lunedì 22 ottobre 2012
Il caso dello studente Iraniano
Assieme, con
l’avvocato Ronchi, sono andati «in
visita» dal Questore che ha promesso
un’indagine interna e al ragazzo
ha regalato una medaglietta della
polizia. «L’indagine è svolta da un
funzionario “terzo” e le carte sono
già in Procura. Non abbiamo trovato
nessun comportamento anomalo
degli agenti», spiega Cirillo. Ma
promette che «se dovessero emergere
responsabilità prenderemmo
provvedimenti discilpinari, ma siamo
pronti anche a denunciare il ragazzo
nel caso abbia mentito».
unita'luglio 2005
«Sono sicuro dell’insussistenza del fatto - ilcommentodell’avvocato Carlo Ugolini, che difende i quattro agenti tutt’ora in servizio -, e lo proveremo in dibattimento
E solo il 6 luglio si sarebbe presentato al policlinico Sant’Orsola per farsi medicare. ».unita' febbraio 2007
Quello che non torna in tutta questa storia, oltre alla data del certificato dell'ospedale, e' innanzitutto perche' Mogharabi ando' a fare la denuncia alla polizia, e nella fattispecie al Pratello, commissariato storicamente di Preziosiana memoria, quindi non proprio limpido .
E gli studenti queste cose le sanno .
Io sarei andata dai carabinieri, ma soprattutto sceglierei una caserma che fosse il piu' lontano possibile .
Se ha insistito con la polizia perche' si sentiva forte delle sue ragioni e del passaporto, perche' non andare direttamente in Questura a fare la voce grossa ?
L'altro punto e' l'atteggiamento dell'allora Questore Cirillo, gran brava persona, ma pur sempre una vecchia volpe .
Sebbene il tutto sia accaduto nel 2005, epoca in cui la polizia nel bene e nel male ancora dettava legge, specie in una citta' come Bologna, dal colloquio con il console e con l'avvocato, sicuramente avra' capito che aria tirava, e che cioe' non erano disposti a ritirare la denuncia .
E avra' anche intuito, da buon poliziotto del secolo scorso come ama definirsi lui, se a processo i poliziotti rischiavano la condanna o meno .
Quindi perche' esporsi per quattro poliziotti non certo di alto rango, e fare la figuraccia con una inchiesta interna che li scagionava e un dibattimento che li avrebbe quasi sicuramente condannati ?
La storia della Questura di Bologna registra purtroppo anche vicende di poliziotti che ricattavano i Questori per comportamenti privati non proprio cristallini, pero' Cirillo non e' proprio il tipo da farsi tenere sotto scacco dai suoi subordinati .
Quindi credo che questa storia non sia proprio chiara come sembra, e l'operato degli agenti fu probabilmente "semplicemente" borderline .
Pero' nessuno andra' mai a fondo e Bologna continuera' ad essere cosi', citta' di sbirri sopra le righe e misteri mai chiariti .
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