martedì 7 ottobre 2014

Rassegnati

 «Siamo preoccupati per l’escalation di microcriminalità che si registra all’Aquila», afferma una delle persone derubate. «Al momento del furto non eravamo in casa, ma al nostro rientro abbiamo trovato due finestre forzate, il soggiorno e le camere messe a soqquadro. I ladri hanno rovistato ovunque alla ricerca di soldi e gioielli. Chiediamo un rafforzamento dei controlli, non solo nella periferia dell’Aquila, ma nei centri limitrofi, che sono diventati ormai facile bersaglio dei malviventi». Sull’episodio indagano i carabinieri.ilcentro
 Sembrano zone di paese e frazioni come tante qui da noi.
Potrebbero essere uno Spoltore o un Collecorvino qualsiasi.
Sotto il controllo dei carabinieri.

La situazione nelle zone rurali è uguale per tutti ormai.
Cani da guardia o allarmi non è che risolvano più di tanto.
Non so se le forze dell'ordine non possono o non vogliono risolvere il problema .
In città almeno riescono a contenere il crimine.

Fatto sta che ormai siamo tutti rassegnati a vivere con la consapevolezza e la paura che ci possa capitare qualcosa del genere prima o poi.
La speranza è che magari avvenga di giorno quando siamo fuori casa oppure per mano di ladri "fessi" o drogatelli nullafacenti che non usino troppa violenza.
Mi dispiace per la tragedia degli aquilani però loro sono sulla stessa barca.
E' inutile stare a lamentarsi.

Insomma i bei discorsi in tivvù e nelle scuole con le forze dell'ordine
che ci danno lezioncine alla fine lasciano il tempo che trovano.

Nessun commento:

Posta un commento