The Kasif Kozinoglu death investigation has moved beyond the prison staff on duty in 2011 to the prosecutors who closed the file, a convicted former intelligence operative and people tied to a hit TV series. Gurlek has framed it as part of a wider push: "We will continue to pursue unsolved murders, suspicious deaths and files that remain unanswered in the public conscience with the same determination. We will not allow any file to be forgotten or any suspicion to be left uninvestigated." Turkiyetoday
venerdì 2 ottobre 2026
Deals the cards to find the answer
Pro vs
It's important to look at many issues that are related to what is the teaching of the Church.
Someone who says I'm against abortion but says I'm in favour of the death penalty is not really pro-life.
So someone who says I'm against abortion but I'm in agreement with the inhuman treatment of immigrants who are in the United States. I don't know if that's pro-life.
So they're very complex issues. Pope Leo Castel Gandolfo Sept. 30
Riguardo l’amministrazione della giustizia, sottolinea la Santa Sede, le pene devono essere proporzionate ai crimini commessi, mentre ai detenuti devono essere sempre assicurate condizioni rispettose della loro dignità. Da qui anche la rinnovata richiesta di abolire la pena di morte, definita nell’intervento una misura che «distrugge ogni speranza di perdono e di rinnovamento». Monsignor L. Marabese 28 Settembre Abu Dhabi
La proporzione dipende dal significato che il crimine assume nel sistema che lo inquadra.
In un contesto di riferimento in cui il Dio unico è ٱلْرَّحْمَـانُ estremamente compassionevole verso tutto il creato, الْخَبِيرُ informato nei minimi dettagli اللَّطِيفُ di quanto accade e degli sforzi e delle sofferenze delle sue creature ٱلْمُهَيْمِنُ, da Lui ci si aspetta giustizia.
Che non esclude il perdono. Sia a livello personale che sotto il profilo giuridico.
Il reato commesso è considerato in tutte le sue dimensioni.
Contro la persona. Contro la comunità. Contro l'amore e la generosità di Dio.
Quando la religione è considerata solo una parte della propria esistenza, e non scopo principale, allora il significato di pro e contro assume contorni variabili.
La scelta di Frank
Il prefetto Gabrielli ha capito che la situazione di stallo nel cosiddetto campo largo è destinata a durare anche oltre le primarie. Il che non rende un servizio al Paese.
Dopo una eventuale vittoria alle elezioni la cerchia di questuanti per un incarico di tipo ministeriale sarà nutrita.
Si tratta di meccanismi contrari alla sua storia e ai principi che lo hanno sempre ispirato.
Per guidare un Paese o contribuire comunque alla sua crescita bisogna mettere in campo serietà e concretezza.
giovedì 1 ottobre 2026
No partner in crime
Uno per cento
il Viminale ha ritenuto corretta la decisione del Comune di Cadoneghe (PD) che ha sospeso il giuramento di una cittadina straniera perché non riusciva a comunicare in lingua italiana né a leggere la formula di rito. Viminale Fb
Si poteva evitare la gogna mediatica per la signora.
Se la questione come sembra era il regolamento degli equilibri interni alla coalizione.
mercoledì 30 settembre 2026
Solito
China General Technology (Group) Co.,Ltd. (Genertec) fu costituita per consolidare quattro imprese direttamente dipendenti dall’ex Ministero del Commercio Estero e della Cooperazione Economica. CNTIC e CMC, entrambi membri chiave di Genertec, hanno accolto una nuova fase di sviluppo. Genertec Italia
Io ammiro la grinta di McCallum .
Di questa storia dei cinesi a me è piaciuto l' annuncio.
Essenziale.
Hanno richiamato l' attenzione delle università sul national security act in caso avessero collaborato con l' istituto di ricerca cinese.
E così la notizia ha fatto il giro del mondo .
In Italia sarebbe partito il solito tam tam da fonti di Chigi o dei servizi segreti.
I politici avrebbero gridato Ahhh il Copasir deve convocare i vertici delle agenzie!!!
I professorini dell' intelligence avrebbero dato lezione di spionaggio cinese.
E sarebbe finita lì. Niente giro del mondo.
Solo la solita relazione del Copasir.
Comunque ieri l' ho visto in forma il direttorissimo.
E lo saluto.
Ghe pensi mi
La macchina mediatica di Netanyahu ha trasformato il tutto in attacco terroristico prima che circolassero le immagini.
Sarà interessante la spiegazione sul perché un pilota di nazionalità omanita era autorizzato a lavorare su un veicolo destinato ad atterrare in Israele.
La strada verso il 27 e' in salita.
Sul fronte delle questioni irrisolte ci si chiede che fine hanno fatto gli ostaggi di nazionalità austriaca e Svizzera in fase di rilascio a inizio mese .
Update l' aviatore
Come fa a ridere e a dormire la notte .
Lui e tutti quei governi che non hanno nemmeno alzato la voce per i quasi centomila morti.
martedì 29 settembre 2026
E' qui che c'è il pozzo dell' immaginazione
Netanyahu’s brief visit to the UAE included discussions of security and diplomatic issues, another Emirati diplomatic source told Al-Monitor on condition of anonymity. “But it was impossible not to notice Netanyahu’s desire for Sheikh Mohammed to issue a more convincing denial about that warning call,” he said. The UAE has neither confirmed nor denied the reported warning. Al Monitor
Ma se siamo tre
Senza rendersi conto che l’Etiopia, da quasi 10 anni, non è più il pilastro della stabilità regionale, il garante di pace e sviluppo nel Corno d’Africa, come era stata durante il periodo del post Menghistu, ma all’opposto, uno Stato destabilizzatore. Abiy Ahmed e il declino del ruolo regionale dell’Etiopia Dopo l’ascesa al potere di Abiy Ahmed e la guerra in Tigray, l’Etiopia non è più la stessa; le folli spese in debito, alimentate dagli Emirati, per far diventare Addis Abeba una specie di Dubai africana non bastano a mascherare che lo Stato etiopico si è nel suo complesso indebolito, la sua popolazione si è molto impoverita, i rapporti con tutti i paesi vicini sono deteriorati. Amb. Mistretta per Nigrizia
Sere fa su Rai 5 nella rassegna dedicata alle metropoli attorno al globo c'è stato uno speciale sugli Emirati.
In lode della convivenza tra religioni e del fatto che a Dubai la notte si può dormire con la porta aperta.
Quei cheese bites che costruiscono le relazioni tra stati e portano il tweet di auguri per la longevità.
L'Italia in Africa e Medio-Oriente c'è con il piano Mattei e con ENI, con la Vespucci e con Caravelli.
Il che porta automaticamente a sostenere l'homme fort di turno.
E' poco corretto parlare di dittatura nei casi di Al Sisi e Mohammed bin Zayed.
L'Europa non ha capacità e storia per essere da quelle parti al passo con Turchi e Qatarini.
Se ne è accorto Saddam che ormai bazzica altre rotte.
Stavolta il ministro, di cui nessuno nota le svicolate verso la Shoah per evitare di ragionare sui crimini del governo israeliano nella striscia, ha detto una cosa giusta.
Quei tre non sono rappresentativi dell'Egitto come Paese. Che è una realtà ben più complessa.
Ha accuratamente evitato di ammettere che essi sono parte di un sistema.
Con quel sistema l'Italia deve confrontarsi per curare i propri interessi.
Sia in materia di affari che di migrazione e terrorismo.
Se l'approccio adottato dal governo sta bene agli apparati di intelligence, che sono quelli che in pratica devono sbrogliare la matassa per regolare l'interazione complessiva con quei sistemi, allora deve andare bene a tutti.
Foto Egyptian Presidency
What's cooking
Riyadh, September 28, 2026, SPA -- Minister of Defense Prince Khalid bin Salman bin Abdulaziz extended an invitation to United Arab Emirates Vice President, Deputy Prime Minister, and Chairman of the Presidential Court Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan to visit Saudi Arabia on Tuesday, September 29. -- SPA 22:12 Local Time 19:12 GMT
Prime Minister of Israel @IsraeliPM The Prime Minister’s Office in response to the AP report: Fake news. The visit focused solely on strengthening relations between the two countries and addressing regional challenges. 10:13 PM · Sep 28, 2026 · 28.8K Views
L'Arabia Saudita non deve cadere nella trappola della normalizzazione per risolvere l'emergenza Houthi.
Addendum the way we were
Il recupero di Kristian Baxter
M.G. Abbas Ibrahim (Ar)
Roots
imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Askanews
Quando l'elettore non va a votare, l'affluenza a Reggio è stata bassissima, è perchè sa già quale sarà il risultato.
L'operazione Acutis è parte della strategia che risponde ai bisogni dell'elettorato moderato radicato nelle terre del Sud.
La vittoria dei fratelli Berlusconi non deve oscurare un risultato in apparenza minore portato a casa dal generale Vannacci.
Che risulta significativo nella misura in cui ha determinato la sconfitta delle politiche aggressive messe in campo dal governo per cercare di intercettare l'elettorato in fuga.
lunedì 28 settembre 2026
È qui la festa
Mentre i Paesi del Golfo entrano direttamente nelle stanze di governi e istituzioni finanziarie il giovane rampollo punta ai partitini da prefisso telefonico. Cosiddetti anti sistema.
Si tratta di una tattica che permette di agire sotto traccia e su più fronti.
Poi e' partito in direzione Abu Dhabi nelle stesse ore della visita supersegreta. Il che ha ovviamente scatenato i malpensanti social.
Priorità probabilmente
Fuori dal Coro da min. 8.16 lettera presunto appartenente servizi segreti.
Nel campo dell'antiterrorismo la priorità è che non ci siano morti.
I perimetri giuridici dell'attività di prevenzione possono essere diversi.
Quello italiano è molto ristretto. L'allarme scatta al primo Allah Akhbar incontrato in rete.
Le valutazioni finali devono per forza di cose alla fine incontrarsi.
L'operativo è un anello della catena.
Nel contesto italiano le valutazioni sono fatte assieme a polizia di prevenzione e Digos dopo che i dati raccolti sono stati messi a confronto ed elaborati dagli analisti sulle basi delle conoscenze che si hanno su fenomeno, contesto e casistica. Il processo è seguito all'interno del CASA.
Questi dettagli, e anche chi e come ha autorizzato la dichiarazione scritta inviata al programma, potrebbero essere oggetto di discussione al Copasir il prossimo mercoledì.
La taqiyyah viene adottata dalle reclute di Daesh nella fase preparatoria dell'attentato.
Quella cioè in cui gli istigatori plasmano il potenziale attentatore attraverso il grooming che è un processo simile a quello messo in atto dai pedofili per sottomettere i minori ai propri voleri in modo da non destare sospetti tra i conoscenti e attirare l'attenzione degli apparati di sicurezza.
Il taglio, o anche la crescita della barba a seconda delle abitudini del soggetto, corrisponde all'abbigliamento scelto dai ragazzi affetti da autolesionismo che tendono a coprire braccia e gambe per celare la trasformazione che si sta attraversando.
In vista del martirio vengono adottate tutte le indicazioni derivanti dalla pratica profetica.
La barba è una.
Come ha giustamente annotato il giornalista El Khoudri presentava gli atteggiamenti tipici del lupo solitario. Il che non è sufficiente ad inquadrarlo come terrorista.
Infatti dalle evidenze investigative finora emerse non risultano contatti o reti di appoggio.
Il grado di consapevolezza non esclude la malattia psichiatrica di cui famiglia e autorità sanitarie territoriali erano a conoscenza.
Il profilo tipico della recluta di Daesh è il marginalizzato.
Che si tratti di una seconda generazione o di un convertito questi trova nella violenza e nella ideologia promosse da Daesh la ragione di vita. Quella che gli permette di esprimere la propria identità di persona ritornata all'Islam.
Nel caso in esame pare esserci un uso mirato delle tecniche violente insegnate da Daesh per dare sfogo alle proprie frustrazioni. Il rifiuto di cui sarebbe stato oggetto ad esempio in ambito lavorativo.
E' come se un operaio in cassa integrazione o disoccupato da anni, con famiglia a carico, trovasse in rete vecchie interviste e testimonianze di brigatisti rossi ai processi che li vedevano imputati.
E decide così di mettere fuoco alla fabbrica che lo ha licenziato o di rapire e torturare il datore di lavoro.
Si tratterebbe tecnicamente di un atto terroristico.
Ma non riconducibile alle brigate rosse.
La visita segretissima
L'offensiva mediatica delle ultime settimane in piena campagna elettorale dovrebbe indurre l'attuale primo ministro israeliano a riconsiderare l'idea sulla rete di relazioni che pensava di avere costruito nell'area.



