L' anniversario della morte di Omar Mukhtar ricordata con un altro entusiastico tweet dai francesi che ormai hanno preso posto nel cuore della famiglia Haftar.
Il viaggio in Afghanistan del direttorissimo sufi. E contemporaneamente ma separatamente del consigliere qatarino per la sicurezza nazionale.
La morte del cane degli Obamas.
Per la quale provo grande empatia essendoci passata. I cani provocano dipendenza.
Consiglierei ai coniugi di passare ai gatti.
Io non escluderei che la tempistica del viaggio del professore Kalin sia da collegare al cold case Kozinoglu.
Il direttorissimo sufi tiene molto ai dettagli.
Sui social fioccano fior di analisi in inglese, turco, arabo, pashto e Urdu su significato e obiettivi degli incontri.
L' unica cosa certa per il momento è che i direttori di tutto il mondo hanno rosicato.
Chissà il nostro.
Ovviamente non lo ammetterà mai. Però secondo me rosica pure lui .
Dopo lo stallo dell' alleanza della Mecca sarebbe già troppo riuscire a fissare i dossier terrorismo - droga.
Per la pace con il Pakistan c'è tempo.
La svolta della barba in Kyrgyzstan era per il possibile incontro con Akundzada?
Update con Belqacem
Oltre al fatto che non risultava tra gli aeroplanini presenti oggi a Benina il direttorissimo sufi è sulla via del Pakistan.
Belqacem e' un tipo ostico.
Ha postato foto e comunicato dell' incontro come se fosse avvenuto oggi per navigare sulla scia di quello che e' il capo di intelligence del momento.
Kalin ha una visione ampia delle questioni. L' intelligence ha orizzonti limitati.
Sarà d'accordo con Belqacem che portare aziende turche in Cirenaica può facilitare il percorso verso l' unificazione.
E' anche un tipo pratico. Senza sicurezza e trasparenza non metterà a rischio gli imprenditori turchi .
Non si è saputo se ha incontrato Akhundzada .
Le ragnatele turche si allargano.
Addendum It was in Ankara







