PALERMO - "La mafia sa riconoscere i suoi nemici. La denuncia presentata dai figli del boss mafioso, Bernardo Provenzano, nei confronti di Antonio Ingroia è un fatto gravissimo che non riuscirà a frenare il nostro progetto politico, volto non solo a contrastare, ma a distruggere la mafia. Temiamo, però, che sia solo un primo segnale". Lo afferma in una nota il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "Pertanto, siamo certi - conclude - che quanti hanno mosso critiche, per ragioni politiche, alla candidatura di Ingroia vorranno esprimere forte e chiara solidarietà per questa inaccettabile minaccia".
livesicilia
Due magistrati interrogano in carcere un detenuto senza che sia presente l'avvocato .
L'avvocato fa ricorso .
Il gup le da' ragione, perchè Provenzano venne interrogato come indagato e non come semplice persona informata dei fatti .
Il verbale di interrogatorio viene fuori due giorni prima della trascrizione, e ne giunge copia all'avvocato quattro mesi dopo .
Angelo e Francesco Paolo sono incensurati .
Stanno facendo valere i diritti del padre .
Di quale mafia si sta parlando e chi minaccia chi ?
"La notizia che i figli del boss Bernardo Provenzano hanno denunciato Antonio Ingroia, insieme all'ex procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio de Francisci, testimonia quanto la figura di Ingroia e il suo progetto politico facciano paura alla mafia e a tutta la sua rete di connivenza, anche all'interno delle istituzioni deviate – dice De Magistris - La notizia, uscita proprio nel giorno in cui Ingroia ha annunciato la sua chiara volontà di partecipare alle elezioni politiche, non solo è sospetta, ma lascia presagire il clima fangoso in cui si spingerà questa competizione elettorale".
palermoreport
A me invece pare, che chi ha voluto che la notizia venisse fuori all'indomani della candidatura, ha tutto l'interesse a sfruttarla per il proprio tornaconto , affinchè Ingroia venga eletto .
E chi potrebbe essere ?
Di certo non i fratelli Provenzano che si beccano il titolo di mafiosi, quando essi non lo sono .
Nessun commento:
Posta un commento