All’inizio dell’anno scolastico non auguriamo soltanto buoni risultati. Auguriamo alle nostre scuole di essere comunità capaci di generare fiducia, passione e responsabilità; luoghi in cui nessuno si senta escluso; laboratori di umanità in cui la tecnologia sia al servizio della persona e non la persona al servizio della tecnologia. Auguriamo loro di custodire il tempo lento dell’ascolto, dello studio, della meraviglia, del confronto vero, senza i quali nessuna libertà interiore può crescere. La scuola non è uno spazio da attraversare in fretta: è, ancora oggi, un cantiere decisivo del nostro futuro comune. Card. Zuppi
lunedì 21 settembre 2026
Che cosa ci vuoi far
Kalp evimiz en kiymetly
In nottata una discussione social prendeva in esame la differenza di impostazione tra Fidan e Kalin.
Il sufismo meglio si adatta alla gestione del lavoro di intelligence.
Decretavano alcuni.
La scelta di pubblicare o meno le immagini degli incontri è parte della strategia.
L'attenzione viene orientata a seconda delle necessità.
Al Zoubi sta cercando di uscire dalla dimensione militare.
Update Intel@Baku
Pare esserci quello nuovo.
Però in qualche modo appare anche quello vecchio.
Dei nostri chi va?
Update nel frattempo che arrivano i nostri
Un po' di bio dei padroni di casa
Quello degli esteri è in carica da più tempo del nostro direttorissimo.
Per dire.
Ciao
Leggevo ieri che la presidentessa del consiglio è andata alle celebrazioni della Beretta.
Il salame o le pistole mi sono chiesta.
Accertato che si trattava delle pistole mi sono messa alla ricerca del resoconto per immagini. È un po' che non vedo in giro Alberto.
Confesso che adesso che non riesco a criticarlo mi manca.
Vediamo se c'è mi sono detta.
Non si vedeva. Magari si è nascosto.
Le spie si nascondono anche quando sono in pensione.
Allora mi sono imbattuta nel video della presidentessa per metà dedicato al bagno di folla che dalla transenna gridava e piangeva.
Oggi invece il popolo dei social è stato attratto dalla performance del bollo ciao e dalla legge sul burqa.
In Italia non in Afghanistan come chiedeva Renzi al ministro Tajani.
Sul bollo urlava che la sinistra non è mai contenta.
Non è questione di essere contenti.
Ma di avere una visione complessiva delle crisi che colpiscono le tasche degli italiani e di prendere i provvedimenti giusti.
Quelli per i quali non c'è bisogno di urlacchiare.
Sul burqa mi sono chiesta quante studentesse lo indossano a scuola. Difficile trovare dati precisi.
E anche quanti bambini si sentono una minoranza in classe. Quanti non parlano italiano o non riescono a capire e farsi capire.
Poi ho dato un'occhiata a Pontida.
E là si sono superati.
C'erano donne che hanno interpretato la liberazione dal burqa.
Almeno non leggevano discorsi preconfezionati privi di dati e ragionamenti.
Poi mi sono ascoltata il generale Vannacci che ha chiesto scusa per il solito influencer che ha bruciato il Corano a favore di telecamera.
Lui sostiene "semplicemente" l' incompatibilità dell' Islam con la civiltà occidentale. Mi è parso di capire.
E ha richiamato il cittadino al ruolo di polizia.
Che è una mezza specie di quello che facciamo al mio paese.
Il drogatello di turno viene ammonito con maniere decise a non ripetere atti tipo il furto e l'intimidazione quando oltre a essere fatto è pure ubriaco.
Non chiamiamo poliziotti né carabinieri che tanto in giro non se ne vedono.
Il generale è lineare nei suoi ragionamenti.
Pacato ed educato .
Se fossi di destra lo voterei.
domenica 20 settembre 2026
E dirti che fortuna averti incontrato
Risulta sovente colloquiale e sorridente con la moderazione che contraddistingue il credente. Appare particolarmente rilassato con gli interlocutori africani e medio-orientali.
Solitamente in occasione delle foto di rito punta lo sguardo verso il presidente e il suo ospite, o anche in direzione del dirimpettaio, con tono d' occhi abbastanza pacifico.
Il piglio poco amichevole notato dai social per l' incontro odierno può essere dovuto al fatto che Ratcliffe in ogni occasione sfoggia un sorrisetto in apparenza poco intelligente o strafottente.
Magari gli viene naturale. In contesti islamici e' un atteggiamento sconsigliabile.
Oppure.
Dal momento che interviene quasi sempre dopo il passaggio del genero del presidente, o di tutti i consiglieri e inviati speciali che hanno ottenuto il lavoro principalmente per wasta, è chiamato al difficile compito di rimettere le cose a posto.
Il che richiede argomenti e maniere forti.
Atteggiamento anche quello sconsigliabile con le spie di professione.
Credenti e non.
Update tomo tomo cacchio
Mohammed bin Ayda Shabiba (Ar)
Il mufti di Tripoli ha fatto arrabbiare anche il collega yemenita che ha resuscitato addirittura Gaddafi per l' occasione.
Update l' editoriale di Bisignani
Qualcuno in ambito difesa-intelligence non è contento di essere mandato in Libia?
Senza magari direttive e obiettivi.
Cioè tanto per esserci.
Nel frattempo Trabelsi e Al Namroush si sono accasati in Cina.
sabato 19 settembre 2026
Nel Paese dei cornetti
A Matteo Renzi cosa dà la certezza che tutte le ragazze afghane non vogliono indossare il burqa? Solita presunzione occidentale.
Stamattina il direttore del Domani ha richiamato l' attenzione del campo largo sul fatto che le divisioni in materia di armamenti e sostegno all' Ucraina costituiscono le pieghe nelle quali può facilmente insinuarsi il capo di Fratelli d'Italia.
In realtà la campagna elettorale alla fine si gioca anche su dettagli più frivoli
Tipo la scelta della moglie.
Il ragionamento all' islamica del ministro Tajani, di certi islamici, si fonda sulle apparenze.
Un figlio dovrebbe chiedere consiglio dopo avere fatto conoscere la fidanzata alla famiglia.
Quando cioè un padre dovrebbe avergli già insegnato ad andare oltre le apparenze.
A cogliere nelle persone i segnali nascosti .
I comunicati dei ministeri degli esteri italiano e yemenita rendono noto che i ministri concordavano nel corso di un colloquio circa il sostegno del governo italiano a quello di Sana .
Nessuno mette in dubbio che sia stato fatto tutto secondo norme e regole.
Però se vai in mezzo al deserto con soldati, armi e intelligence in un posto dove c'è una guerra si può dire che tecnicamente non sei in guerra.
Ne sei comunque parte .
La destra non è più affidabile della sinistra.
E' attaccata alla poltrona .
Per questo motivo resiste nonostante le divergenze interne e i pochi risultati.
Un fantasma dal cuore blue e bordo
Alle tante leggende narrate sull'ufficiale del MIT si è aggiunto il ricordo di uno zio secondo il quale Kozinoglu avrebbe voluto un berretto con i colori della squadra del cuore per un comparto di forze speciali da lui fondato .
Dopo la conversione in arresto del fermo dei procuratori che avrebbero ignorato vari elementi sulla morte sospetta del maggiore Kozinoglu sono stati concessi gli arresti domiciliari ai due compagni di cella del carcere militare di Silivri.
Le immagini delle telecamere mostrano come uno dei due abbia lavato la tazza di caffè dalla quale avrebbe bevuto Kozinoglu subito dopo essere entrato nella cella per soccorrerlo.
Secondo altri compagni di cella Kozinoglu mangiava esclusivamente cibo in scatola.
L' indagine oltre a fare luce sulle circostanze della morte può restituire dignità ad un uomo che secondo gran parte di quelli che lo ha conosciuto ha sempre sacrificato la propria vita al servizio del Paese.
Restare vicini come bambini
Some are born to endless night
"The heir to the iranian throne will never become shah" he predicted, adding that in recent months "this impression had strengthened". Kuzichkin was slapped downed hard .
"You have understood nothing" Lehznin thundered. The strongest economy in the Middle East, the strongest army, the all powerful SAVAK secret police, and the full support of the americans, yet after all this you say that the regime is not stable? Redwood Ben Macintyre
Per cui il suggerimento è: prima di incominciare guerre, bisogna studiare la cultura del Paese con cui si vuole fare la guerra, capire quali sono i sentimenti e gli elementi di resilienza di quel popolo. Ad esempio, quando c’è stata la vicenda dell’attacco dell’Iran, ci sono state delle calciatrici iraniane che si erano rifiutate di cantare l’inno nazionale mentre erano in Australia: espressione icastica della rivolta contro il regime. Il ministro australiano aveva offerto loro asilo politico, ma quando sono iniziati i bombardamenti a Teheran, le calciatrici sono volute tornare in Iran per stare accanto ai propri familiari. Presidente Med-Or CS Livatino
Dovevano rimanere in uno dei più fedeli protettorati del governo di Israele?
L'Iran è la dimostrazione dei fallimenti del Mossad. Pessimo a livello operativo e di analisi.
Inutile vantare presenza e conoscenze se queste non determinano cambiamenti significativi.
Non c'è un nuovo ordine mondiale.
Ci sono conflitti che Trump pensa di fermare con gli affari. E che invece proprio grazie all'impostazione commerciale-energetica si trasformano in guerre proxy sempre più affollate.
Anche l'Italia è rimasta al piano Mattei.
giovedì 17 settembre 2026
Goodnight Kabul
L' anniversario della morte di Omar Mukhtar ricordata con un altro entusiastico tweet dai francesi che ormai hanno preso posto nel cuore della famiglia Haftar.
Il viaggio in Afghanistan del direttorissimo sufi. E contemporaneamente ma separatamente del consigliere qatarino per la sicurezza nazionale.
La morte del cane degli Obamas.
Per la quale provo grande empatia essendoci passata. I cani provocano dipendenza.
Consiglierei ai coniugi di passare ai gatti.
Io non escluderei che la tempistica del viaggio del professore Kalin sia da collegare al cold case Kozinoglu.
Il direttorissimo sufi tiene molto ai dettagli.
Sui social fioccano fior di analisi in inglese, turco, arabo, pashto e Urdu su significato e obiettivi degli incontri.
L' unica cosa certa per il momento è che i direttori di tutto il mondo hanno rosicato.
Chissà il nostro.
Ovviamente non lo ammetterà mai. Però secondo me rosica pure lui .
Dopo lo stallo dell' alleanza della Mecca sarebbe già troppo riuscire a fissare i dossier terrorismo - droga.
Per la pace con il Pakistan c'è tempo.
La svolta della barba in Kyrgyzstan era per il possibile incontro con Akundzada?
Update con Belqacem
Oltre al fatto che non risultava tra gli aeroplanini presenti oggi a Benina il direttorissimo sufi è sulla via del Pakistan.
Belqacem e' un tipo ostico.
Ha postato foto e comunicato dell' incontro come se fosse avvenuto oggi per navigare sulla scia di quello che e' il capo di intelligence del momento.
Kalin ha una visione ampia delle questioni. L' intelligence ha orizzonti limitati.
Sarà d'accordo con Belqacem che portare aziende turche in Cirenaica può facilitare il percorso verso l' unificazione.
E' anche un tipo pratico. Senza sicurezza e trasparenza non metterà a rischio gli imprenditori turchi .
Non si è saputo se ha incontrato Akhundzada .
Le ragnatele turche si allargano.
Addendum It was in Ankara
mercoledì 16 settembre 2026
Just another ordinary day
La telefonata del segretario di stato americano a Sua Altezza Badr bin Hamad sembra la barzelletta del giorno dopo gli insulti del suo presidente.
Oltre alla volatilità del contesto c'è un problema di assenza della guida ferma dei padri fondatori.
Impegnato a litigare con i dirimpettai, a deislamizzare il Paese e a conquistare i favori dell' Occidente unito per disunirlo, all' erede al trono saudita è sfuggito di mano il problema.
Se l' alleanza della Mecca fosse operativa la questione si sarebbe potuta chiudere con una guerra lampo.
Lampo intesa secondo i canoni del deserto.
martedì 15 settembre 2026
Studying about that good ol' way
“The one with the real vendetta here is the army chief Asim Munir.” The Guardian
Il confronto diretto non è il metodo da adottare con Asim Munir.
Così facendo stanno accorciando le distanze tra la morte e il padre .
L' unica via che può aprire spiragli e' quella della mediazione.
Marshal Munir detiene il potere assoluto .
Il destino del Paese non dipende però solo da lui .
Quelli che noi siamo già in campo
L' operazione de il Giornale da un lato mette alla prova l' effettiva abilità del generale Vannacci che finora si è confrontato con un' arena politica balbettante sia a destra che a sinistra.
Contemporaneamente in secondo piano passano le dichiarazioni del ministro delle infrastrutture riprese praticamente in tempo reale dalla Tass, che in seguito ha ottenuto ulteriori riflessioni, e commentate favorevolmente dall' Ambasciatore russo.
Il problema non è il social media manager o quello che il capo di governo vorrebbe che noi sapessimo e che non riesce a trasmettere.
Ma il margine di controllo e autonomia che lei stessa ha sul governo.
E quindi sulla sicurezza nazionale.
Fancy a lobster
Foreign intelligence agencies are extensively using technologies such as intelligent web crawlers, intelligent data mining, and intelligent profiling to collect and acquire sensitive information such as key national data, trade secrets, and citizens' personal privacy. Some domestic users lack sufficient security awareness, using foreign AI products to process sensitive information and export data overseas, resulting in large-scale data leaks from within the country. Chen Yixin (transl. via google)
La Cina perde la partita se la gioca nel solito modo.
Cioè semplicemente restringendo le vie di accesso.
We play fair and we work hard
Le giunte militari africane fanno ricorso principalmente ai canali televisivi e alle pagine Facebook per comunicare decisioni importanti.






