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venerdì 20 marzo 2015

Congiure

“Un periodo così carico di problematiche, acuite anche da frizioni interne, quale quello degli ultimi anni, non lo si era mai riscontrato prima e vederlo ancora protrarsi e aleggiare sulle nostre teste come una spada di Damocle, non mi lascia né tranquillo né indifferente”
ilfatto

Mentre osservavo la bacheca di un generale della folgore in pensione ma nemmeno tanto anziano che era un tripudio di odio contro extracomunitari, musulmani e comunisti, pensavo agli eroi moderni come il generale Mingiardi che invece sembra un campione di umanità e sensibilità.
Così sembra a seguirlo tra media e social.
A questo punto m'è venuto il dubbio che magari anche lui quando è lontano dai riflettori o quando andrà in pensione, dirà peste e corna di tutto e di tutti.
Però non credo. O almeno spero di no.
Il problema dei militari e dei rappresentanti delle forze dell'ordine di un certo livello è che spesso fingono.
Sempre per quella storia che devono onorare la divisa e l'istituzione.
Per quello vengono i dubbi.
Sembrano in bilico tra due mondi.

Toni de marco è quello del falcon dei servizi che portò Renzi ad Albenga.
In linea con il suo giornale trova sempre il modo di dare addosso ai rappresentanti istituzionali.
Epperò è l'unico de il fatto che viene puntualmente insultato dai lettori.
Ci sarà un perchè ?

Il presunto leak della letterina del generale veniva all'indomani della intervista sul corriere del nuovo capo di stato maggiore che si dichiarava pronto ad intervenire in libia al primo cenno di Renzi e non sentiva il bisogno di lamentarsi per carenza di budget.
Una tesoro per un primo ministro.
Viene da chiedersi come mai un generale scriverebbe una lettera aperta ai suoi uomini in un momento critico per la sicurezza mondiale e su questioni che tutti conoscono .
Ma soprattutto perchè un giornalista vuole farci partecipi di qualcosa di cui fondamentalmente non è che importi granchè ?
Per l'Italia esistono solo i marò.




Foto twitter generale Massimo Mingiardi

lunedì 23 dicembre 2013

Nel cranio

“Chi non è militare non lo sa – spiega l'ufficiale – ma cinque giorni di consegna sono un'enormità, una punizione infamante, soprattutto per un medico. Punire il medico è come punire il prete: in Kosovo il primo ospedale era a due ore di distanza, tutti si dovevano fidare di me nella base, ed era ciò che facevano”. repubblica bologna

Ai tempi della guerra del Dhofar, nel sud dell'Oman, i beduini tagliavano le corde vocali ai cammelli, per non essere individuati dal nemico Inglese.
Gli animali fanno parte della vita dell'uomo, in pace ed in guerra.

C'è qualcosa che non torna in questa storia.
Non solo spesso e volentieri, i cani in zone difficili come Iraq ed Afghanistan, vengono adottati e portati a casa, dai militari in servizio, ma tutti gli eserciti hanno un corposo capitolo, all'interno dei propri manuali, che riguarda appunto le modalità di trattamento dei randagi.
L'obiettivo principale è quello di salvarli e di non lasciargli comunque, ledere la salute della popolazione e dell'esercito stesso.
In Kosovo la polizia locale, assieme ai soldati stranieri, ha spesso lavorato alla realizzazione di canili che raccolgono i randagi.

Dopo aver consultato amici Americani che hanno prestato servizio in zone ad alto rischio, l'impressione generale è che l'accusa probabilmente, non sia incentrata sul salvataggio del gattino, ma abbia a che fare con un atto di insubordinazione legato alle modalità di esecuzione delle procedure.
Riguardo alla sproporzione tra danno e punizione, bisogna ricordare che parliamo di aree di guerra, con notevoli punti di criticità, che possono essere tenuti sotto controllo, solo attraverso la stretta osservazione di norme rigorose.
Spesso salvare la vita ad un animale, può danneggiare quella di migliaia di essere umani.
La disciplina in ambito militare, è fondamentale affinchè non regni il caos.

sabato 29 dicembre 2012

Eroi nel vento



Schwarzy fece il madornale errore di lasciarsi indietro, migliaia di chilometri di deserto scoperti .
E' una svista in cui un soldato non dovrebbe incorrere, figurarsi un comandante come lui .
Non so se fu imperizia o glielo suggerirono gli amici Sauditi .
Fatto sta, che quella che sarebbe dovuta essere una vittoria veloce ed agevole, si trasformo' in un incubo .
Tutti i guerrieri del mondo Arabo, e soprattutto i terroristi, ebbero l'occasione di rinvigorire i propri battaglioni .
Se l'Iraq è a tuttoggi uno schifo, lo dobbiamo anche a lui .
RIP .

sabato 8 dicembre 2012

Fulmine a ciel sereno

"Non me lo sarei mai aspettato. Il loro è stato un comportamento deplorevole e doppiamente, perchè vestono una divisa dello Stato e perchè gettano discredito sui colleghi. Questa storia, putroppo, capita proprio mentre festeggiamo Santa Barbara, dopo mesi di lavoro più che intenso e positivo. Il personale ha operato a lungo nei luoghi del terremoto, ottenendo riconoscimenti dalla gente comune, dai sindaci, dai vertici".repubblica


In via Zanardi sta gente strana, certi anche di mia conoscenza .

A me veramente la cosa che stupisce, è lo stupore del capo, che non comprende il momento di debolezza .
Invece di fare solo esibizioni e pavoneggiamenti, forse sarebbe ora di preoccuparsi dei propri uomini .

Anche i carabinieri, che crudelta', non gli hanno sequestrato pure le lampade ?

venerdì 9 novembre 2012

Pessime decisioni Bye bye Betray Us

Ieri pomeriggio, sono andato alla Casa Bianca e ho chiesto al Presidente di avere il permesso, per motivi personali, di rassegnare le dimissioni dalla mia posizione di direttore della CIA. Dopo essere stato sposato per oltre 37 anni, ho mostrato poca capacita' di discernimento, impegnandomi in una relazione extraconiugale. Tale comportamento è inaccettabile, sia come marito e come leader di una organizzazione come la nostra. Questo pomeriggio, il Presidente gentilmente ha accettato le mie dimissioni. dailymail

Prendersi un'amante dopo trentasette anni di matrimonio, mi sembra sacrosanto .
Direi anzi che ha aspettato troppo .

Il generale Petraeus si sarebbe dovuto dimettere, e parecchio tempo fa, ma per altre ragioni, di carattere piu' tecnico .
Se oggi il medio oriente e' una polveriera scomposta, lo dobbiamo a lui e all'appoggio che ha dato ai guerrafondai di Washington per assecondare la sua brama di potere .
Alcuni anni fa arrivo', con una serie di giochetti politici, a scalzare dal comando del Centcom, l'ammiraglio Fallon, un grande soldato, che credeva fortemente nel dialogo, e nella possibilita' di sedare gli attriti tra l'Iran e il resto del mondo Arabo, attraverso la mediazione .
Fallon aveva creato con grande pazienza una rete di contatti, durante la sua permanenza in medio oriente, che gli consentiva di sperare in prospettive migliori di quelle che abbiamo oggi .
Ma Betray Us, appellativo che si e' guadagnato sul campo, tramo' con i suoi amichetti alla CIA, di cui poi ottenne la direzione, per mettere Fallon nelle condizioni di dare le dimissioni .

Il suo abbandono non e' una gran perdita, ed ha avuto cio' che meritava .
Basta saper aspettare, e la giustizia prima o poi arriva .


Io aspiravo a diventare biografa di De Gennaro .
Adesso che so che c'e' questo pericolo, sto avendo seri ripensamenti .
Anche perche' lui vive in una casa con il mutuo pagato dalla moglie.
Se lo caccia, dove va a vivere ?

venerdì 27 gennaio 2012

Cosi' parlo' Giampaolo il bombardino

«Intendo usare ogni possibilità degli assetti presenti in teatro, senza limitazione»
«Se sarà necessario» 
repubblica

Qualcuno dica al ministro che i bombardamenti servivano in fase iniziale .
Attualmente si e' talmente disperati che si e' accettato di sedersi al tavolo dei negoziati con i Talebani, ai quali e' stato offerto un ufficio diplomatico in Qatar .