì 17 giugno 2026
Vigore anche no
mercoledì 6 maggio 2026
Obsessed
Ieri alla Casa Bianca il presidente ha spiegato a un ragazzino di averlo salvato da morte certa. Cioè dal nucleare iraniano.
Gli evangelici utilizzano una retorica molto simile al sufismo.
Il potere sta a metà tra l'umano e il divino.
La presa del papa sui cardinali americani più che sull'elettorato può dare fastidio a Trump.
L'ennesima uscita anti-Prevost per il momento può essere interpretata in due modi.
Un modo di fissare i paletti prima degli incontri di Rubio.
Una rottura interna all'amministrazione.
Nel corso della tappa romana si potrebbe capire di più.
lunedì 4 maggio 2026
Third will have you on your knees
nella stessa mattinata, ma alle 9 – informa ancora la Sala Stampa – il Papa vedrà il primo ministro della Polonia, Donald Tusk. Vatican news
Da sempre Rubio ha cercato di apparire come la ragionevole alternativa dell'amministrazione.
Con un Vance ormai bruciato da fallimenti ed errori di comunicazione la strada verso la presidenza pare spianata.
Gli incontri con i rappresentanti del governo italiano abilmente preparati dall'Ambasciatore Fertitta sulla stampa locale costituiscono la cornice pensata per il lancio.
Se esce qualcosa anche dal Vaticano tanto meglio.
domenica 29 marzo 2026
Holy trips
Hanno abboccato quasi tutti alla trovata di Monsignor Pizzaballa .
I vertici del governo italiano non potevano mancare.
On a more serious security related note .
Il caso De Gennaro capita a proposito.
In rete nei giorni scorsi avevano già spedito il direttorissimo a Leonardo.
Io direi che il posto è perfetto per il comandante della finanza se non si riesce a fare in tempo una legge ad hoc per la proroga .
Noi invece ci teniamo JMM che abbiamo ancora bisogno. Sempre se lui è d'accordo.
Ma chi è l' addetto alle spiegazioni su come funziona la sicurezza in Italia e nel mondo per Giorgia?
Update e difendetelo voi
Che questa cosa sia stata pre-organizzata o meno alla fine è stata uno spottone per Bibi e i suoi alleati internazionali.
Nel frattempo continuano i massacri di giornalisti e civili .
In Siria il ministero dell' interno ha garantito ove possibile lo svolgersi delle celebrazioni cristiane.
Al Sharaa intanto è arrivato in Europa.
Addendum Pizzaballa spoke
In nottata sui social circolava una versione simile a quella della questura di roma su caso Salis.
Il responsabile della polizia non aveva idea di cosa fossero i riti pasquali cristiani.
Update that ends well
LP Jerusalem March 30
sabato 17 gennaio 2026
Holy Bond
Colpisce soprattutto, chi conosce bene il meccanismo delle udienze, che nei primi mesi di pontificato l’organizzazione degli incontri di Leone XIV, che certo non dipende direttamente da lui, sia avvenuta politicamente a senso unico. Quasi fosse un segno di attenzione vaticana più benevola nei confronti dell’attuale governo di quanto non fosse riscontrabile durante il precedente papato di Francesco. Con cui non era mancata, come si è visto, qualche significativa divergenza. Due giorni più tardi, il 12 dicembre, ecco i servizi segreti nelle mura leonine. S. Rizzo L'espresso.
Laddove Francesco complice l'età e la malattia era aperto al dialogo entro il perimetro da lui imposto la rigidità di Leone trova sbocco nella ricerca di alleanze e confronto.
Il che non esclude il mantenimento di una giusta distanza. I non tanto velati riferimenti alle opacità delle vicende giudiziarie dell'ultimo anno e più che vedono i servizi protagonisti sui giornali sono indicative della personalità che caratterizza il Papa attuale.
Con il senno di poi sono da rivalutare le messe al Forte introdotte da De Caprio. Un modo per cementare quello spirito di corpo naturalmente presente negli agglomerati delle forze dell'ordine ma non proprio dell'intelligence. In particolare dell'AISE di quell'epoca.
L'intreccio tra politica e Vaticano è un classico della storia italiana.
Il tentativo di cattolicizzazione che sembrerebbe essere in atto all'interno dei servizi è una contraddizione se non una involuzione dell'apertura dell'intelligence alla società italiana per la quale si è lavorato negli ultimi anni da più parti.
sabato 13 dicembre 2025
Back to put the wrong things right
Tutti, in forme diverse, trascinati dentro un’inchiesta che ha allargato i suoi confini ben oltre l’episodio iniziale. Tutti, tranne loro: i servizi segreti. È un dato che merita di essere sottolineato, anche a costo di apparire controcorrente rispetto a un riflesso ormai automatico del dibattito pubblico italiano. Il giornale d'Italia
L' operato dei servizi è sottoposto a regole e controlli parlamentari di tipo diverso.
Il loro lavoro è legato più di altre forze di sicurezza alla politica. Non solo in Italia.
Motivo per il quale a un certo punto il ministro Crosetto è stato zittito o si è zittito con tanto di foto Op. Potere dei frisani.
Proprio in virtù della posizione in fondo privilegiata di cui godono i servizi essi mai vengono messi sotto accusa. Semplicemente si rileva poca chiarezza in alcuni frangenti in cui sembrerebbero essere coinvolti.
Oppure si punta il dito contro il referente politico .
La magistratura ci dirà se sbagliamo o siamo così cattivi e malpensanti .
Dove per servizi segreti non si intende l' istituzione o l' intera struttura che su questo humble blog è stata più volte apprezzata e celebrata ove richiesto.
Non rischiando tanto quanto come nel caso di Sheikh Al Joulani. Ma anche in tempi in cui altri li mettevano letteralmente sotto accusa.
E ovviamente trattandosi appunto di un semplice blog ciò non verrà mai riconosciuto.
Questo hanno in comune i servizi segreti e il presidente della Siria i cui percorsi si sono a volte incrociati .
Il loro impegno si nutre dei riconoscimenti importanti. Non di quelli degli sconosciuti .
L' aspetto interessante dell' incontro papale e' che ha marcato un' altra differenza con il predecessore.
Probabilmente Francesco avrebbe rifiutato l' incontro. Lui che era tanto amico di preti e attivisti di mare. O magari gliele avrebbe cantate anche di più.
Leone li ha incontrati e ha fatto il mestiere che ha scelto.
Cioè ha fatto un discorso da Papa su principi, etica e sacrifici.
In maniera relativamente velata facendo in modo che ognuno leggesse quello che voleva, chissà perché ci abbiamo tutti o quasi visto gli stessi riferimenti, li ha richiamati alle loro responsabilità.
Noi musulmani abbiamo l'abitudine alla fine della giornata di fare un esame su quanto fatto e detto. Questo ci insegnano Corano e Profeta.
Le parole che abbiamo detto. Come abbiamo trattato le persone .
Le preghiere. Se dette in tempo e con sincera partecipazione.
Cerchiamo di prenderci le nostre responsabilità senza usare il Qadar come scudo.
Una revisione giornaliera serve ad evitare fallimenti periodici o epocali.
Leone da cristiano ha messo l' intelligence davanti allo specchio.
venerdì 12 dicembre 2025
لَكُمْ دِينُكُمْ وَلِىَ دِينِ
giovedì 19 giugno 2025
Somma
Insomma, che un cardinale arcivescovo sia ospite a casa sua di un quotidiano orientato a Sinistra e si senta dire che si rimpiange il predecessore perché questo è freddo, magari, giusto per l’abito che porta, si sarebbe immaginata una difesa almeno d’ufficio di Prevost. Ma niente.La nuova bq
È un freddo calcolatore.
Anche Papa Francesco a modo suo lo era. Faceva in modo di costruirsi una sua corte dei miracoli.
Il che gli ha impedito di portare a casa risultati concreti.
Papa Leone potrebbe raccogliere meno simpatie ma più fatti.
Monsignor Zuppi era sincero quando ha detto di essersi immaginato in preda al panico in caso di elezione.
Presumibilmente gli è bruciato il modo in cui è maturata la sconfitta.
Il pernacchio al governo italiano sull' otto per mille era un messaggio.
lunedì 12 maggio 2025
Hallo darkness my old friend. Acusticamente .
Abu Hurairah (May Allah be pleased with him) reported:
The Prophet (ﷺ) said, "He who believes in Allah and the Last Day must either speak good or remain silent."
[Muslim].
Quando l’ho visto uscire sul balcone della basilica di San Pietro mi sono detto: otticamente e acusticamente, questo Papa suscita speranza, speranza, speranza…"La confusione di questi anni dev’essere superata. E uno degli strumenti da usare sono le strutture che già ci sono. Le istituzioni della Chiesa non sono né una lebbra né una minaccia contro il Papa. Sono lì per fornire un aiuto ai pontefici, che debbono farsi aiutare. Non si può governare da soli, diffidando delle proprie istituzioni". Corriere 12 Maggio
Noi piccoli fans di Zuppi stamo ancora a rosica'.
Georg e Paolo Mieli non sono messi meglio.
Ora non e' che posso permettermi di dare lezioni ad un prelato di alto rango .
La mia formazione cattolica di stampo talebano mi induce comunque a ricordare che il cattolicesimo è costruito sull'umanizzazione di Dio.
Un Dio che nasce e muore, addirittura si riposa dopo aver creato il mondo, e genera le proprie creature e' un Dio che risponde ad esigenze umane.
E d'altra parte santi e preti posseggono quel giusto grado di divinità che li rende tramiti o intercessori.
Quindi e' normale che un papa provi sentimenti di diffidenza e che le istituzioni della Chiesa a seconda delle circostanze sbaglino nel dare direttive o consigliare il papa. Magari anche di proposito .
sabato 10 maggio 2025
Metapolitico
Non è stato scelto un Papa diplomatico. Parolin lo sarebbe stato. La scelta ha riguardato un pastore che ha svolto poi lavoro di Curia, ritenuto più adatto per affrontare le questioni di pace e di guerra. C’è una sopravvalutazione del Papa italiano. Era come se ce ne fosse una nostalgia, ma penso non si sia deciso tra un italiano e un non italiano. La scelta è stata di un uomo che potesse raccogliere l’eredità di Bergoglio e Prevost ne è stato un intimo collaboratore». Andrea Riccardi via Dagospia
venerdì 9 maggio 2025
Filiale
anche a nome del popolo italiano, fervidi auguri per un lungo e fecondo pontificato ...certi che a nessuna donna e a nessun uomo di buona volontà, mancheranno la preghiera e l’affettuosa vicinanza del Papa. ...i più fervidi e sinceri voti augurali miei personali e dell’intera Nazione italiana Quirinale
Il linguaggio semplice e coinciso del Quirinale riconosce la distinzione tra cittadini italiani e cittadini italiani cattolici.
Altrove è stata assicurata l'accettazione della nomina del papa da parte del popolo italiano senza troppe distinzioni tra guida spirituale-morale e punto di riferimento.
Presumibilmente anche il presidente siriano di ritorno dalla Francia, dopo il messaggio di condoglianze per la morte di Francesco, si congratulerà per l'elezione del nuovo capo di stato del Vaticano.
Update s'è sveiato
Il Santo Padre desidera, infatti, riservarsi un certo tempo per la riflessione, la preghiera e il dialogo, prima di qualunque nomina o conferma definitiva. Bollettino Santa Sedemartedì 22 aprile 2025
Fair game
Con il cuore tifo per il cardinale Zuppi.
È uomo di mediazione e comprensione. Viene da Bologna.
Bologna mi ha dato la possibilità di crescere. Di conoscere la vita nel profondo.
Tra preti, suore, piazza Verdi e il pilastro.
Con la testa scelgo il cardinale Parolin. C'è bisogno di fermezza e diplomazia.
Magari poi vince l' outsider.
Vedremo.
lunedì 21 aprile 2025
Bay bay Baba
Nella lingua araba non c'è la lettera p.
Nel corso delle discussioni su attualità e politica con i miei amici nel Golfo mi divertiva questo modo che hanno di indicare i pontefici cattolici. El Baba.
Francesco è stato Papa di pace e dialogo. Determinato nei suoi propositi.
Era un uomo con una mente brillante.
Se avesse colto l' opportunità sarebbe stato il più adatto a percepire le incongruenze del monoteismo predicato dal cristianesimo.
Pare brutto dire che gli emissari di Trump in Italia non portano bene ? Il fatto quello è.
Il successore non ha compito facile.
Update Thus spoke
Il nodo – osserva Massolo – sarà tra chi spingerà per un ritorno alla tradizione e chi invece sosterrà le ragioni di un mondo più ampio e in via di sviluppo." Una dialettica inevitabile, che però si scontra con una consapevolezza: tornare semplicemente a una Chiesa eurocentrica non sarà più possibile. "La storia ha girato pagina – conclude Massolo – anche grazie a Francesco." Adnkronos
Massolo è il nostro grey cardinal. Solo che si fa sentire e vedere un po' di più.
Francesco ha mostrato la via. La complessità degli scenari nei quali la Chiesa si muove richiede un approccio diverso.
Non è riuscito a concretizzare e a proporre interventi strutturati.
Questo è il problema da risolvere per il successore.
Soprattutto all' interno della Chiesa.
venerdì 18 aprile 2025
Ragazzi in campana qui non vi lasceranno andare
L’attività d’indagine, condotta attraverso attività tecniche, intercettazioni telefoniche e ambientali, ha permesso agli investigatori della Digos di delineare l’esistenza e l’operatività di una struttura criminale capace di realizzare atti terroristici. Questa struttura svolgeva attività di proselitismo e indottrinamento con lo scopo di inculcare una visione positiva del martirio per la causa islamica, oltre ad attività di addestramento militare. Polizia di stato
sabato 22 marzo 2025
Lama tra fili e rimescolamenti
Il mio Papa era Ratzinger e non può essere Bergoglio, perché Papa si è per sempre. Non si sostituisce. Fortunatamente abbiamo la meraviglia di avere due papi in contemporanea. Come ti sei spiegato la rinuncia di Benedetto XVI? Intanto l’ho accolta malissimo. Io sono molto in sintonia con lui, per me era già il Papa anche prima che lo diventasse. Sono stato un bimbo cattolico, non sarei riuscito a inventarmi a metà strada qualcosa che fosse così profondo dentro di me. La rinuncia di Ratzinger l’ho percepita come un segnale orribile dei tempi. Che, per semplificare, ha significato la fine dell’Europa. Benedetto XVI è l’incarnazione dell’Europa e di una spinta per cercare di far pace con la componente russa-slava. Insomma, di un pontificato che potesse rimescolare le carte con il mondo ebraico e ortodosso.Lindo Ferretti Rollingstone 2020
Mia madre non amava papa Francesco perché lo riteneva un esibizionista.
Troppi viaggi e interviste.
In realtà la mediaticita' del papa attuale tende all' inclusione. A prendere atto del fatto che ci sono situazioni che esistono nel contesto odierno e che in qualche modo devono fare parte della realtà. Come ad esempio i bimbi nati da relazioni non sancite dal sacro vincolo del matrimonio tra un uomo e una donna.
Ratzinger aveva il grande pregio di individuare le criticità e di metterle a fuoco. Cosa che ha fatto in maniera egregia con Islam e musulmani portandoli ad una presa di coscienza tanto brutale quanto necessaria.
Però non sapeva andare oltre lo scontro.
In fondo la lama è come il segreto.
C'è quello buono e quello cattivo.
Dopo averlo riconosciuto bisogna essere capaci di andare oltre.
domenica 16 marzo 2025
Responsibilities
lunedì 3 marzo 2025
Solidarietà
Ieri sera mentre ascoltavo il predicozzo di don Mattia ho ripensato ai tempi in cui Nusra e gli altri gruppi si disputavano il passaggio di Bab al Hawa. Passaggio per cibo e medicine oltre che per gas e petrolio.
Per fare arrivare aiuti alla gente l' Unicef e altre organizzazioni erano indotte a compromessi. Per usare un eufemismo.
L' espressione solidarietà non descrive appieno tutto il marcio che si annida nelle guerre e nei contesti di contorno.
Se dici che il software è stato usato ma non per determinati scopi apri naturalmente le porte alla retorica degli ex e dei pensionati felici che spazia tra il controspionaggio inesistente e lo spettro dei deviati .
A questo dovrebbe servire la conferenza stampa di presentazione della relazione annuale. A battere la retorica.
Ai tempi di Renzi e Minniti non si arrivava a questo punto. L' attività d'intelligence era semplicemente lo scudo che ci permetteva di dormire sonni tranquilli.
Successivamente è diventata motivo di scontro.
Più che unire Papa Francesco non divide.
Discutere sulle differenze con il predecessore portava a conflitti tanto irrisolti quanto inutili.
La durezza dei suoi interventi aveva comunque il pregio di indurre i musulmani alla riflessione.
Che in questo Paese è cosa rara.
sabato 1 marzo 2025
ۖ إِنْ تَكُونُوا تَأْلَمُونَ فَإِنَّهُمْ يَأْلَمُونَ كَمَا تَأْلَمُونَ ۖ وَتَرْجُونَ مِنَ اللَّهِ مَا لاَ يَرْجُونَ ۗ
La speranza è la consapevolezza del Dio unico.
lunedì 17 febbraio 2025
Not that simple
All tests carried out to date are indicative of a complex clinical picture that will require appropriate hospitalisation. Vatican news
lunedì 26 agosto 2024
The devil inside
Continuo a seguire con dolore i combattimenti in Ucraina e nella Federazione Russa, e pensando alle norme di legge adottate di recente in Ucraina, mi sorge un timore per la libertà di chi prega, perché chi prega veramente prega sempre per tutti. Non si commette il male perché si prega. Se qualcuno commette un male contro il suo popolo, sarà colpevole per questo, ma non può avere commesso il male perché ha pregato. E allora si lasci pregare chi vuole pregare in quella che considera la sua Chiesa. Per favore, non sia abolita direttamente o indirettamente nessuna Chiesa cristiana. le Chiese non si toccano!


