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domenica 8 marzo 2026

Gli sa rimpost

telegraph

E' un tipo di tosse molto comune in questi giorni di digiuno per noi musulmani.

Può durare anche per diverse ore dopo l'evento perchè gli spazi della gola sono molto ristretti.

Antiacidi e antireflusso sono di aiuto.

Nel caso di Putin può trattarsi di reflusso o anche di una lieve forma di disfagia dovuta a età o patologie.

Il leak accidentale da parte del Cremlino pare strano.

lunedì 22 dicembre 2025

Che saddà fa pe campà

 

Di tutte le mogli di Peskov Tatiana sembrerebbe essere la definitiva.

E' molto dolce e paziente. 

Dmitry Peskov è il migliore assetto di Putin.

Gli prepara le bugie da dire e lo asseconda.

Mette sempre in mostra la dimensione familiare per risultare credibile.

E' difficile prevedere il suo comportamento in caso di caduta del capo.

La definizione di fedelissimo in Russia è relativa.

venerdì 19 dicembre 2025

At first sight

 

Come al solito era tutto preparato.

La confessione era per Blaise.

Putin risponde con l' ironia alle donne che cercano lo scontro con lui .

L' amore a prima vista permette di mostrare la propria sensibilità e testare le capacità predittive.

Una spia di alto livello non può sottrarsi al sentimento che insorge all'improvviso.


lunedì 13 maggio 2024

Between jobs

«Здесь я хотел бы немножко пояснить, – сказал он журналистам. – Бюджет Министерства обороны и силового блока совсем недавно еще был в районе 3%, потом он вырос до 3,4%. И уже в самое последнее время он вырос до 6,7%. Это вместе со всеми силовыми ведомствами, среди которых Министерство обороны занимает ключевые позиции, так как Министерство обороны отвечает за размещение всех заказов в промышленность. Это пока не критическая цифра. Но мы постепенно приближаемся в силу известных геополитических причин <...> к ситуации середины 1980-х гг., когда доля расходов на силовой блок была 7,4%. Это, еще раз, не критично». vedomosti

L'uscita di Patrushev. L'uomo sempre in volo da qualche parte.

Il messaggio al mondo era che la Russia di Putin è pronta ad una guerra infinita.

Il vero obiettivo del rimpasto è la gestione della sicurezza nazionale.
Un colabrodo. Oltre il fronte in guerra.

Update

Vladimir Putin signed executive orders appointing the Presidential Executive Office May 14, 2024 10:50

Nikolai Patrushev as Aide to the President;

Non lo molla.
Una fine peggiore di quella di Surkov.

venerdì 25 agosto 2023

Vedere cammello

Песков призвал "основываться на фактах". "А фактов пока не много, их еще предстоит выяснить в ходе следственных действий, которые сейчас выполняются", - подчеркнул пресс-секретарь президента. Interfax

Quando si verifica l'uccisione di un target di medio-grosso calibro in un ambito di terrorismo in medio oriente, arrivano innanzitutto le immagini dei resti del mezzo colpito dal drone. 

Solitamente un'auto con vetri e sportelli rotti. Qualche brandello di stoffa o tessuto umano. I droni moderni ad alta precisione lasciano disperdere anche poco sangue. 

Poi ci sono le interviste agli abitanti del posto.

Dopo poche ore arriva il comunicato ufficiale di Centcom che, un po' per pavoneggiarsi e un po' perché ormai la notizia è arrivata dappertutto, evita di riferire il nome del target.

Se si tratta di un capo qaedista o di daesh, dopo qualche giorno arriva l'eulogy da parte del gruppo. Dopo qualche mese arriva pure il nuovo capo.

Per dire che in queste situazioni, prima di dire cose, si cerca di verificare. Ognuno lo fa con i mezzi a disposizione.

Appunto il buon Peskov ci ha riportato con i piedi per terra.

Da giorni si discute sul metodo. Sulle implicazioni. Sul discorsetto di Putin.

Nessuno ha chiesto di vedere il cadavere o salma che dir si voglia.

Che non sarebbe risolutivo. Sempre meglio però, delle veline passate dai media di Putin.

martedì 27 giugno 2023

Don't you worry about the situation

Today, Russia is waging a tough struggle for its future, repelling the aggression of neo-Nazis and their patrons. The entire military, economic and informational machine of the West is directed against us. ...Russians were killing Russians and brothers were killing brothers, while all sorts of political adventurers and foreign forces profited from the situation by tearing the country apart to divide it. We will not allow this to happen again. We will protect our people and our statehood from any threats, including from internal betrayal. .. Inflated ambitions and personal interests have led to treason – treason against our country, our people and the common cause which Wagner Group soldiers and commanders were fighting and dying for shoulder to shoulder, together with our other units and troops. The heroes who liberated Soledar and Artyomovsk, towns and villages in Donbass, fought and gave their lives for Novorossiya and the unity of the Russian world.

Quando Prigozhin ha iniziato ad infarcire di ideologia i suoi discorsi, non perché pensasse seriamente a proporsi come alternativa a Putin ma perché ne aveva bisogno per esaltare le azioni di Wagner, allora gli analisti russi o forse lo stesso presidente, lo hanno sottovalutato. 

Invece gli americani hanno capito che qualcosa stava arrivando. Non necessariamente un colpo di stato, ma uno scossone al sistema.

Il discorso di ieri ha mostrato come a Putin manchi l'impianto ideologico costruito negli anni da Surkov. La democrazia controllata.

Quindi ha dovuto fare ricorso al solito nazionalismo e allo spauracchio costituito dall'Occidente che si infiltra tra le pieghe della società russa. Ha riportato la questione sul piano militare. Che è quello che poi gli interessa visti i numerosi scenari dove la Russia è impegnata in maniera più o meno diretta.

Se il gioco gli riesce, allora la rivolta sindacale di Prigozhin non ne ha scalfito il potere. Però è servita a dimostrare che è possibile metterlo in discussione.

sabato 24 giugno 2023

Spies never learn

Gli ci sono voluti meno di cinque minuti per cacciare l'uomo che gli ha insegnato a usare il cervello.

Oggi nemmeno reggeva la telecamera di stato per difendersi da un bifolco che fa comizi davanti a una telecamerina.

E' finita l'era di Putin e di un vecchio modo d'intendere lo spionaggio.


Update I suggerimenti di Khodorkovsky

Si on me presse de dire pourquoi je l'aimais

Republic of Türkiye Directorate of Communications @Communications President Recep Tayyip Erdoğan spoke by phone with President Vladimir Putin of Russia. The call addressed the latest developments in Russia. During the call, President Erdoğan emphasised the importance of acting with common sense. It was stressed that no one should take advantage of what transpired in Russia during the call. In this context, President Erdoğan stated that Türkiye was ready to do its part for the peaceful and calm resolution of the crisis as quickly as possible. 4:37 PM · Jun 24, 2023 ·

June 24, 2023 15:35 The President of Russia informed his counterpart on the situation in the country in connection with an attempted armed mutiny. The President of the Republic of Turkiye expressed full support for the steps taken by the Russian leadership.

Noi qua stiamo ancora alle riunioni con i vertici dell'intelligence.

Ho seguito Putin dalla Cecenia al Daghestan fino alla Siria e poi in Africa.

Se si ferma adesso, come da ultime notizie, Prigozhin può ritenersi soddisfatto.

Vladimir Putin è un presidente che ha bisogno di sentirsi esprimere sostegno.

Pieno o parziale non fa differenza.

Una volta non aveva bisogno.


domenica 23 aprile 2023

Bello a papà


I resoconti giornalistici sulle vicissitudini dei figli, danno modo a Peskov di vantare la propria influenza anche oltre i confini russi. Si tratta di giovani molto impegnati e spesso in giro per l'Europa.

Il racconto di Prigozhin non aveva lo scopo di riabilitare uno di quelli descritti dalle cronache come un bamboccione ricco e viziato. Semmai risulta interessante la narrazione sul consiglio dato a proposito del passaggio in guerra attraverso il ministero della difesa. L'ennesima frecciata a Shoigu e un tentativo d'aggancio nei confronti di uno dei fedelissimi di Putin.

venerdì 21 aprile 2023

Switching jobs

Decreto Uss-Kotyukov (ru)

"Федеральный уровень [новой работы Усса], мы не исключаем, что это может быть Совет Федерации" Dmitry Peskov (TASS)

Il Cremlino non aveva smentito i dettagli, su un incontro tra Uss e il presidente, forniti sul canale Telegram dall'ex-governatore. Nemmeno però, ne ha dato testimonianza. L'ultimo incontro ufficiale risale al 2021.
Il buon Peskov ci ha messo al solito una pennellata per smorzare gli entusiasmi. Non si esclude un futuro al Federation Council.

sabato 29 ottobre 2022

Earlier this month. In un Paese terzo.


Взяли Сулеймани убили, иранского генерала. Можно было как угодно относиться к Сулеймани, но это официальное лицо другого государства! Убили на территории третьей страны и сказали: да, мы убили. Что это такое вообще? Мы где живём? Kremlin.ru 27 October

“While there, he reinforced the US commitment to provide support to Ukraine in its fight against Russian aggression, including continued intelligence sharing,” a US official told CNN. CNN 27 October

Chi a inizio mese. Chi a metà. Il presidente ucraino di certo non ha modo di soffrire di solitudine.

Burns dovrebbe anche avere messo in chiaro che gli aiuti dipendono da comportamenti e coerenza. Oltre che da risultati e prospettive.

Abbattuto fisicamente in un Paese terzo (eccesso di self confidence da parte del comandante) e virtualmente nel suo stesso Paese. Questo dovrebbe preoccupare Vladimir Putin. 

Quando il presidente russo rispolvera la retorica dei princìpi, vuol dire che qualcosa lo preoccupa.

domenica 21 agosto 2022

Goodbye daddy's girl


Darya era una dei tanti giovani che aiutano il professore Dugin a portare avanti le proprie teorie. Giovani che gli permettono di arrivare a fette di popolazione a metà tra i simpatizzanti e i titubanti. 

Dugin è una specie di versione russa di Bilal Bosnic. Un guru itinerante che trasmette il suo pensiero e magari di più. Anche la moglie è molto presente.

La figlia era perfettamente consapevole di essere uno strumento. Lasciava fare perché in fondo ci credeva e forse si divertiva in un ruolo che le donava molta luce.

Si continua a indicare il professore come l'ideologo di Putin. Un concetto poco corretto allo stesso modo che per Surkov. Si tratta di personalità di spicco e influenti capaci di sostenere le mosse del presidente russo con le loro narrazioni. In realtà riescono a mantenere un buon grado di autonomia e obiettivi personali. 

Non avrei voluto scrivere questo post. Il dolore di un padre, chiunque egli sia, merita rispetto. Ho deciso altrimenti dal momento che seguo da anni, interagendo anche attraverso i social, questi tipi di realtà. Un contorno importante per il presidente Putin.

lunedì 27 giugno 2022

Bare chested


La storia di Baffy ricorda che una volta gli piaceva mostrare il suo lato umano. Sia per ridimensionare le leggende messe in giro dal suo stesso staff. Sia per allontanarsi dallo stereotipo della spia che ogni tanto anche lui amava indossare.

Si divertiva a prendere in giro se stesso e gli altri. Erano tempi meno complicati. Aveva questa fissa dei cani. Gliene donavano uno ovunque andasse. Chi andava a trovarlo si giocava la carta del cucciolo di razza. E lui amava farsi fotografare come un bimbo che aveva appena ricevuto un dono da babbo natale.

Poi la vita è diventata più complicata e Putin ha trovato una sua dimensione nel ruolo del macho. Che non era rivolto al mondo occidentale, anche se da noi non è di certo passato inosservato. Era pensato innanzitutto per il popolo russo.

Se non si è capito questo, figurarsi il resto.

La presa in giro, da parte di due politici che in fondo non hanno decisamente un fisico bestiale, è stato un assist che il presidente russo prima o poi sfrutterà al meglio.


lunedì 2 maggio 2022

أسرار Willing to know you

Una conferma arriva ora dalla SonntagsZeitung, che ricostruisce la vicenda con l'aiuto di una "persona vicina" a una ginecologa svizzera con origini russe, che conosce Putin da molti anni. La dottoressa sarebbe stata presente al parto, così come a quello del 2019 in cui sarebbe venuto al mondo un secondo figlio, a Mosca. rsi.ch

The moral outrage produced by moral violations relates to punishment motivation and revealing the secret as a form of punishment—above and beyond what can be explained by their greater desire to gossip about immoral secrets (or finding them more interesting). ... revelation as punishment for something morally outraging is something more reserved for secrets, whereas revelation of morally outraging behavior for gossip or interesting conversation is more reserved for non-secrets. Thus, the psychological process we have documented is unique to secrets and did not generalize to when the same information was not secret...we find that the perceived morality of another’s secret behavior predicts revealing that secret to a third party. A consistent psychological mechanism emerged: When someone does something that people think is morally wrong, the associated moral outrage motivates them to punish the person by revealing the secret Salerno,Slepian Columbia.edu

Sul fonte opposto, chi è in un certo senso ossessionato dalla riservatezza o dai segreti, crede che questi siano la chiave di accesso a se stesso. 
E quindi se ne fa scudo per evitare il contatto umano.
Non è sempre così. 
Un segreto può rappresentare la particolare forma di una persona o di un fenomeno. Un momento dell'esistenza. Non il tutto. 
L'essenza che permette di conoscere veramente una persona è qualcosa di più profondo.

Al netto della trovata giornalistica, che ha presumibilmente costruito un ponte per non mettere in pericolo la dottoressa russa, il rapporto sentimentale con la Kabaeva torna d'attualità con forza perché serve a mettere in evidenza l'ipocrisia e la crudeltà di Putin anche nel privato. 
La guerra alla fine offre alla ginnasta l'opportunità di sganciarsi dal suo carnefice e di mostrarsi pubblicamente vittima. Se lo è.




venerdì 22 aprile 2022

Restless czar

 Io mi rilasso con un giochetto di strategia che si chiama cooking fever. Spesso richiede l'impegno massiccio del polso. Il che mi provoca sofferenza di notte. Che già dormo poco di mio. Il tunnel carpale fa il resto. A volte mi blocco anche di giorno.

Quindi oltre al fatto che da anni mi studio Putin e il linguaggio del corpo che adotta spesso in maniera consapevole, la mano bloccata sul tavolo che tanto ha agitato ieri i social non mi aveva particolarmente impressionato. Ho piuttosto notato l'andamento ritmico del piede destro. C'è da tenere inoltre presente che quando la regia rileva qualcosa di strano, fa uno stacco in modo da permettere ai collaboratori di sistemare la questione. Infatti nel video diffuso ieri dal Cremlino, ci sono stati alcuni stacchi di una quarantina di secondi su Shoigu. Ma nulla è cambiato.

Putin continuava a muovere ritmicamente il piede e la mano era ancorata al tavolo.

Quindi secondo me o doveva fare pipì. O aveva i vestiti stretti. Oppure anche lui è un tipo ansioso e si rilassa con i giochetti Windows. Poi un pò di stanchezza dopo tre mesi di guerra sarebbe anche normale per un capo.

Per il momento questo è quanto si può pensare.


Foto Kremlin.ru

lunedì 18 aprile 2022

Come get to play it on


«Ho sperato fino all'ultimo che non lo facesse. Ci siamo telefonati con il Presidente Putin prima dell'inizio della guerra: ci siamo lasciati con l'intesa che ci saremmo risentiti. Alcune settimane dopo però Putin ha lanciato l'offensiva. Ho provato fino alla fine a parlargli. Detto questo, l'invasione non mi ha sorpreso: quasi 200 mila uomini in pieno assetto da guerra erano stati portati al confine dell'Ucraina. C'erano inoltre precedenti di quello che l'Unione Sovietica aveva fatto in Polonia, in Ungheria, in Cecoslovacchia. Mario Draghi Corriere della Sera

Foto Kremlin.ru

Every day our officers are working with our foreign intelligence service partners to share information and apply it together. Those allies and partners are a huge historical asset for the United States. They're what sets us apart from lonelier powers like Russia or China. 

---And every day our analysts study the global landscape and provide the best insights we can, to help the president and other policy makers make well informed choices. Recognizing the good intelligence is America first line of defence. ...Politics truly must stop where the work of intelligence begins.

---...and have watched over the years as Putin has stood in a combustible combination of grievance and ambition and insecurity.  ...His risk appetite has grown as his grip on Russia has tightened. His circle of advisors has narrowed. And in that small circle it has never been career enhancing to question his judgement or his stubborn almost mystical belief that his destiny is to restore Russia sphere of influence. ..By early last fall we and our partners in the US intelligence community had begun to gather disturbing and detailed intelligence about Putin plans for a major new invasion of Ukraine....I had learned over the years Putin's relentless determination especially on Ukraine.

---In early November president Biden asked tìme to travel to Russia to convey directly to Putin...I was troubled by what I heard. While it did not yet seem that he had made an irreversible decision to invade Ukraine, Putin was defiantly leaning in that direction apparently convinced that his window was closing for shaping Ukraine's orientation. He also seemed convinced that this window offered a favorable landscape with president Zelenski and the ukrainians unlikely in his view to mount effective resistance ...our european allies distracted by their own politics...When he launched his war seven weeks ago he was proven wrong on each of those counts.

---Throughout the conflict US intelligence has played a critical role armed with accurate and precise insights and information. The US government shared them energetically with our allies from the start. ...As allied leaders and counterparts have emphasized directly in my travels in Europe the credibility of US intelligence helped cement the solidarity of the alliance. William J. Burns


Il taciturno, non necessariamente introverso, è una persona che osserva e ascolta. 
Elabora e valuta. Riflette e decide. 
Chi non fa ricorso alla tecnologia e si dedica ad attività di carattere tradizionale, sovente lo fa perché è comunque affascinato dal progresso. Però ha bisogno di tempo per mettere a fuoco le potenzialità che i nuovi mezzi offrono. 
In questo senso il passaggio di William Burns dall’ambito diplomatico al vasto e variegato mondo dell’intelligence, è stato un processo naturale.

Tra aneddoti pescati nel privato e tributi al popolo ucraino, dal discorso di GeorgiaTech è venuto fuori un capo che sa come piazzare il proprio prodotto. Energetically ove necessario. 
Il lavoro fatto negli anni da MI6 e CIA è emerso negli ultimi mesi. 
Non solo armi e addestramento.
Dati e fonti di prima scelta per analisi accurate.

Vladimir Putin si è sempre mosso su una linea immaginaria collocata tra la Russia che ha fortemente voluto e la consapevolezza di poterla perdere in qualsiasi momento. 
Non si tratta di nervosismo o pazzia come raccontato da alcune testate giornalistiche. Ad un certo punto si è spinto sul margine della insicurezza . 
Americani e Inglesi hanno individuato prontamente il momento della virata.

mercoledì 13 aprile 2022

The essence of being Surkov


“With Putin, I realised everything that I wanted to do could be done now.”“Putin did the same with democracy. He did not abolish it. He married it with the monarchical archetype of Russian governance. This archetype is working. It is not going anywhere . . . “Two bones need soft tissue between them. Ukraine is right between Russia and the West, and the geopolitical gravity of both will sever Ukraine. “Until we reach that outcome, the fight for Ukraine will never cease. It may die down, it may flare up, but it will continue, inevitably.”It has enough freedom and enough order.”
 FT July 2021

E' raro incontrare un uomo consapevole delle proprie manie e debolezze. Vladislav Surkov ne ha fatto una risorsa. Al tempo stesso riesce a sorridere e a far sorridere delle proprie bizzarrie. Ogni tanto scende dalla nuvola dove vive creando strategie e storie e spiega al mondo la sua idea di mondo.

Surkov è anche consapevole del fatto che il modello monarchico di Putin prevede l'uso della violenza. Spesso sotterranea. Una cosa che non gli è mai dispiaciuta dal momento che era organica alle sue teorie. Quello che sta accadendo in Ucraina però, non è come lo aveva disegnato lui.
Probabilmente l'idea di Ponomarev e di altri, nel diffondere la notizia di un presunto arresto per appropriazione di fondi, era quella di seminare scompiglio tra i ranghi presidenziali. O anche di stimolare in Surkov velleità di vendetta.

Piano difficile da realizzare. 
Vladislav Surkov è uomo da nuvole. Per riapparire ha bisogno dell'occasione giusta.

venerdì 1 aprile 2022

Keep in touch


Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi ha avuto oggi una telefonata con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. Al centro del colloquio l’andamento del negoziato tra la Russia e l’Ucraina e i suoi ultimi sviluppi. Il Presidente Draghi ha sottolineato l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco, per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale. Il Presidente Draghi ha ribadito la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia. Il Presidente Putin ha descritto il sistema dei pagamenti del gas russo in rubli. I due leader hanno concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto. governo.it

Mi ricordavo dal liceo che c'è differenza tra stay and keep. Nel caso specifico, dal momento che manca dal resoconto del Cremlino, keep è l'espressione appropriata. Tra soggetti che non si sentono tanto spesso.

Risulta carina la grafica che fornisce la scheda dell'interlocutore di turno passando sul nome con il cursore. La foto scelta per il presidente Draghi non è delle migliori, ma rende l'idea.

martedì 8 marzo 2022

Together we will go our way

“And in Donbas there is a rejection, a fundamental rejection of the so-called values that are offered today by those who claim world power,” he said. “We know that if people or countries reject these demands, they are not part of that world, they become strangers to it.”themoscowtimes

Il patriarca Kirill è anche un raffinato teologo. E infatti l'omelia di Domenica (testo patriarchia.ru) era in linea con il calendario religioso. 
Se questa guerra è principalmente una battaglia per i valori, come più volte affermato dal nostro presidente del consiglio, allora il tema delle gay parade era azzeccato nel contesto. Kirill ha ripreso una delle tematiche care al presidente russo secondo il quale i valori occidentali si riducono alla difesa dei diritti di minoranze a lui invise.
L'elemento interessante del sermone che ha sorpreso il mondo è che nemmeno il fido patriarca, uomo del kgb secondo le biografie non ufficiali, ha avuto l'ardire di staccarsi dalla furia di Putin. E probabilmente poco gli interessava.

sabato 26 febbraio 2022

Per un punto di pil


Володимир Зеленський @ZelenskyyUa Thanked Pope Francis @Pontifex for praying for peace in Ukraine and a ceasefire. The Ukrainian people feel the spiritual support of His Holiness. 7:34 PM · Feb 26, 2022

Putin pensava che la sfuriata contro Naryshkin potesse rafforzare il messaggio verso l'esterno e vincere qualche resistenza interna. Ha lanciato invece un assist all'intraprendente presidente ucraino. 
A farne le spese sono stati il nostro presidente del consiglio e il consigliere diplomatico che non vedremo mai indossare calzini bianchi. Zelensky ha trasformato un intervento definito troppo da banchiere secondo i critici (ma d'altra parte lo abbiamo voluto apposta) in una cannonata contro l'unione europea. Il bombastico ucraino sa perfettamente di non essere il Massoud di turno e cerca di giocarsi le sue carte come meglio può.

Sul fronte turco anche Hakan Fidan sembra avere ancora carte da giocarsi per la poltrona di ministro. La presenza all'incontro con i rappresentanti sunniti iracheni conferma in parte i resoconti stampa locali degli ultimi giorni secondo i quali il dibattito all'interno del partito è ancora aperto. Diventando ministro degli esteri di fatto, si rafforzerebbe l'asse con Akar e verrebbe mantenuta una linea aggressiva. Kalin potrebbe accontentarsi di un ministero della cultura ristrutturato.