Gina non ha fatto in tempo ad atterrare a Doha che la Difesa era già sulla via del ritorno .
Il doppio passaggio primo ministro - ministro e' relativamente utile.
Agli stati del Golfo attualmente interessa innanzitutto chiudere la guerra.
Compito arduo per Marshal Munir che non può dare garanzie stabili agli iraniani visti gli atteggiamenti psicotici di Trump .
E poi rimettere ordine nel quadrante africano. La competizione tra emiratini e sauditi ha come obiettivo Haftar in ottica Sudan e passa anche attraverso il Pakistan.
Ognuno a seconda dell' interesse legge la conferma di Caravelli come gli pare.
Il fatto e' che il comparto sicurezza non riesce ad andare oltre le beghe interne al governo.
Conviene lasciare al comando chi è riuscito ad adeguarsi meglio a queste dinamiche.
Cioè ad eseguire gli ordini senza scontentare nessuno e soprattutto senza fare troppi danni .
Osservato nel Paese dove il ministro dice che per andare a Hormuz serve il mandato ONU ma volendo si può andare anche senza.
Il generale* dice che a fine guerra siamo pronti per andare a sminare.
Io penserei ad un ruolo per il generale Masiello piuttosto che mandarlo in pensione.





