venerdì 13 marzo 2026

Ander No as of now

Antonio Di Pietro aveva sentito bisogno di una postilla curiosa: «Io voto sì ma sono con i magistrati: non è che non lo sento, Nordio che dice di voler togliere le indagini al giudice… non è che non la sento, la Bartolozzi che dice di voler spazzare via la magistratura… non è che non sento Tajani che vorrebbe proseguire togliendo le indagini ai pm, che è gravissimo… ma tutto questo è fuori dal testo della riforma! Questo è il contesto che non è nel testo. E io», concludeva l’ex pm, «voto solo per il Testo». Ecco, a quel punto, per dovere di cortesia dell’ospite, non ho detto quello che avevo in mente, ma qui posso e devo scriverlo: il testo, senza il contesto, non esiste L. Telese il centro

In attesa del feretro di mia zia davanti alla chiesa ho chiesto a mio cugino avvocato di spiegarmi due cose. Se esiste veramente un problema numericamente parlando e se e' vero che con la riforma il governo vuole mettere tutto sotto il suo controllo .
Il problema esiste ed è anche bello grosso di strapotere ha risposto mio cugino.
Fatto e' che la riforma così come l' hanno scritta loro non risolve proprio niente. 
E d'altra parte dal PD non è arrivata una proposta alternativa. Una proposta concreta.
Mirano solo a litigare. Quindi io voto si'. Che è meglio di niente, ha concluso.

In camera mortuaria con mia sorella discutevamo di un tizio della zona che passa le giornate a bere e dare fastidio alla gente. Avrebbe bisogno di assistenza o di andare in una casa famiglia ma lui per primo si rifiuta.
All' ennesimo problema causato a una cliente che usciva dalla sua farmacia, si è messo a rincorrerla per menarla, mia sorella si è appellata al sindaco disperata.
Il sindaco ha assicurato che avrebbe parlato lui con i carabinieri per trovare una soluzione definitiva.
I vicini gentilmente convenuti per le condoglianze hanno invece tracciato la mappa dello spaccio nella nostra zona. Crack, coca, tranquillanti.
Nella terra delle caravelle elaboriamo il lutto aggiornando il dossier informazioni delle attività paesane.

Così ieri mentre ascoltavo Giorgia che parlava di stupratori, famiglie da bosco e pedofili mi chiedevo se il sì contemplasse il mio vicino cultore del vino. Allo spaccio e ai furti abbiamo fatto l' abitudine ormai.
E se lei prima di cucinare funghi va a farli analizzare in laboratorio. O se negherebbe un sondino per questioni di materiali.

Sono ancora nel fronte del no. Non ritengo un referendum espressione dell' operato di un governo nel suo complesso.
Però il modo in cui la campagna referendaria viene condotta e' indicativa di come il governo intende il servizio al Paese e se ci si può fidare o meno di esso.



Addendum reading for the weekend

центр 795 the insider.ru


Old enemy. New masks.

The Omani Foreign Minister pointed out that there is a plan targeting the region, and that Iran is not the only target, adding that many regional parties are aware of this, but are betting that appeasing the United States might lead them to modify their decisions and orientations. Saba.ye

Da nemico di tutti ad amico di alcuni Paesi tra quelli del Golfo. In questo modo Israele ha costruito la sua guerra.

Il revisionismo di Sayyid Badr è tardivo.

Spalancare le porte a Netanyahu e Cohen è stato un sacrificio tanto inutile quanto inappropriato da chiedere a Qaboos.

Il Turki al Faisal che denuncia la personale guerra di Netanyahu siede nel Board di una fondazione che mostra simpatie verso Israele.

Mentre gli arabi abboccavano all' amo continuando a litigare tra di loro Netanyahu piazzava le sue reti.

Ci si è dimenticati di essere arabi e soprattutto musulmani.

Dichiarazioni così importanti fatte ad un incontro con la stampa danno l' idea della gravità della situazione.


giovedì 12 marzo 2026

Non fa primavera

 

I toni che io ho utilizzato nella replica, invece, sono rimasti rispettosi. Mi sono limitata a chiedere all’opposizione conto della differenza tra le posizioni che chiedono di assumere a noi, oggi, e quelle che assumevano quando non erano all’opposizione. Nessuna clava, nessuna mancanza di rispetto, nessun insulto. Governo 12 Marzo

Come si fa a chiedere di essere ritenuti credibili in un frangente quando non lo si è stati per mesi. Anche anni .

Magari il capo del governo si è mostrato affettuoso con il cardinale Ruini come da lui stesso riferito.
Ma nell' arena politica non abbiamo visto né ascoltato tanto rispetto ed educazione.
Che non è mera questione di galateo istituzione. Piuttosto di strategia.

In ciò Sardar Soleimani, quello vero non il Solemaini da speech writer, è stato maestro.
Se ci si mette di traverso alla controparte poi si parte svantaggiati nella trattativa da avviare.
Cioè bisogna offrire contropartite più alte che possono pesare sul futuro.
Soleimani mostrava rispetto per l' avversario.
Il rispetto non spunta per caso. 
Bisogna guadagnarselo.

From the nation of Solemaini

Il missiletto su Erbil a poche ore dalle dichiarazioni in senato fa il paio con Duqm dopo le congratulazioni di Sua Maestà al Leader Supremo .

E' guerra totale. Non c'è possibilità di scelta.

E si va a colpire dove più fa male .



Update Sayyid Fahd

Era un uomo di grande sagacia ed esperienza.

In silenzio è stato al servizio del Paese sostenendo Sultan Qaboos nella costruzione delle fondamenta dell' Oman e Sultan Haitham che ne prosegue il cammino .


Update Tripoli il rimpastino

Foto ministri via Akomitna


H. Al Saghir Fb.

Dbeibah punta ad incarnare una versione camuffata e aggressiva di Serraj perchè che funziona sia con gli americani che con gli europei.

Punta ai suoi interessi. Sa di non potere andare oltre Tripoli.

Se si accontentano gli Haftar la baracca può continuare a reggere anche sul fronte della sicurezza.

Limits

 

When briefing political parties, Sir Ken McCallum provided an overview of the evolving threat landscape, focusing on how foreign powers seek to interfere in our democracy and political processes. UK government 9 Feb.

A Reform spokesman told POLITICO the party would be “very interested” in taking up the offer, if it “comes to fruition.” ...MI5’s role in vetting is limited to its own staff and certain levels of security clearance for specific government and official roles in Whitehall. Its offer to candidates is expected to be limited to helping parties assess foreign interference risks, rather than any official security clearance. Politico

Una cosa è fornire metodi e schemi.
Altro è intervenire direttamente nel sistema.

Le informazioni derivanti dal lavoro d'intelligence non hanno valore se non integrate in una inchiesta giudiziaria. Possono essere utilizzate nelle battaglie politiche.

In attesa di capire in che cosa consiste effettivamente l'offerta di Ken.


martedì 10 marzo 2026

JMM and that time of the year again

Il vero problema per questo blog è che fine farebbero l'agente di blu vestito e il maratoneta brizzolato in caso di cambio di direttore.

Per come è stato concepito il sistema italiano dopo la mandata in soffitta di Sismi e Sisde i limiti temporali stabiliti dalla legge hanno valore nella misura in cui essi si conciliano con le esigenze di sicurezza nazionale del contesto.

Attualmente non si riscontra particolare necessità di apportare modifiche sostanziali al vertice dell'agenzia.

Caravelli è riuscito a trovare modalità di interazione adatte ad un governo ancora in prova su questioni tecniche. La narrazione sul secondo caso Sala ha consolidato in un momento di emergenza il mantenimento della linea di continuità operativa sul campo necessaria ad implementare le direttive di governo.

Il cosiddetto asse Mantovano-Caravelli ha contribuito a riallineare le posizioni del ministero dell' interno che in fase iniziale sembrava fuori dall' equazione fissata dall' esecutivo per il dossier migrazioni che ha riflessi sia interni che internazionali.

Poi c'è il rapporto con il capo di governo costruito attraverso l' interlocuzione continua che rende conto dell' operato dell' agenzia. Il rapporto di fiducia e' alla base del mandato di un direttore di intelligence.

Caravelli ha dato prova in tanti anni di essere garanzia di affidabilità.

Se qualcuno si è sentito tagliato fuori o non ne ha compreso i resoconti  o forse è perche gli e' stato riferito male. 

Quanto affermato dal prefetto Rizzi circa gli attacchi cyber diretti in misura maggiore verso le amministrazioni pubbliche rispetto al settore privato conferma l' impressione di criticità che lo stato al momento non è in grado ancora di gestire. E della conseguente ritrosia del privato a collaborare e condividere informazioni.

Il sottosegretario ha in mano sufficienti elementi per valutare e deliberare.

Altra criticità pare risiedere nell' asse difesa-esteri.

Da una parte su testate americane e israeliane vicine ai rispettivi governi viene diffusa la nozione che l' Italia in fase di discussioni sul cessate il fuoco sarebbe stata mediatrice o messaggero. Per altro verso Caravelli riferisce che gli scambi fisiologici con le agenzie collegate lo informano a Gennaio delle intenzioni dell' amministrazione. Intenzioni comunque note anche al grande pubblico attraverso la stampa. 

Nel momento in cui crolla la mediazione omanita l' Italia rimane tagliata fuori dagli eventi.

Non è tanto il cortocircuito del momento a pesare. Piuttosto la mancanza di programmazione e coordinamento.

Anche su questi dettagli il sottosegretario dei segreti saprà deliberare .


lunedì 9 marzo 2026

القرار

Io non vivo più, l'amore e tu  

Sono le cose che io voglio di più 
Quello che sei, tu non lo sai
Ca sì te guard m'annammor chiù è te
Ovunque andrai io ci sarò 
Se ci credi anche tu 
Posso darti veramente di più

Per comprendere la polemica mi sono studiata i testi delle canzoni di Sal da Vinci.
Al netto dell' invidia, chi non vorrebbe avere avuto un matrimonio solido e resistente alle intemperie come il suo, colpisce l' insistenza dell' innamorato.
Giustamente se uno pensa di avere trovato la persona giusta ci prova e ci riprova.
Però se questa non ti vuole bisogna prendere atto e cambiare strada.
Non è facile ma che senso ha soffrire e umiliarsi .
Poi c' è amore e amore. Quello che descrive Sal da Vinci è di altri tempi. 
Un sentimento così oggi e' raro da incontrare .
La canzone orecchiabile che racconta una storia d'amore bella è un classico di Sanremo.
Terrei il problema del patriarcato su un binario separato.

Di amore violento si parlerebbe invece nella telenovela celebrativa di stampo haftariano cancellata dopo l' uscita.

Le fiction nei Paesi islamici, in particolare quelle di Ramadan, non solo servono a storicizzare gli eventi ma anche a testare gli umori della cittadinanza. Per l' occasione in circoli di alberghi e caffetterie vengono sguinzagliati informatori che registrano reazioni ed identità da tenere sotto controllo .
Finché Haftar e i figlioli non consolidano il proprio potere oltre la dimensione militare e' sconsigliabile ripetere operazioni del genere .


domenica 8 marzo 2026

Just a stain

 

È vero, come si diceva, che il sostegno al regime di Assad rappresenta una macchia grave nella storia recente della politica regionale iraniana. È stato un errore drammatico, che ha contribuito a una tragedia umanitaria immensa e che molti musulmani, giustamente, non possono dimenticare. Ma la politica internazionale non si giudica attraverso un singolo episodio isolato dal resto della storia. Se così fosse, non esisterebbe al mondo nessuno Stato che possa rivendicare una storia priva di errori o di colpe. La questione che si pone oggi è un’altra. D. Piccardo la luce

Nella guerra di Siria che ho seguito io c'erano bambini squartati e soldati bruciati dalle truppe di Sardar Soleimani.
Magari tra vent'anni potremmo storicizzare o contestualizzare.
Per il momento un musulmano che uccide un altro musulmano a me pare cosa un po' più grave di un errore o macchia che dir si voglia.

L' Iran che bombarda i Paesi del Golfo con la scusa delle basi americane è lo stesso che teneva in piedi Assad.
La guerra attuale ha poco a che fare con il settarismo. E' questione di interessi.
Qui entrano in gioco americani e israeliani.

Se l' Iran non si decide a sedersi ad un tavolo di trattative con l' intenzione di arrivare ad una soluzione gli israeliani continueranno a giocare sporco.

Questa è la guerra di Netanyahu. Non dei musulmani. 
Cioè di uno accusato di genocidio.
Parola di Turki al Faisal.

These happy days are yours and mine


A questo gli hanno ammazzato padre, moglie, figlio, sorella, nipote, cognato, padre del cognato.

Per uno che spedisce la moglie al posto suo alle nazioni unite per fargli capire quanto gli fa schifo probabilmente ciò significa poco.

Però se Trump volesse capire perché il Medio-Oriente è cosi incasinato dovrebbe partire dalle cause dell'odio. 

Gli sa rimpost

telegraph

E' un tipo di tosse molto comune in questi giorni di digiuno per noi musulmani.

Può durare anche per diverse ore dopo l'evento perchè gli spazi della gola sono molto ristretti.

Antiacidi e antireflusso sono di aiuto.

Nel caso di Putin può trattarsi di reflusso o anche di una lieve forma di disfagia dovuta a età o patologie.

Il leak accidentale da parte del Cremlino pare strano.

Ed è di quelli che ci dobbiamo liberare


Sono rimasta affascinata dall' eloquio.

E' una donna intelligente. Sicura di sé. Energica.

Mentre ne osservavo la pelle liscia e lucente ho pensato avrà almeno vent'anni meno di me. 

E invece no. Wikipedia gliene dà solo uno in meno .

Specialmente se si è donne l' età bisogna saperla portare.

Non avendo famiglia mia ed essendo rimasta sola ho pensato di volere andare via .

Ci sono mia sorella. E i gatti anche. Però ognuno alla fine ha la sua vita.

Il Portogallo non pare adatto a me. La Tunisia nemmeno.

In Oman ho lasciato il cuore ma resta troppo lontano.

Mi piace il lungomare di Benghazi. Con i grattacieli e i parchi somiglia a Seeb.

Non si capisce se tutto questo costruire che dice Belkacem corrisponde ad una qualità di vita in miglioramento.

Quindi per il momento ho lasciato perdere. 

Ascoltando il ragionamento sul ritorno in massa dei giovani in caso di vittoria del sì mi e' tornato il pensiero della partenza.

Sul referendum io la penso come monsignor Zuppi. Non mi pare che il sì così come e' stato concepito possa garantire autonomia e giustizia.

Quindi attendo il risultato per decidere che fare della mia vita.

Se rientrano tanti giovani a maggior ragione non ci sarà posto per me .

Hanging out in the donut shop


“In realtà - dice Mons. Saure - i gruppi jihadisti continuano ad operare anche a Cabo Delgado, ma nella nostra provincia gli assalti hanno costretto la popolazione a fuggire. Non sappiamo quante persone hanno cercato rifugio nella foresta. È un dramma terribile e ancora difficile da quantificare.” (L.M.) (Agenzia Fides 7/9/2022Fides


Polizia di stato 7 Marzo 2026 

Il presunto abboccamento verso Daesh in Mozambico interverrebbe a conferma delle precedenti accuse e a sostegno dell' ipotesi di un ulteriore inasprimento delle posizioni radicali.

Le comunità cristiane e islamiche moderate sono tra gli obiettivi preferiti di Daesh oltre i confini di Cabo Delgado .

Sì tratta di una affermazione di supremazia che va al di là delle questioni ideologica e religiosa.

Il nord è un territorio potenzialmente molto ricco e mal governato da istituzioni centrali in larga parte poco preparate e corrotte.

sabato 7 marzo 2026

Enemies


Israel has long been responsible for killings and destruction in the region, and the world has witnessed those practices in Gaza. Israel is the one pushing the region toward further instability and destruction. Faisal bin Farhan al Saud

We are in a time of war ...Another message...at the enemies of UAE...we're no easy prey...we will emerge stronger than before MbZ




L'ingresso in guerra era un obiettivo per entrambi.
Le prospettive al momento rimangono diverse.



Update dead or caught






Il pragmatismo di Larijani

L' ultimo assessment dell' intelligence americana al presidente lo avrebbe indicato come pragmatico. 
Da intervista e tweet diffusi in nottata sembra la versione radicale di Sardar Soleimani .

Nel frattempo da ambienti vicini a MbS si tende a smentire la versione di Wapo.

Il resoconto sulla telefonata al presidente americano in effetti appare in contrasto con profilo e interessi dell' erede al trono .
Un ridimensionamento dell' attivismo iraniano in regione può servire a concentrarsi su altri obiettivi. La guerra totale sarebbe di ostacolo.

Da ambienti vicini a Marshall Munir fanno sapere che si starebbe muovendo in prima persona su entrambi i campi per stemperare le tensioni.

MIT Daesh Sharaa MI6

Fonti anonime interne alle agenzie turca e britannica smentiscono il report di Reuters.

Pensieri

Ed è su questo terreno che Renzi ha lanciato la sua accusa più pesante: “Non posso pensare che ci sia tensione tra i servizi di intelligence della Repubblica e il ministro della Difesa”. Il vero nodo: la corsa al Quirinale per il dopo Mattarella Ma chi conosce davvero i palazzi romani invita a guardare più lontano. Il vero punto di attenzione, sussurrano tra Montecitorio e Palazzo Chigi, sarebbe un altro: il futuro del Colle. L' espresso

Renzi in versione Cenerentola.

A me non è piaciuto il Mantovano che nel discorso per le festività natalizie ha affiancato il ricordo del dipendente deceduto in estate alla battuta sul santo patrono dei magistrati.

Non è solo una questione di forma. Il rigore del cattolicesimo con cui io stessa sono stata cresciuta viene in soccorso quando bisogna fare scelte e seguire percorsi diretti.

L' ho ascoltato con attenzione nel corso della presentazione della relazione rilevando che ha maturato consapevolezza e pratica necessarie a gestire un settore critico .

Per giorni abbiamo ascoltato versioni diverse della nota vicenda. 

Il sottosegretario ha sintetizzato quanto presumibilmente e' accaduto. 

Non per difendere i servizi come hanno scritto i giornali .

Semplicemente perché al netto di versioni e regolamenti e' pacifico che sia andato come hanno detto lui e Caravelli.

Ci sono sempre state guerre dentro e fuori dai servizi con la politica a fare da catalizzatore.

Il problema e' che le guerre vanno risolte. Con i fatti .

Non a chiacchiere.

Qualcuno in questa e altre storie di chiacchiere ne fa troppe.