lunedì 6 ottobre 2014

Le famose scuole coreane

E' impossibile imbastire un talk in prima serata sugli eventi in Siria e in Iraq perchè mancano interlocutori esperti.
Se si vuole comprendere l'Isis bisogna tenere conto di quanto accaduto nel passato con alqaeda ed arricchirlo con le conseguenze che ha causato in medio-oriente e in occidente.
Quelli che stanno combattendo in Iraq sono il prodotto di quel fallimento.
Poi la possiamo buttare anche sul religioso ma senza riferimenti storici e geopolitici il quadro diventa una cornicetta.
La nostra tivvù è fatta per quelle come la Santanchè che vogliono salvare le nostre donne dal velo.

Chissà domani che ci dirà Alfano del famoso numero 40-50 ampiamente sbugiardato dalle mamme musulmane di Milano ma anche da alcuni istituti di ricerca stranieri che vedono i nostri foreign fighters (residenti) più o meno su cifre vicino a 100.
Io credo che l'anti-terrorismo faccia certe proiezioni basandosi su dati certi ovvero su individui scrutinati perchè sospetti o con precedenti.
Quello che si dice all'interno delle moschee è chiacchiera e probabilmente parliamo di insospettabili quindi di persone che non hanno mai dato motivo di preoccupazione.
E' molto facile trovarsi su internet a parlare di religione senza manifestare vocazioni estremiste e poi organizzarsi in luoghi come palestre, campi da calcio o locali pubblici che non siano moschee.
Meglio così, che siano sfuggiti all'attenzione delle forze di polizia altrimenti significherebbe che siamo tutti schedati.
Sempre a voler dare per buona la teoria sull'osmosi di Galzerano e senza pensare a male, che magari ognuno fa la sua analisi e le sue valutazioni e allora i numeri risultano diversi.

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