"Avevo lasciato l'amministrazione il 15 dicembre del 2006, per un incarico prestigioso, fu gratificante per un verso, ma per chi voleva fare il poliziotto sin dall'età di dodici anni, era una scelta dolorosa. Ho avuto il privilegio di fare il prefetto in sede due volte, a L'Aquila e a Roma, il capo dipartimento della Protezione civile, di fare esperienze che mai avrei immaginato di poter fare, e poi è arrivato il 29 aprile del 2016, quando il Consiglio dei ministri mi ha riportato a casa, e per me quello è stato un ritorno alla mia casa. Oggi lascio definitivamente questa amministrazione, senza nessuna ulteriore riserva mentale o possibilità di recuperare in qualsiasi modo un’appartenenza che io ho sentito e continuerò ancora a sentire mia". poliziadistato
martedì 2 marzo 2021
Back&Forth
Quando c'è solo l'imbarazzo della scelta per la successione, vuol dire che il capo ha lavorato bene.
Franco Gabrielli ha avuto il coraggio di staccare la spina ad un passato tanto glorioso quanto ingombrante.
Il G8, la vicenda Cucchi, il passo indietro.
Non si è nascosto dietro ad agente lisa e al truck della postale per insegnare alla sua polizia che c'è un tempo per prendersi i meriti e uno per riconoscere gli errori. Lo ha fatto con garbo e fermezza.
Chi verrà dopo di lui deve proseguire sullo stesso solco.
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