La storia di Baffy ricorda che una volta gli piaceva mostrare il suo lato umano. Sia per ridimensionare le leggende messe in giro dal suo stesso staff. Sia per allontanarsi dallo stereotipo della spia che ogni tanto anche lui amava indossare.
Si divertiva a prendere in giro se stesso e gli altri. Erano tempi meno complicati. Aveva questa fissa dei cani. Gliene donavano uno ovunque andasse. Chi andava a trovarlo si giocava la carta del cucciolo di razza. E lui amava farsi fotografare come un bimbo che aveva appena ricevuto un dono da babbo natale.
Poi la vita è diventata più complicata e Putin ha trovato una sua dimensione nel ruolo del macho. Che non era rivolto al mondo occidentale, anche se da noi non è di certo passato inosservato. Era pensato innanzitutto per il popolo russo.
Se non si è capito questo, figurarsi il resto.
La presa in giro, da parte di due politici che in fondo non hanno decisamente un fisico bestiale, è stato un assist che il presidente russo prima o poi sfrutterà al meglio.

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