Chiocci telenord
Ieri mentre sui social iniziava a circolare il comunicato dell' esercito di Haftar sull'adesione al piano Boulos contemporaneamente prendeva forma il dibattito su conseguenze e implicazioni.
Su queste e altre questioni il telegiornale arriva molto dopo.
Anche quando si avvale dei circuiti di diffusione più all' avanguardia.
Che sarebbe la novità portata da Chiocci al Tg1 come lui ha spiegato.
Io inizio la mia giornata verso le sei con gbnews live in sottofondo.
Oggi alle cinque ora inglese già si ragionava sul cambio di premier.
La differenza sta nel commento. Che può essere viziato dalla disinformazione.
Ma è comunque più immediato dell' informazione proveniente dai mezzi di comunicazione tradizionale.
Di quella intervista bisogna apprezzare l' onestà.
Siamo in Italia . Più di tanto non si può pretendere.
Soprattutto da un governo di destra.
Update Aldo Grasso
Corriere via Dagospia
Un telegiornale che fa cronaca è l' ideale per tenere la gente lontana dalle questioni importanti. Dalle ideologie.
Per questo non si ritiene necessario un intervento diretto del primo ministro.
Il direttore diceva anche che numeri alla mano l' opposizione ha avuto più spazio.
Bisogna vedere in che modo è stato gestito quello spazio.
Io ho amato molto il Chiocci cronista. Il suo essere di destra e scrivere per giornali di destra destra non ha mai tolto nulla alla professionalità.
Nell' eventualità di un ruolo come portavoce è bene che rifletta molto.
Proprio perché l' incarico non corrisponde al suo curriculum si troverebbe ad affrontare pressioni superiori rispetto a quelle attuali .