Visualizzazione post con etichetta polli cicci' e giddifi'. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polli cicci' e giddifi'. Mostra tutti i post

giovedì 1 marzo 2012

Ruoli

«A volte ho paura, ma per vincerla devo rimanere lucida» corriere

Quando approvarono la legge sulle donne nell'Arma, mi pareva un sogno .
Ho sempre amato l'istituzione, ma mai avrei creduto che ci fosse la possibilita' di arruolarsi .
Poi pero' mi ero gia' laureata e avevo un posto sicuro, per cui l'idea di provarci non mi sfioro' nemmeno .
Credo che fossi affascinata dalla sacralita' di quel corpo, dalla sua tradizione, dalla fierezza e compostezza con cui i suoi uomini in divisa attraversano la vita .
Di contro la polizia, mi sembrava troppo sguaiata, con i poliziotti che si comportavano come se fossero civili, i sindacati, i modi troppo bruschi .
Queste sono le sciocchezze che si pensano in gioventu', senza conoscere la realta' .
Forse c'e' del marcio nell'Arma anche piu' che nella polizia di Stato, solo che e' coperto da quella patina militare che vuole dargli un alone di perfezione che in realta' non c'e' .
Ma loro possono esprimersi meno che i poliziotti, e allora al cittadino medio non arriva .

A distanza di anni, sono arrivata alla conclusione che non farei mai un mestiere del genere, per lo meno non in strada e in situazioni pericolose .
E' troppo pesante, rude .
Credo non sia per la mia indole, per una donna in generale .
Mi si obiettera' che e' il tipico ragionamento di una donna Musulmana repressa .
Sono Musulmana ma sono anche Europea e contenta di esserlo .
Credo che ci siano compiti da distribuire tra uomo e donna, perche' essi ricoprono ruoli differenti .
E cio' non vuole dire che uno sia inferiore all'altro .
Siamo semplicemente diversi .
E' difficile rimanere umani quando si cammina nel dolore .
Ecco perche' non ci vedo molto la donna .
Non ho dubbi che vi siano ottime donne nei corpi di polizia, felici anche di esserlo .
Non credo pero' siano la maggioranza .
L'importante comunque, e' che ciascuno di noi sia libero di scegliere .

giovedì 16 febbraio 2012

Di male in peggio

Wall



  • C'è qualcuno che fa finta di non capire. Le forze dell' ordine costrette ad usare le armi per contrastare chi sta violando in maniera violenta la legge possono sbagliare valutazione ma di sicuro non agiscono come chi vuole uccidere. Definirli assassini nel senso comune del termine, è un errore che piace a chi è sempre dalla parte dei banditi e non dalla parte dei tutori dell'ordine. Che poi chi sbaglia debba pagare il giusto è tutt'altra ovvia cosa. La mia dichiarazione su twitter voleva commentare la vicenda attuale del vigile urbano di Milano e non invece quella più complicata del povero tifoso Sandri.
    See translation

     ·  ·  · 14 hours ago via Mobile · 

A volte il silenzio e' d'oro .

L'arma e' lo strumento delle forze dell'ordine , cosi' come le mani e le braccia lo sono per il panettiere .
Nessuno li costringe ad usarli .
La differenza tra un poliziotto e un criminale , sta nell'intenzione .
Il criminale delinque, va contro la legge e danneggia la comunita', mentre il poliziotto o il carabiniere ammazzano per difendere le regole e la societa' a cui essa sono applicate .
Sono entrambi assassini, persone che provocano morte, ma per esigenze diverse .
A volte una sola persona, come nel caso di Roberto Savi ad esempio, puo' incarnare il concetto .
Il bene senza il male non puo' esistere .
Se il poliziotto sbaglia a valutare l'azione da intraprendere e ammazza il ladro, allora e' semplicemente uno sfigato, per usare un'accezione diventata comune ai giorni nostri .

mercoledì 15 febbraio 2012

Bang bang

Per strada gli articoli di legge ce li ricordiamo tutti ma senza una formazione puntuale e periodica, che genera formamentis, è impossibile aumentare la possibilità di portare a casa la pelle quel giorno che davvero dobbiamo necessariamente sparare….per finire poi nella nera in modi così assurdi, dove i buoni diventano i cattivi.


Avere una polizia efficiente non può passare dalla gogna mediatica perché non è con la paura di sbagliare che dobbiamo operare ma con la consapevolezza, invece, di essere stati ben addestrati….un addestramento che non basta mai e che guarda troppo ai problemi di bilancio…..ma sembra che più di qualcuno, ahinoi, non riesca proprio capire. michele rinelli

Lucida ed onesta analisi da parte di un rappresentante delle forze dell'ordine .
Leggevo le reazioni della gente sul muro della Santanche', ad una sua uscita che sa un po' di fascismo vecchio stampo ed inutile .
Piu' passa il tempo e piu' la paura di sbagliare aumentera' purtroppo .
La svuota carceri che ci restituira' un bel po' di gente per strada e l'organico sempre al di sotto dei bisogni, di certo non aiuteranno polizia e carabinieri .
E ho paura che quei movimenti all'interno dei sindacati che chiamano a gran voce per loro candidati, avranno maggior successo .
Nulla da obiettare alle loro rivendicazioni per carita', ma trovo pericolosa l'idea di uno stato governato da principi militari .
Deve indubbiamente cambiare il modo dei vertici delle forze dell'ordine di relazionarsi al legislatore .
Se un vice-capo della polizia viene ascoltato in rappresentanza dei tre corpi, e poi le sue parole non vengono tenute in considerazione, allora c'e' qualcosa che non va .
Ieri sera la Polverini, commentando il rifiuto del Presidente Monti su Roma olimpica, diceva che forse un governo politico avrebbe acconsentito .
Credo che la verita' come sempre, stia nel mezzo .
Abbiamo bisogno di politici preparati a governare, ascoltare e non lucrare, cosa difficile in Italia .

lunedì 30 gennaio 2012

Sinergie in massima serenita' senza Cisterna

«Il mancato coordinamento delle forze dell’ordine vanifica i risultati delle telecamere di sicurezza. Se non si cambia il sistema dei controlli e le istituzioni locali non ci danno risposte, saremo costretti a chiudere».
ilroma

Nel corso del colloquio, improntato alla massima serenità, il Questore di Napoli ha sottolineato al dr di Iorio, l'attenzione che le Forze dell'Ordine, coordinate dal Prefetto Andrea de Martino, pongono sugli episodi, garantendo la massima sinergia della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, che sempre lavorano congiuntamente su qualsiasi evento che interessi il territorio di Napoli e provincia, trasmettendo alla competente Autorità Giudiziaria le notizie ed i risultati attinenti le attività investigative. stabiachannel

I militari hanno accertato che i tre il 12 gennaio, alle 18,30 presso la prima farmacia di Pomigliano d’Arco a bordo di una Fiat Punto, color amaranto con un dettaglio particolare: il lunotto posteriore privo del vetro e coperto da un foglio in plastica trasparente.metropolisweb

La fortuna aiuta gli audaci e adesso i piccoli fans dei carabinieri di Castello di Cisterna staranno gongolando .
Certo e', che se agli elementi migliori gli tendi tranelli, non ti puoi aspettare altro che il rifiorire di criminalita' micro e macro .
A buon intenditore ...

Le scenate isteriche sono tipiche dei farmacisti e capisco il dramma comunque .
Ma non credo sia solo uno che abbia fatto sto sconquasso in cinque giorni .
O e' un genio lui, o sono fessi gli investigatori .

I filmati lo ritraggono mentre, volto coperto da passamontagna e pistola in pugno, fa razzia nelle casse dei colleghi  ilmattino

Se sono cosi' abili da sapere chi e', tutto coperto, gli mandiamo l'identikit dell'assassino di Ceci, che credo la mobile qua, ancora brancoli .

domenica 8 gennaio 2012

Il capitano Orlando e quella corruzione che non c'era Dark report della magistratura Italiana

"Pensaci tu, fai una lettera minatoria", "Qua ci vuole un professionista vero" 
primonumero

A leggersi gli articoli su questa brutta faccenda, sembrava che il capitano Vincenzo Orlando fosse un delinquente della peggior specie .
E con un simile virgolettato, non e' che vi fossero alternative .
Pur di avvicinarsi a casa il capitano, sarebbe stato disposto ad avviare un'indagine che non aveva ragione di esistere e a mandare i carabinieri ad initimidire un giovine reo di voler convivere con la figlia di un pezzo grosso .
Il pubblico ministero Luca Venturi, ricordiamocelo questo nome, aveva utilizzato le intercettazioni telefoniche in tale maniera .
Secondo lui era chiara l'intenzione del capitano, che non aveva tentato neppure di dissuadere il Malerba, di volersi servire di aiuti esterni e illeciti, per fini personali .
Per il gip, che ha ordinato la scarcerazione dai domiciliari dopo aver sentito Orlando, il senso delle telefonate non era affatto quello .
Ora pare tutto chiarito, ma nel frattempo, la faccia del capitano Vincenzo Orlando e' stata sbattuta su tutti i giornali e lui ha perso il comando della stazione di Atessa .
Era necessario tutto cio' o si trattava solo di incapacita' di interpretazione e accanimento ?

sabato 7 gennaio 2012

Su camere e braccialetti

Al di la' della polemica costruita ad arte dai giornali, l'audizione del prefetto Cirillo di fronte alla commissione giustizia del senato, ha rappresentato un momento importante, per capire come spesso le leggi nel nostro Paese, vengano fatte senza rationalita', e senza ascoltare il parere tecnico di coloro i quali sono coinvolti in prima persona nella gestione delle risorse messe a loro disposizione e sono i primi destinatari di norme nuove e a volte fatiscenti .

Cio' che impressiona, nella relazione fatta dal dott. Cirillo, e' la totale inadeguatezza delle strutture in questione, le camere di sicurezza che dovrebbero rappresentare un luogo di transizione veloce, che pero' poi si rivela ben piu' lungo, a fronte del numero dei detenuti e del personale impiegato .
Non solo, considerando il basso turnover (circa 3/4 secondo il prefetto, cifra che gli e' stata contestata dalla commissione, ma facilmente verificabile), il numero delle camere di sicurezza e' insufficiente, ma , essendoci un vuoto normativo al riguardo, viene gestito affidandosi a buon senso e buona volonta' .
Quindi, e anche qui non e' chiaro chi effettivamente si debba occupare di questi detenuti, il personale di polizia fornisce di propria iniziativa fogli entrata-uscita, indicazioni sui diritti del detenuto e spesso mette a disposizione anche i propri buoni pasto, essendo insufficienti i fondi per il vitto .
La promiscuita' denunciata dal dirigente, e' un grave indizio della situazione sanitaria precaria .
Per quanto il personale si adoperi per garantire la separazione tra i generi e la pulizia dei locali , non vi sono norme che aiutino questo processo .
Le affermazioni di Cirillo circa l'aumento del turnover, per favorire lo spostamento al piu' presto nelle carceri, vanno valutate in quest'ottica e non, come recepito dal sindacato di polizia penitenziaria, come una volonta' di sbarazzarsi di un'incombenza .
Assume rilevanza, nel contesto dell'organico dei tre corpi di polizia, il fatto che nel corso di 24 ore, circa 10 persone siano destinate alla cura del detenuto .
Per quanto riguarda i famigerati braccialetti, e' da notare non tanto il costo quanto l'inutilita' .
Essi non sono collegati direttamente ad una centrale operativa delle forze di polizia, ma alla Telecom, e possono localizzare il detenuto, solo finche' lo indossa all-interno del luogo ove trascorre i domiciliari .
Se il soggetto si allontana dall'abitazione, le sue tracce scompaiono .
Non so quanto effettivamente gli altri dirigenti che il dott. Cirillo rappresentava, concordassero con il decreto entrato in vigore il 23 dicembre scorso come lamentato dal Ministro, ma non vi e' dubbio che viviamo in un Paese le cui autorita' procedono su binari paralleli e spesso lontani .

mercoledì 4 gennaio 2012

Bulgarillo

I gioielli non sono mai stati la mia passione, quindi ho dovuto verificare i prezzi e sono rimasta sorpresa dal fatto che tra i bracciali Bulgari, ve ne sono alcuni meno cari di quelli elettronici .
Con un marito cosi' informato, invidio la signora Cirillo .

Magari il prefetto e' preoccupato anche per la dignita' dei detenuti, ma credo che il punto principale sia come lui stesso ha affermato, che la normativa non e' chiara e generera' maggiori disagi per il personale .
E dalla risposta del ministro, come al solito, il problema vero e' che i vertici sono divisi .