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venerdì 11 ottobre 2013

Onore alla juve che pompa






Mi dicono che il nuovo avvocato,ex pubblico ministero,ha affermato che non difenderà mai i "cattivi" ma solo le vittime. Mi piacerebbe ricordare al neo-avvocato, che il migliore di noi penalisti ,tale Simone di Cirene , non sapeva assolutamente che quell'uomo con la Croce che fu costretto ad aiutare fosse Dio. Lo credeva solo un malfattore, condannato a morte per reati comuni. E assolse pienamente al suo impegno.
blog avvocato maisano


Fa molta pena Antonio Ingroia, come uomo e come avvocato, ex-magistrato, Siculo, politico in prova, e chi più ne ha, ne metta.
Fa pena quel suo rancore, quel suo volersi accanire anche contro chi non lo merita.
Quel suo essere così meschinamente umano.

E facciamo pena noi, che in crisi di astinenza da stragi, diamo retta alle voci di allerta, sui dialoghi tra Totò Riina e i figli.
Uno che sta rinchiuso in una cella vicino ad esponenti della Sacra Corona Unita, che ha messo a ferro e fuoco la Sicilia e l'Italia per anni, qualsiasi cosa dica a colloquio con i figli, può essere un messaggio.

E i figli, che pagano per colpe non loro, che dovrebbero fare prima di emigrare?
Guardarsi la mappa dell'Italia per cercare un posto dove non c'è criminalità?
A trovarlo.

Pensa se Concetta Riina, invece che in Puglia, si fosse trasferita ad Aosta.
Sarebbe stata accusata di voler mettere in atto qualche attentato contro l'unto del Signore, che quel posto l'ha talmente schifato da non averlo mai considerato come sede di lavoro.

E' un'Italia che fa pena, in mano a certi personaggi.




mercoledì 12 giugno 2013

Influenze




INFLUENZATO DA INGROIA - Secondo l'accusa della commissione il procuratore di Palermo avrebbe avuto rapporti privilegiati con Antonio Ingroia, che lo avrebbe condizionato nelle sue decisioni. Una situazione che tra l'altro avrebbe determinato spaccature e incomprensioni nella Procura di Palermo.corriere


Stavolta bisogna dare ragione ad Ingroia che è impossibile che qualcuno si faccia condizionare da lui.
Probabilmente il dott. Messineo è rimasto succube di una corrente.
Si spiega comunque il pasticcio con i Ros che avrebbero, anche se poi negarono, dovuto rinunciare alla cattura di MMD.

Sono anni che la procura di Palermo è intrisa di veleni, e ciò vanifica il lavoro degli investigatori bravi.
Possibile che nessuno al ministero, abbia mai preso l'iniziativa per riparare questa situazione?
Ma siamo schiavi dei magistrati in questa nazione?

*Foto dalla bacheca della pagina pubblica del dott. Linares.

giovedì 11 aprile 2013

Le caprette ti fanno ciao


11:13

Csm: Ingroia trasferito alla procura di Aosta




Gianna Nannini, a letto con 8 uomini contemporaneamente




11.17
IL CSM TRASFERISCE INGROIA AD AOSTA

lunedì 7 gennaio 2013

Patti


Berlusconi: siglato il patto con la Lega
«Potrei fare il ministro dell'Economia»

«Stanotte siglata ad Arcore alleanza con la Lega»

Berlusconi: «Habemus Papam: stanotte ad Arcore
firmato l'accordo. Maroni candidato in Lombardia. Sì a diritti coppie di fatto e gay»






Quella su gay e coppie di fatto, è stata una trovata del momento .
Con il cronista che lo ha incalzato, si è visto costretto ad aprire uno spiraglio .
In passato però era stato piu' categorico verso il no .
Con la Chiesa che lo ha mollato, e parte degli elettori indecisi che tornerebbe volentieri da lui, io un pensierino ce lo farei .
Anzi, candiderei la Concia, vittima dell'arroganza della Bindi .
Una svolta a sinistra, sarebbe un colpo di genio che solo lui è in grado di mettere a segno .

Di Pietro, che sulla carta ha un seggio sicuro da noi in Abruzzo, ha riservato ad Ingroia il posto da capolista.
Lo ha fatto con la cattiveria del contadino Molisano : sa benissimo che anche qui, il suo regno ormai traballa .
Quindi non gli è costato molto, cedere il trono .
Filippo Facci faceva notare, come quelli che vengono dalla società civile, si servono degli stessi trucchi dei vecchi politicanti .
Diciamo che la sinistra in generale, si è imborghesita .

Matteo Salvini stamattina ha parlato di tutto sul suo Facebook, persino del peso dell' ultima nata, ma non dell'accordo con il Berlusca .
C'era effettivamente poco da dire .
I leghisti ormai, sono piu' meridionali dei meridionali stessi .

I politicanti, complessivamente in questo Paese, sono ormai tutti uguali .
Cadaveri e promesse di sgravi fiscali : tutto va bene per la conquista di un seggio .

venerdì 4 gennaio 2013

Strada facendo


Ma io oggi io discuto sulle sue affermazioni politiche: afferma di essere sceso, o salito in politica, dopo aver detto che non lo avrebbe fatto, perché si sente investito del dovere di far fronte all’”emergenza democratica”. Quale? Ma possibile che non comprende che una delle principali emergenze democratiche E’ LEI, dottore? E’ quella di un magistrato che nel corso degli anni ha processato soprattutto uomini dello istituzioni con l’unica idea di fronteggiare, in un disegno complessivo, frutto sicuramente di una convinzione autentica, genuina, ma evidentemente macchiata da un profondo, ed oggi rivelato, amore politico, la “minaccia” Berlusconi? 
 Io Berlusconi politicamente lo considero una delusione, sia chiaro. Ma è proprio possibile che Lei non colga della pericolosità nell’aver cercato, in maniera evidentemente non accettabile in un sistema democratico, di contrastare quello che sin dall’inizio considerava un avversario politico, sfruttando il suo ruolo di PM?

Possibile che non comprenda la grave anomalia che con Lei in politica, il processo più importante della storia degli ultimi trent’anni, su cui, in verso o nell’altro si sono incentrate le aspettative di milioni di italiani desiderosi di verità, non solo puzza di sospetto, ma puzzerà ancor più in futuro. Perché porta la sua firma, è associato al suo nome, ed ogni enfatizzazione o sottovalutazione, sarà in grado di spostare migliaia di voti contro o a favore dei suoi avversari? 
 Ne è la prova che oggi, ad enfatizzare mediaticamente la notizia dell’anonimo sulla trattativa, fatto recapitare a Di Matteo,  vi sono partiti, come Rifondazione comunista, che La sostengono. E’ questa Lei la considera una battaglia politica ad armi pari? Onesti o disonesti che siano i suoi colleghi a Lei vicini, impegnati in quello come in altri processi saranno, ancora più che in altri casi di magistrati impegnatisi in politica, guardati con sospetto. Qualunque notizia data alla stampa sarò oggetto amplificato di speculazione e causa di perdita di credibilità.
Angelo Jannone


 È con questo spirito che ho accettato di affrontare l’impresa della lista civica ‘Rivoluzione Civile’. Con tutti i rischi che ne conseguono. A me non interessano seggi parlamentari e neppure prebende politiche. Ne avrei potute avere quante ne volevo, ma ho rifiutato perché non mi interessano. La mia impresa ha delle similitudini con le tue originarie motivazioni. Mettersi in gioco per ideali in cui si crede nella convinzione che non si debba delegare e ci si debba impegnare in prima persona da “non professionisti della politica”.il fatto via mega-cippa


Il colonnello Jannone con la teatralità e il carisma che gli derivano dal passato da infiltrato, ha colpito nel segno .
Ha captato cioè quello che è il punto di forza di Ingroia e che può diventarne anche il tallone d'Achille .
Ingroia sfrutta quello a cui ha lavorato per anni : la demonizzazione delle istituzioni .
Usa il linguaggio di Bush e Obama, e ci terrorizza descrivendo l'Italia come fossimo un Paese del terzo mondo, succube di una dittatura .
Ha insultato il presidente della repubblica, che è il garante della democrazia, solo perchè non rientrava nei suoi schemi perversi .
Allo stesso tempo è consapevole del fatto che il trucchetto che sta adoperando, non può fruttargli piu' di un cinque per cento che lo renderà schiavo di qualsiasi coalizione o opposizione .
Quindi si sceglie come interlocutore, l'alleato che piu' gli conviene, e Grillo fa decisamente al caso suo .

Ilaria Cucchi oggi sull'Huffington, si chiedeva che differenza c'è tra un imprenditore che ha lavorato tutta la vita con il preciso scopo di buttarsi in politica, e un magistrato che ha fatto la stessa cosa .
La differenza è tra il bene pubblico e quello privato .
Se un magistrato lavorasse con la sola intenzione di trarre benefici dalla propria funzione, oltre ad essere venuto meno al suo patto con lo Stato, di sicuro si potrebbe sospettare che i risultati ottenuti siano viziati .
E visto come certuni stanno conducendo la campagna elettorale, torna utile il ditto, a pensar male si fa peccato ma....



domenica 30 dicembre 2012

Le furbate di Di Pietro


Ovviamente pochi conoscono le ragioni dell'esposto .
Pochissimi sanno che un gup ha stabilito che Ingroia e De Francisci non hanno agito seguendo le regole .
E Tonino cavalca l'onda .
Immagino la contentezza di Matteo Messina Denaro .

E' interessante però notare due cose :

Di Pietro è talmente disperato da tirare la carretta ad Ingroia a tutti i costi .
Quindi piu' che un passo indietro, ha fatto proprio uno zompo .
Dalla sua, deve avere pochi voti .

I commenti al post, non sono per niente favorevoli .
Alcuni hanno fiutato l'imbroglio, i piu' esprimono il loro disappunto per queste elezioni tra prime donne della giustizia .


Secondo me le candidature dei magistrati saranno un grande flop .
Forse Grasso verrà eletto, ma solo se piazzato in un collegio sicuro .
La gente rivuole la politica, quella vera .
I veleni di Palermo, possono rimanere a Palermo .






Ingroia denunciato dai figli di Provenzano. Denunciateci tutti.

Noi siamo con Antonio Ingroia che non si è mai fatto intimorire e che nei momenti difficili ha continuato a tenere la schiena dritta, obbedendo esclusivamente alla Costituzione e ai suoi valori. Proprio per queste ragioni, insieme a lui abbiamo dato vita ad un progetto politico più ampio, volto anche a contrastare la mafia e i poteri mafiosi infiltratisi nelle Istituzioni. Siamo consapevoli che questa denuncia è il segnale lanciato da chi ha paura di un fronte politico nuovo, che ha cuore la legalità e che non accetta né ombre, né mezze verità. Noi siamo con Antonio Ingroia e condividiamo tutto ciò che ha detto, anche in riferimento a Provenzano. Quindi, denunciate anche noi.

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La politica delle porte


Ingroia ha detto che la sua porta per il MoVimento 5 Stelle è aperta. Lo ringrazio, ma, per favore, la richiuda:
: grazie ma la mia porta decido io quando chiuderla.Da magistrato vs i cittadini e ora in politica è aperta a confronto

Rivoluzioni

Il logo è stato ideato in maniera poco bilanciata, con il nome di Ingroia che sovrasta il popolo, ma non poteva essere altrimenti .
In fondo conosciamo bene come il magistrato, volente o nolente, sia un rappresentante non solo dei suoi ideali, ma anche di quelli che lo seguono .

Il problema è che non ci ha messo la faccia .
Non ha seguito l'evoluzione del padrino, lui che alla fine è un pò il padrino dei buoni .
Da Michael Corleone ai Sopranos, protagonista meno nascosta, è diventata tutta la famiglia .
El Groya ha nascosto se stesso e i suoi, affidandosi ai simboli di un vecchio populismo in cui pochi, al giorno d'oggi si riconoscono .


sabato 29 dicembre 2012

Gli alternativi

Pare George Bush nel famoso discorso contro il terrorismo, all'indomani dell'undici Settembre : chi non è con noi, è contro di noi .
E' la solita zuppa, che se non ti piace Saviano, sei un camorrista .
Questo è linguaggio da mariuoli belli e buoni , come se la Costituzione fosse "cosa loro" .
Vergogna .




Rivoluzione civile. Ingroia candidato presidente del Consiglio. Da oggi vedremo, con i fatti, chi sta dalla parte del popolo e della Costituzione, dei diritti e della giustizia sociale, della legalità e della pace.

Siamo alternativi a Monti-Pd-Berlusconi e siamo alternativi ai poteri forti.

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Politica di contenuti


Ingroia, scioglie le riserve e si candida: «Emergenza democratica»

L'ex pm al leader Pd: «Caro Bersani, dimentichi Pio Latorre e Enrico Berlinguer». E su Grasso: «Scelto da Berlusconi»




Qualcuno gli dica che fare comizi, non è come chattare su Facebook .

Non era Forza Italia un'emanazione politica della mafia ?
Sarebbe allora Grasso un mafioso ?

Forse è arrivata  l'ora che Vietti si svegli .
I suoi magistrati non sono mai stati imparziali .
Hanno sempre parlato in questa maniera , solo che adesso le loro dichiarazioni hanno maggior rilevanza .

Il lato positivo, è che se si scornano tra di loro, ci libereremo finalmente della dittatura dei magistrati, e di quelli che usano i cadaveri delle vittime della mafia per avere un pò di visibilità .

giovedì 27 dicembre 2012

E il tuttologo Guatemalteco sbrocco'

Per quel che mi riguarda, sono pronto a metterci la faccia, assumendomi tutti i rischi che ne conseguono, anche per le critiche che ne conseguiranno. Ma dobbiamo farlo tutti. Rinnovo l’appello a tutti gli italiani che credono ancora nella possibilità di salvare questo Paese che va cambiato. Anche nel nome degli uomini che si sono sacrificati, a volte con la loro vita, per migliorare la nostra terra. È retorica questa? Retorica da canzonette, come dice un tale Al-do Grasso che scrive su Il Corriere della Sera? Un critico televisivo che fino a poco tempo fa si è occupato di Sanremo, X-Factor e così via, e quindi di canzonette, e che ora vuole fare il tuttologo, occupandosi di tutto sapendo assai poco delle cose di cui parla? Come quando ha definito quasi come capolavori le fiction televisive di Valsecchi da Il capo dei capi a L’ultimo padrino, tutte dentro i cliché dell’apologia dei boss mafiosi, così aggiungendo altri capitoli all’iconografia mitizzante della mafia? Bè, se questo è il prezzo, preferisco tenermi la retorica dei martiri dell’antimafia. Almeno ho dei buoni modelli cui ispirarmi.antimafia2000 via il fatto

Immagino che sia sotto pressione, quindi comincia a sparare stupidaggini piu' di quanto faccia di solito .

Non c'era bisogno di offendere Aldo Grasso, che non è la Bibbia, ma è un critico di tutto rispetto, che si occupa di valutare cio' che accade al mondo d'oggi nel suo complesso .
E non c'era bisogno di offendere nemmeno le canzonette, che sono espressione di quel mondo .

La maniera in cui Ingroia vende se stesso, non è forse la stessa maniera in cui la mafia si vende nelle fiction ?
Chi ci dice che solo uno dei due sia il male assoluto ?
Chi si crede di essere Ingroia, forse Dio ?
Sicuro che non ha mai commesso errori ?

Aldo Grasso, proprio in quanto critico di canzonette, è la persona piu' adatta a commentare la sua discesa in campo, che pare piu' una macchietta che un impegno verso il Paese .
Per far politica, l'onesta' non basta .
Ci vuole esperienza e umilta' .
Vendere libri e farsi applaudire dai fans, magari è qualcosa ma non è tutto .

martedì 25 dicembre 2012

il flop di El Groya

Non lo ha calcolato nessuno, a parte i suoi adepti .
Ha fatto resuscitare i giurassici tipo la Guzzanti, e ha cercato di metterla in quel posto a di Pietro .
Toto' sara' Siculo, ma non conosce il contadino Molisano .
Lo ha bocciato perfino Aldo Grasso .

E infatti lui poverino ha capito, e ha detto che prendera' ancora qualche giorno di tempo per decidere .
Il fatto è che la gente è stufa della non-politica .
Rivuole il politico di professione .
Quando el Groya ha detto che la politica deve fare un passo indietro, si è dato la zappa sui piedi .
Ha avuto anche qualche parolina dolce per Grillo, che gli ha risposto  cosi'.

Linguaggio mafioso anche questo ?

sabato 22 dicembre 2012

E Toto' siluro' Tonino e il Guatemala

In serata ha smentito, che il significato delle sue parole fosse quello, pero' il messaggio era forte e chiaro .
El Groya sa benissimo, che un suo ingresso in campo associato ai vecchi nomi della politica, anche quelli piu' oltranzisti, sarebbe un insuccesso .
I consensi di Grillo lo dimostrano : la gente è talmente stanca del vecchio modo di fare politica, che è disposta a supportare gente mai vista, che si esprime con modi ai limiti dello squadrista .
Secondo me anche le formazioni di Meloni e Crosetti e il ritorno ad AN, sono dei semplici cavalli di Troia per arginare il problema .


Si è parlato molto in queste ultime settimane, delle manovre di Ingroia .
Chi non lo vede di buon occhio, dice che aveva programmato tutto .
I suoi piccoli fans, inizialmente sconcertati anche loro, ora dicono che si è trattata di una svolta di vita come tante .
Io credo che la verita', come sempre accade, stia nel mezzo .
El Groya non mi da' l'idea di una persona molto stabile, ed ha i suoi motivi .
Vive un po' una vita d'inferno, sia per scelta che per forza .
E negli ultimi mesi, faceva discorsi sconclusionati .
Parlava come fosse la reincarnazione di Borsellino, difendeva la Costituzione a modo suo, attaccava velatamente il presidente della Repubblica .
Insomma si vedeva che attraversava un fase interlocutoria .
Fin qui nulla di male .
Poteva pero' evitarsi la scelta del Guatemala .
Magari poteva chiedere un po' di aspettativa o attendere qualche mese continuando a lavorare in Sicilia, e poi optare di conseguenza .
Alla fine ha trattato il Guatemala, come Paese da terzo mondo, che in effetti è , ma che non meritava di fare da predellino .
Una persona cosi', non è affidabile .

Io sono ancora orientata verso la scheda bianca .
Aspettiamo qualche altro partito .
Tanto da noi, spuntano come funghi .