“Voglio complimentarmi per l’attività svolta in perfetta sintonia dal personale della Squadra Mobile e del Nucleo Polizia Tributaria dell’Aquila che ha consentito di mettere in luce illecite condotte poste in essere da imprenditori, liberi professionisti e pubblici funzionari nella ricostruzione del patrimonio della Curia Aquilana. L’eccellente lavoro della Magistratura e delle Forze di Polizia dimostra l’attenzione degli inquirenti al delicato tema della ricostruzione e l’efficacia dell’azione di contrasto indispensabile per assicurare il corretto rispetto delle regole”.
Questura L'Aquila
Sempre sobrio e modesto il mio Questore preferito.
E’ per quello che lo adoro.
Qualsiasi cosa i suoi uomini e i sinergici facciano, lui non lo fa mai pesare.
Lo accenna.
E niente.
In queste ore è successo che quella poverina della madre del presunto killer ha spergiurato che il figlio e la gemella sono del legittimo marito.
E il procuratore senza andare per il sottile ha accusato il ministro esperto di cose interne, di aver esternato troppo presto.
Angelino poverino ha giustamente replicato che era un po’ difficile credere che la procura volesse proteggere i diritti dell’accusato visto che sono stati dati fuori tanti dettagli.
E stavolta c’ha ragione.
Abbiamo saputo il nome di madre e padre, dei fratelli e della zia.
Abbiamo visto anche le foto.
A questo punto sorge spontaneo chiedersi :
ma ci vuole una legge per dare la possibilità ad un arrestato prima che la notizia venga sparata sui media, di cancellarsi o rendere privati i profili social ?
Basta poco. Lo si porta davanti ad un computer con un carabiniere a guardia e gli si dà quel diritto che dovrebbe essere concesso anche ad una bestia.
Così non si aizzano le ire del popolo di Facebook.
Diceva Feltri, fine filosofo che non perde occasione per ricordarci quante corna egli abbia distribuito e quante gliene abbiano messe e come la cosa gli piaccia, che questi assassini sono schifezze d’uomini.
Come se il tradimento fosse roba leggera e da uomini veri.
E Ilaria D’Amico che porella ormai dà la buonanotte in sincrono a Buffon e ai fotografi che accorrono sotto casa per tenerci aggiornati sulle loro attività notturne, ha scoperto che c’è un elemento di novità in questi delitti efferati.
Sono stati perpetrati in periodo di mondiali, periodo dedicato alle famiglie.
Come se la famiglia esistesse ancora.
Forse negli spot Findus.
Mi chiedevo come mai tutti quanti si fanno i complimenti tra di loro e dicono a noi che loro ci sono.
Che anche ci volesse una vita, il criminale alla fine non ha scampo in questo Paese.
Ma come ci siete ?
Ci siete dopo che siamo stati ammazzati, derubati, imbrogliati.
E’ prima che bisogna esserci.
E allora mi sono risposta che forse lo fanno per darsi coraggio a loro e a noi, nella speranza che venga un giorno migliore.
Per il resto è l'Italia che va.
Donna Assunta Almirante è 'zzata come una iena per l'incarico di Bocchino al secolo.
Antonio Apruzzese, abbattiamogli le mani per il premio sullo spot contro il cyberbullismo, ricordava ai ragazzi che la polizia c'è a proteggerli nella prima prova importante della loro vita.
Luca Fazzo ha attaccato a scrivere una serie di articoli sul Ruby bis, con puntuale foto stile strega della Boccassini.
E qua a Pescara i poliziotti (poteva essere un carabiniere?) hanno sparato ad un cinghiale che si era venuto a fare una passeggiata in spiaggia.
Dice che era inevitabile, che non lo si è potuto salvare.
Gli animalisti sono insorti ovviamente.
Chissà che caratteristiche bisogna avere per essere considerati animalisti.
Pure il presunto killer per una foto con i cani, è stato definito animalista (oltre che animale).
Magari lo chiedo a Rizzi.
Lui sul curriculum si è autodefinito amante degli animali.
Animalista è troppo forte.
La sobrietà sta tutta là.
Nei toni.
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