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mercoledì 22 luglio 2026

È una formula

Dia un consiglio a Elly Schlein. «Occorre una visione per rispondere alla paura: reprimere i comportamenti criminali e mettere in campo politiche per un Paese sicuro che guardino anche alla risoluzione delle cause della marginalità, devianza e illegalità. La denuncia non basta». F.Gabrielli la stampa dagospia

159 m. fondo efficienza Viminale


Fittipaldi si è addirittura chioccizzato la7 per cercare di farla sembrare credibile sulla difesa di Lepore.

Il fatto è che con lei candidato premier la sinistra perde.

Bologna è un' altra storia. La mossa del sindaco è comprensibile nel contesto locale.

Inammissibile a livello nazionale.

C'era un individuo che aveva bisogno di aiuto psicologico molto tempo prima della tragedia.

E un cortocircuito che evidentemente non ha permesso di mandare sul posto un medico.

Questo Paese è meno sicuro da quando c'è il governo di destra.

Lo si avverte nelle case. Nelle strade. Nei giardini.

Il caso Fakir c'entra relativamente.


Update fish are Friends not food

Algerie police capo polizia Italia


Update luglio 23 Gabrielli a tutto campo

Il centro


lunedì 20 luglio 2026

Flags

Dopo quell’occasione mancata, la sinistra che oggi si candida a governare ha gli strumenti per un nuovo dialogo con le forze di Polizia? Ha l’obbligo, non so se ne ha la volontà. Ma chi vuole candidarsi al governo del Paese questo rapporto lo deve riannodare. Avere assecondato questa modalità di chiusura su sé stessi degli apparati è stata una scelta infelice. Perché sono stati consegnati alle sirene di una narrazione che spesso li utilizza come bandiere, ma non sempre ne cura gli interessi. […]Franco Gabrielli e.domani dagospia

Almeno i sindacati sembrano contenti di questa situazione. 

Lo stesso accade negli altri settori della sicurezza.

Al netto delle immagini a disposizione, mancano quelle in cui il cittadino di origini marocchine avrebbe dato in escandescenze, l'anello mancante è il mancato ingresso in campo degli operatori del 118.

Sembravano in attesa di semaforo verde da parte dei poliziotti che hanno evidentemente valutato l'impossibilità di posizionare il corpo in maniera adeguata a prestare i soccorsi.

La reazione del sindaco di Bologna che si è subito attivato per cercare la piazza è indicativa delle possibilità che il cosiddetto campo largo ha di battere la destra alle prossime elezioni.

Niente programmi nè leadership. Poca logica.

Sul fronte opposto la macchina comunicativa del ministro Piantedosi X risulta decisamente più efficace.

Volendo badare meno alle bandiere e più alla formazione del personale forse bisognerebbe istruire i poliziotti delle volanti sui rudimenti di pronto soccorso per metterli in grado di valutare meglio l'equazione rischio-beneficio nei momenti di emergenza.


Update thus spoke Openonline

Per il ministro «sono le stesse persone che, da un lato, accusano il governo di non fare abbastanza per garantire la sicurezza e di impiegare in misura insufficiente le forze di polizia; dall’altro, quando quelle stesse forze intervengono, ne contestano sistematicamente l’operato». 

Non c'è contraddizione.

La percezione è che le forze dell' ordine vengono utilizzate poco e male.

Stamattina all' alba mi sono svegliata al suono dei mortai. Era il segnale che è arrivata una partita di droga. Poi è iniziata la processione degli acquirenti.

A me che sto nelle zone rurali che beneficio possono portare otto poliziotti in arrivo in Questura usciti dal corso o una promessa di posto di polizia come quello della Bolognina, chiusa il giorno dopo l' inaugurazione perché come spiegato dalla Questura si tratta di una struttura con funzione di sostegno logistico, nella vicina Montesilvano. Città piccola ma molto attiva.

La mia non è una posizione ideologica. È un dato di fatto.

Anche con i governi di sinistra la sicurezza veniva usata per attrarre consensi.

Però si facevano anche i fatti.



lunedì 30 marzo 2026

And then salty

Mescolati nel salone c’era chi è stato qualcuno e chi vorrebbe diventare qualcosa, come Ernesto Ruffini e Franco Gabrielli. Perché ci saranno le elezioni e poi la corsa al Colle. repubblica-corriere (dagospia)

Ormai è uscito allo scoperto. Hai voglia a dire che non gli interessa.

I fuoriusciti dei partitini da prefisso telefonico possono mettere in agitazione sia lo stesso campo largo che la destra di governo.

Come sottolineato da Rosy Bindi l'errore è attribuire un significato elettorale al risultato del referendum.

Il popolo del no ha ragioni ed anime diverse.

Servono programma, obiettivi, ruoli. Una visione.

Franco Gabrielli è la persona.

Va bene sia nel caso Giorgia si mette paura e corre a elezioni. Sia che aspetti l'anno che verrà.

giovedì 19 marzo 2026

Il retropensiero e lo spirito libero

Qualcuno ha più sentito da dieci giorni a questa parte il loquace ministro dell' interno?

Ascoltato le dirette sottovoce e a lume di candela del ministro della difesa?

Notato la peculiarità della passerella-photo op concessa al capo di FBI preso a male parole in Inghilterra dal direttore di MI5?

La preoccupazione per una possibile risalita dei numeri del no un po' ha fatto scattare il coprifuoco.

Se vai in giro per salotti e televisioni a dare indicazioni tecniche su questioni che hanno implicazioni politiche poi non devi stupirti se ti ritrovi candidato federatore a giorni alterni.

La candidatura di Franco Gabrielli è nata sui giornali di sinistra imbarazzati dall' empasse in seno all' opposizione. E' stata stroncata dalla stampa di governo spaventata dall' ingresso sulla scena di una persona seria e competente.

Il prefetto Gabrielli ha il difetto pregio di dire sempre quello che pensa e di agire di conseguenza. Caratteristica difficile da riscontrare tra diversi di quelli che hanno lavorato con lui e oggi sono ancora in attività.

Sta a lui decidere se (ri)mettersi e come al servizio dell' Italia in un momento in cui c'è fortemente bisogno del suo contributo.

Il riferimento è alla partecipazione alla trasmissione di LA7.

lunedì 17 novembre 2025

Irriverente

Prefetto Franco Gabrielli  tgverona 

La mia memoria storica ha registrato la narrazione ricorrente della percezione da parte di qualche suo collaboratore, all'epoca in cui lui era alla guida della polizia di stato, che poi ha fatto carriera in altro comparto della sicurezza pubblica.

La storia della percezione vs dato corrisponde a realtà nella misura in cui il dirigente nazionale deve ragionare sulla statistica in ottica di programmazione e richiesta fondi da sottoporre a governo e parlamento.

E' una versione da rifilare al cittadino laddove i dirigenti delle Questure non riescono a costruire una relazione equilibrata con la politica locale rispetto alle esigenze anche quando sono in possesso di analisi fondate. E il referente governativo ha altri bacini elettorali da accontentare.

martedì 28 marzo 2023

Puppy biting its tail

The next month, Vidino wrote that “many of the names on the list come indeed straight from various meetings with German intel.” (Vidino told me that he did not remember meeting the Germans around that time but considered such official interactions “field work.”) After ruining Lord Energy, Brero persuaded the Emiratis to pay him to go after many more people on Vidino’s roster of suspected Islamists. By November, 2019, Brero had proposed to the Emiratis more than fifty potential European targets. newyorker

"Non commettiamo l'errore di lasciare la Tunisia ai Fratelli musulmani - ha aggiunto Tajani -.agenzie

Alla scuola politica della Lega avrebbe usato (ovviamente) il termine islamizzazione. Reduce da un corso accelerato in Abu Dhabi.

Di incontri segreti non c'era bisogno in Italia, dal momento che c'erano le tavolate di discussione organizzate dal ministero dell'interno con i big di antiterrorismo e servizi che pendevano dalle sue labbra.

In quel tempo il giovane emiro ci spiegava la differenza tra dissidenza e terrorismo.

Il grande gioco tra Abu Dhabi e Doha si è svolto per buona parte in Italia.

Rischio islamizzazione no, soldi a pioggia sì?

L'Italia ha poca familiarità con queste realtà. Quindi si affida a esperti e mediatori di turno.


Addendum dal buonismo al cattivismo 

Il prefetto Gabrielli ha detto Video come al solito cose interessanti e intelligenti. L'attenzione dei media si è concentrata sulle presunte frecciate al governo, che ormai fanno parte del personaggio.

Mi permetto di aggiungere che quando il ministro Shoukry, a colloquio con i rappresentanti della commissione europea, si dice pronto a collaborare e aggiunge che anzi, il dossier migranti deve essere portato dal livello tecnico ad un livello politico superiore, allora vuol dire che il tranello è dietro l'angolo. L'approccio da buoni o cattivi conta relativamente.

Update new ambassador to Trablus + JC&mybda go to Copasir

Tripoli (Libia) Min. plen. Gianluca Alberini 

Mercoledì ore 14 Palazzo San Macuto

sabato 7 agosto 2021

External enemies

Someone claiming to work with one of the most notorious ransomware gangs says they’re fed up with how extortion money is divvied up and has leaked a host of the gang's files on a hacker forum. The files, posted to a forum frequented by Russian-speaking cybercriminals and reviewed by NBC News, include numerous instruction manuals allegedly belonging to Conti, a Russian-speaking hacker group that has attacked several hospitals, including health care chains in the U.S., and Ireland’s national system, the Health Service Executive.nbc

we received information that a meeting involving NGOs and intelligence agencies was held in Europe, where the question of how to support the opposition movement was discussed. And the issue of needing sacrificial victims was discussed there.meduza

«Dietro gli attacchi informatici di questi giorni c’è di tutto: criminali, terroristi, sovrani che hanno interesse ad acquisire dati, conoscenze e proprietà intellettuali». A spiegare l’orig ine dell’attacco hacker che lo scorso 1° agosto ha colpito il Centro elaborazione dati della Regione Lazio è il sottosegretario con la delega ai servizi segreti Franco Gabrielli.open

E' un sottobosco nel quale è difficile districarsi. E' ancora più arduo trovare prove concrete di legami diretti tra attori statuali e gangs di hackers.
Naryshkin invece ha ritrovato il suo carnefice preferito.

domenica 14 marzo 2021

Dualismi

Sadiq Khan @SadiqKhan The scenes from Clapham Common are unacceptable. The police have a responsibility to enforce Covid laws but from images I've seen it's clear the response was at times neither appropriate nor proportionate. I'm contact with the Commissioner & urgently seeking an explanation. 10:51 PM · Mar 13, 2021

Ian Cobain @IanCobain You'll find this one interesting. The head of Scotland Yard, Cressida Dick, left policing for a couple of years from 2015. She joined MI6. This was at a time when Scotland Yard detectives were investigating MI6 involvement in rendition, including the kidnap of entire families 12:56 AM · Mar 13, 2021 Mainstream media chose not to report on Cressida's redeployment, despite it it being widely known in narrow circles. At the time, the former head of counter terrorism at at MI6, Mark Allen, now Sir Mark, was under investigation by erm, Scotland Yard, over his alleged involvement in the rendition of two families to Gaddafi-era Libya. The Crown Prosecution Service chose not to prosecute, to the anger of the middle-ranking Scotland Yard detectives who had spent years gathering evidence of MI6/HMG involvement in very serious human rights abuses. So the head of Scotland Yard joined an organisation that she knew to be under investigation by her her own officers, as a potentially criminal organisation. But didn't tell anyone? And we think of corruption as some sort of un-British problem? 


Intanto un ex Capo della Polizia passa a supervisionare i servizi segreti. Non teme un dualismo con il ruolo del ministro dell'Interno? «Assolutamente no. Al prefetto Franco Gabrielli, chiamato a ricoprire un incarico di governo di altissimo profilo, ho espresso la mia riconoscenza perché è stato in questi anni un sicuro punto di riferimento, una guida sapiente e imparziale per le forze di polizia. Sono infatti convinta che nel tempo in cui viviamo - purtroppo accelerato da uno scenario inatteso causato dalla pandemia - la collaborazione tra tutte le istituzioni sia condizione imprescindibile per l'unità e la saldezza del Paese».
La Stampa 13 Marzo 2021

Si sarebbe trattato di una nomina poco opportuna se i transiti in polizia e servizi fossero stati lambiti dalle ormai note vicende. Cosa che non è accaduta.
Gabrielli attualmente è l'unico in grado di assolvere al compito e negli anni si è ricavato un ruolo di primo piano all'interno del ministero.

All'epoca non emerse un nesso preciso. Cressida fu mandata in MI6 nel mezzo di uno dei tanti momenti di tensione che hanno attraversato la sua carriera. Un profilo complesso che ha sempre resistito alle intemperie. Gli inglesi badano poco a certi dettagli. O almeno non lasciano che questi influenzino questo tipo di decisioni.

In questi giorni ha pronunciato frasi banali. Ieri sera ha registrato un video messaggio altrettanto banale.
Era indubbiamente un momento reso più difficile dalla pandemia, ma i suoi poliziotti sembravano mandati allo sbaraglio senza indicazioni precise. Un capo deve assumersi le proprie responsabilità.

martedì 2 marzo 2021

Back&Forth

"Avevo lasciato l'amministrazione il 15 dicembre del 2006, per un incarico prestigioso, fu gratificante per un verso, ma per chi voleva fare il poliziotto sin dall'età di dodici anni, era una scelta dolorosa. Ho avuto il privilegio di fare il prefetto in sede due volte, a L'Aquila e a Roma, il capo dipartimento della Protezione civile, di fare esperienze che mai avrei immaginato di poter fare, e poi è arrivato il 29 aprile del 2016, quando il Consiglio dei ministri mi ha riportato a casa, e per me quello è stato un ritorno alla mia casa. Oggi lascio definitivamente questa amministrazione, senza nessuna ulteriore riserva mentale o possibilità di recuperare in qualsiasi modo un’appartenenza che io ho sentito e continuerò ancora a sentire mia". poliziadistato 


Quando c'è solo l'imbarazzo della scelta per la successione, vuol dire che il capo ha lavorato bene.
Franco Gabrielli ha avuto il coraggio di staccare la spina ad un passato tanto glorioso quanto ingombrante.
Il G8, la vicenda Cucchi, il passo indietro.
Non si è nascosto dietro ad agente lisa e al truck della postale per insegnare alla sua polizia che c'è un tempo per prendersi i meriti e uno per riconoscere gli errori. Lo ha fatto con garbo e fermezza.
Chi verrà dopo di lui deve proseguire sullo stesso solco.

mercoledì 26 agosto 2020

Forte preoccupazione

Carabiniere attaccato da un orso: "Ho avuto paura di morire, sono salvo grazie agli amici" „ 
Il carabiniere è stato anche trascinato dall'orso e ha provato a difendersi lanciandogli contro smartphone e portafogli, ma ovviamente non è riuscito a fermarlo. Una volta raggiunta una staccionata però si è aggrappato arrivando a divincolarsi. L'animale ha provato ad attaccarlo di nuovo ma l'arrivo di alcuni ragazzi, allertati dall'amica della vittima, l'ha messo in fuga. “ today.it

Ovviamente il capo della polizia non si riferiva agli orsi.

In Toscana sembrano più diffuse le aggressioni nei confronti delle forze dell'ordine.
In generale la casistica che risulta dai resoconti stampa appare abbastanza in linea con il fenomeno e il periodo estivo. Ragazzi ubriachi, extracomunitari, carcerati, spacciatori.
Purtroppo anche le reazioni ai controlli sulle mascherine sono diventati una routine.
La macchina della comunicazione messa in campo dal governo è ancora carente.
Al di là delle comprensibili espressioni di rammarico, i vertici delle forze dell'ordine devono riprendere i dati degli ultimi sei mesi rispetto a queste vicende e rilevare eventuali criticità.
Sarebbe anche opportuno rivedere o integrare la preparazione degli agenti sul territorio che devono affrontare questo tipo di situazioni.

domenica 27 ottobre 2019

Polsi che tremano ma non si spezzano

Chiunque nella sua posizione si sarebbe dimesso o avrebbe chiesto un altro incarico.
In questi anni il contesto politico e le sfide che la sicurezza ha dovuto affrontare non sono stati facili.
Il prefetto Gabrielli è rimasto al suo posto con lo spirito di sacrificio che da sempre lo caratterizza.
Mancare di rispetto a lui, significa mancare di rispetto al Paese.

mercoledì 28 agosto 2019

To prevent & maintain

Stefano Del Col ‏ @stefanodelcol Following Following @stefanodelcol More Thank you Prime Minister @saadhariri for the productive & informative meeting. I had the opportunity to brief that the situation in S. #Lebanon🇱🇧 remains calm. I remain fully engaged w/ the parties to prevent misunderstandings & maintain the cessation of hostilities #A4P
5:03 PM - 27 Aug 2019 

Infatti ieri il Consiglio di Sicurezza si è riunito appunto per evitare incomprensioni.

Tra i ministeri caldi da attribuire in vista della formazione di un nuovo governo, c'è quello dell'interno.
Gran parte della stampa italiana vede una soluzione tecnica nel prefetto Gabrielli, contrapposta a quella prettamente politica costituita da Marco Minniti.
Si tratta invece di due figure che hanno ampiamente dimostrato che al giorno d'oggi il tecnico è anche molto politico perchè l'attualità e le sfide lo impongono, mentre il politico ha ormai acquisito conoscenze ed esperienza tali da farlo diventare un tecnico in piena regola.
Il generale Del Col è la sintesi di politica, diplomazia e tecnica.

sabato 11 maggio 2019

Sollecitato e autorizzato

La gente comune non ha in parte capito l'intervista rilasciata dal prefetto Gabrielli al Corriere (a Giovanni Bianconi) perché non si è resa conto degli sforzi che il capo della polizia sta facendo per cercare un bilanciamento tra le esigenze che il suo ruolo impone e le sfide presentate da questa fase incerta che il nostro Paese sta attraversando.
Se i predecessori si erano trovati a fronteggiare i sindacati di polizia in un'epoca in cui la lega era in ascesa e le forze dell'ordine ne costituivano una base di consensi solida, Gabrielli deve confrontarsi con una presenza imponente. Nell'era della comunicazione non è semplice coordinarsi con un ministro, che potremmo definire per lo meno atipico visto che gioca nel doppio ruolo di capo di partito e titolare del dicastero dell'interno, senza sollevare dubbi e controversie .
La legittimazione di quel tweet, e tutto quanto affermato nell'intervista, erano una mossa obbligata per non venire meno ai doveri di capo della polizia (che deve tutelare l'ordine pubblico e i suoi uomini) e servitore dello stato.

giovedì 7 febbraio 2019

Un giubbotto per amico

"Questo è un Paese che ha troppe scorte, dobbiamo dircelo. Sono troppe e siccome le risorse sono poche forse una riconsiderazione la dobbiamo fare, fuori da strumentalizzazioni, automatismi e commenti da strada". Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli intervenendo alla presentazione del libro 'La mafia dei pascoli', di Giuseppe Antoci e Nuccio Anselmo. "Dobbiamo uscire fuori - ha aggiunto - dagli automatismi per cui l'incarico che si ricopre presuppone la scorta e rispettiamo chi si assume la responsabilità di decidere". "La posizione del ministro Salvini sulle scorte è assolutamente laica - ha poi aggiunto Gabrielli -. Serve serietà, concretezza e il nostro Paese deve diventare normale, un Paese cioè in cui si vivono le cose per quello che sono, senza esagerazioni".repubblica

La revoca immediata della sospensione della scorta a Ruotolo può essere interpretata anche nell'ottica di un momento di difficoltà del ministro Salvini in vista dell'esame della giunta.
Le parole del capo della polizia confermano l'impressione.

martedì 15 gennaio 2019

Aquilotti

Un “porsi al servizio” che ci vede interpreti della tutela di un bene tra i più preziosi in ogni comunità, quello dell’ordine e della sicurezza pubblica. Una funzione che dobbiamo adempiere con onore e disciplina e che non tollera, in nessun caso, di essere piegata a interessi individuali. Solo così possiamo essere credibili, arricchendo con l’autorevolezza del nostro ruolo l’uniforme e i segni distintivi che, come mi piace ripetere, sono molto di più di un semplice capo di abbigliamento. Prefetto Franco Gabrielli





Il profilo Twitter della polizia di stato, ormai ridotto a clone o scimmiottatore di quello del ministro, è un pò il simbolo di questa nuova era.
Ogni governo usa il lavoro degli apparati di sicurezza per conquistare consensi.
I ministri degli esecutivi del PD hanno trovato in Daesh la loro gallina dalle uova d'oro.
La May nel bel mezzo di trattative agitate con l'unione ha fatto esibire il capo dell'MI5 in parlamento per dare i numeri sugli attentati sventati. Oggi è stata presa a pedate anche dai suoi MP con la complicità di quella vecchia volpe di Sir Richard Dearlove che ha inviato loro una bella letterina per terrorizzarli con gli effetti della Brexit sulla sicurezza nazionale.
La spettacolarizzazione alla fine rischia di rovinare il lavoro delle forze dell'ordine e dei servizi.
Di demotivare quegli uomini e quelle donne. E di ridicolizzarli anche.
Un boomerang per lo stesso governo.
C'è da tenere presente che la lega è arrivata al potere più che altro grazie ai sindacati di polizia di destra e alla base delle forze dell'ordine. Che sono una frazione della galassia sicurezza. Le vere menti pensanti sono altro.
Nel lungo periodo però, rischia di perdere anche l'appoggio del poliziotto di strada.
E la gente comune non sa che farsene di un terrorista in più in galera.
Manca ancora il lavoro e il costo della vita non scende.

sabato 29 dicembre 2018

Gazing

Chissà cosa aveva attirato l'attenzione di capo e vice-capo.
Non è ancora vice ? Lo faranno.
Magari direttamente capo.
Nulla per lui è impossibile.

Foto Ministero Interno

martedì 25 settembre 2018

فَإِنَّ مَعَ الْعُسْرِ يُسْرًا


Improbabile, anche se molto sostenuto dall’interno, un possibile ritorno all’Aise di Marco Mancini, apprezzato ex numero due del controspionaggio nell’era Pollari, oggi al Dis dopo le sventure del caso Telecom e del caso Abu Omar.
Colarieti La Notizia

Foto Interno.it

Chiamale sventure.
Chi osserva da lontano, non può capire le tragedie altrui.
Comunque mai porre limiti al Qadar predisposto da Allah Onnipotente.
Ma ce la farà alla sua età a traslocare di nuovo ? Tra poco sono 58.
Il mio archivio fotografico è rimasto al 2013.
Nemmeno Soleimani in epoca pre-social si nascondeva come lui.
Anche il prefetto Gabrielli, la cui gesuitica pazienza (a giudicare dall'espressione) ogni tanto pare messa alla prova, viene dato ancora in corsa.
A proposito di abusivismo e altri fenomeni criminali che si sviluppano purtroppo in spiaggia, il prossimo venerdì a Milano Marittima si tiene un convegno su sicurezza e legalità.
Tra i relatori c'è il procuratore capo di Ravenna. Bravo come il fratello.

martedì 29 maggio 2018

Abhorrent

«Voglio mandare un messaggio alle istituzioni - spiega Giovanni 'Nanni' Circonciso sul suo profilo - noi siamo in giro tutti i giorni per la gente, ci occupiamo del controllo del territorio, io vesto questa divisa perché mi pagano gli italiani, per difendere i diritti degli italiani. Come vedete porto il tricolore sulla spalla con orgoglio, ma chi dovrebbe dare l'esempio di sovranità italiana non lo sta dando:sta decadendo la sovranità del popolo italiano e io non ci sto. Sono una piccola fetta di una istituzione dello Stato, ma protesto perchè mi sento di rappresentare gli italiani.
lasicilia

"Roseanne's Twitter statement is abhorrent, repugnant and inconsistent with our values, and we have decided to cancel her show," ABC

C'è innanzitutto il sapore di fake news nella teoria della decadenza della sovranità italiana alla quale fa riferimento il poliziotto. Ma d'altra parte il messaggio politico di certa destra è stato costruito in maniera tale da renderlo appetibile alle menti semplici.
E poi un cattivo uso del mezzo digitale. In rete spesso si cade vittima delle emozioni. E non si valutano le conseguenze delle proprie parole. Delle sfumature soprattutto.
Difetto comune a molti operatori delle forze dell'ordine. Forse solo la polizia delle comunicazioni e gli altri comparti degli apparati di sicurezza che operano in rete, conoscono le norme scritte e non, da rispettare.
Ma anche a volere concedere la validità dell'opinione su quanto è accaduto in Italia nelle ultime ore, un poliziotto dovrebbe sentirsi rappresentato dalla propria istituzione e dai sindacati almeno.
Il prefetto Gabrielli, che in virtù della propria esperienza e capacità di valutazione di certo non ha bisogno di consigli, lo scorso anno si era immerso nello studio del profilo amministrativo del proprio organico. Ci sarebbe forse bisogno adesso di approfondimenti dal punto di vista culturale e sociale per elaborare un profilo di poliziotto all'avanguardia. L'educazione e la cultura, assieme alla capacità di ragionare e di non lasciarsi travolgere dalle ondate emozionali del momento, costituiscono elementi fondamentali per raggiungere tale obiettivo. L'eccellenza rappresentata da Israele nel campo della sicurezza, alla quale faceva riferimento il capo della polizia in un convegno che lo ha visto protagonista di recente, sta nella cura di questo tipo di particolari.

venerdì 25 maggio 2018

Fallen angel

Che ieri ha perso uno dei nomi chiave, quello di Giampiero Massolo. 
L' ex segretario generale della Farnesina sarebbe stato infatti stato sostituito, nel gradimento dei 5 stelle, dall' ambasciatore nel Qatar Pasquale Salzano, già direttore dei rapporti istituzionali dell' Eni. corriere-dagospia

Per il tipo di politiche che questo governo presumibilmente porterà avanti, il profilo dell'Ambasciatore Salzano è in fondo più adatto. E' lui l'artefice della grande struttura di scambio commerciale messa in piedi con il Qatar. Data la giovane età, non dovrebbe risentire di un eventuale fallimento, non tanto suo quanto dell'esecutivo.
La ragione per la quale forse l'Ambasciatore Massolo risulta poco gradito ad alcuni, è che difficilmente metterebbe a disposizione l'esperienza maturata semplicemente per sfruttare l'immagine e il credito di cui gode in campo internazionale. Cosa che forse si vorrebbe da lui.

Non stupisce il presunto incontro tra il capo della polizia e il senatore Salvini.
Il prefetto Gabrielli, assieme al ministro Minniti, è riuscito a realizzare una svolta importante nel rapporto tra governo e sindacati di polizia di destra. Tanto più che qualche esponente è stato eletto proprio nelle file della Lega.
E' possibile, come ipotizzava il direttore di Repubblica, che il senatore Salvini sarà una specie di ministro sceriffo. Con il passare del tempo, e il supporto delle nostre forze di polizia e dell'intelligence che sono tra le migliori al mondo, si renderà conto che la galassia sicurezza non si regge sulle azioni ad effetto. Ma su meccanismi e professionalità maturate e messe alla prova nel lungo periodo.
Il senatore Salvini è giovane e intelligente.
Saprà fare tesoro delle esperienze e la veste istituzionale lo arricchirà.

lunedì 26 marzo 2018

Incombenze

"Questi tempi trascorsi non ci convincono dell'ineluttabilità degli eventi, del fatto che la minaccia sia passata. La minaccia è incombente, ma gli uomini e le donne della polizia sapranno fare argine a tutto quanto di male è intorno a noi".huffington

L'Huffington che per tranquillizzare fa riferimento ai viaggi del direttore in Siria, è il termometro di un Paese in cui bisogna ancora imparare a calibrare le parole.
C'è da augurarsi che il soggetto che ha fornito alla stampa i dettagli del tunisino presunto attentatore venga punito come merita.