during the twelve-day war against the Islamic Republic in June 2025, the Mossad operated in Iran in ways that would have been unthinkable even a few years before. “It was an operational military unit working according to advanced operational training, with weapons, night vision devices, and the ability to guide missiles, inside Iran,” he said. “This is something we couldn’t have seen six years ago. This is the great revolution that has taken place in the Mossad [under Barnea].” Timesofisrael
Yossi settimana scorsa è andato in Ungheria a fare pubblicità a se stesso, alle memorie e allo stato di Israele.
Al ritorno sarà stato contento di sentire il resoconto di quello che si è autopensionato. Non cacciato come avevamo capito.
Dai ragionamenti si conferma l' impressione che è un bravo soldato. Per guidare il Mossad di Netanyahu ci vuole di più.
In medio-oriente devi camminare per strada, nei bar, nei palazzi del governo per capire che la sopportazione è parte del DNA. Dentro le case.
Il regime è parte della storia, delle tradizioni, della famiglia, della religione.
Non bastano odio e promesse a comprare la libertà.
Con questo tizio abbiamo fatto un' operazione nella quale abbiamo perso due dei nostri.
Non lo dimentichiamo.
Che è parte del gioco. Però ne deve valere la pena.