NAPOLI - Per ore nelle sue ricerche sono state impegnate alcune decine di carabinieri. Alla fine è stata ritrovata e lei, una ragazza di 22 anni, prossime alle nozze, ha raccontato che si era allontanata volontariamente. La vicenda ha avuto inizio l'altro ieri sera quando i genitori e il fidanzato della ragazza si sono presentati nella caserma dei carabinieri di San Pietro a Patierno, a Napoli, denunciando la scomparsa della ragazza.
Sentita dai carabinieri, la 22enne ha riferito e dimostrato che si era allontanata volontariamente perchè voleva stare sola. ilMattino
Una volta trovato da Chi l'ha visto, un uomo disse al giornalista : e adesso che mi avete trovato, che volete ?
Quando si sta da soli tutta la vita, la prospettiva di un futuro assieme, puo spaventare .
Ma vista la giovane eta', credo si tratti semplicemente di una famiglia numerosa, che a volte puo' essere soffocante .
La vita di per se e' una sola .
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venerdì 24 febbraio 2012
venerdì 3 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
Domnica lo ama
Ero lì perché sono innamorata di Schettino
MahSinceramente lui non e' il mio tipo, pero' capisco possa ispirare passioni .
Con quell'aria un po' gaga' e la divisa mozzarella, e' comprensibile .
A vent'anni la parola amore e' abusata .
Poi quando scopri i calessi , ti rendi conto che l'amore non esiste .
Ci sono solo egoismi che si mettono assieme in un mare di vilta' .
No non parlo perche' rosico, e' che a una certa eta' certe cose non mi incantano piu' .
Vabbe' rosico anche .
martedì 31 gennaio 2012
Il grado di dolore, la vita puo' cambiare in un momento
Non credo ci sia un grado di dolore che si riesce a sopportare .
Finche' si rimane in piedi, va bene .
Piu' o meno .
sabato 28 gennaio 2012
Tacchi
Per me la vita qui dentro è un continuo andare sui banchi di una universale università dove, oltre ad ascoltare, ogni tanto, ogni tanto spesso, alzo la mano e dico la mia e mi sento bene nel dirla; e se non potessi fare questo sentirei, come sento ora, una tremenda voglia di uscire, di andare nelle piazze, nelle strade, sotto portici o in chissà dove, solo che se vado fuori, quasi sicuramente, non “esporrei” i miei pensieri come faccio qui, li terrei trattenuti, ovvero non consentirei al mio pensare l'azione, ma la difesa, perché fuori è difficile prendere un proprio simile e dirgli così d'acchito come la si pensa, si rischia per essere invadenti, inopportuni, piccoli folli in cerca di applausi. lucas
Io scrivo perche' non parlo, e quando parlo nessuno mi ascolta .
Tutto qua .
Io scrivo perche' non parlo, e quando parlo nessuno mi ascolta .
Tutto qua .
giovedì 26 gennaio 2012
Sulla svuota carceri
Perche' fare amnistie e braccialetti in camera ?
Non possiamo costruire piu' carceri ?
Non possiamo costruire piu' carceri ?
mercoledì 18 gennaio 2012
Troppo in tutto e meno in qualcos'altro
Facciamo da subito il grande passo: decidiamo di convivere. Tutto procede bene. Mi ha sempre detto che io sono capace di farla sognare, le ero sempre vicino, sempre presente. Una sera rientro prima dal turno notturno e trovo lei e un ragazzo, di origini slovacche, che fanno sesso nel mio letto. Non ti dico com'è andata a finire quella sera...
Ma perché la donna italiana, nonostante abbia un fidanzato italiano che non le fa mancare nulla, si è andata a cercare un qualcosa (e non so cosa, non mi sembrava che le mancasse nulla, non eravamo neanche una coppia che non consumava la passione a causa del troppo lavoro, anzi) di «straniero»? Perché la (ex) mia ragazza ha deciso di mettersi con uno straniero? Dopo questo, sono diventato razzista verso queste persone. Forse sono stato «troppo» in tutto e «meno» in qualcos'altro? la posta di caterina
Ecco bravo, te lo sei detto da solo .
Pero' ci sono altri punti su cui sono stati fatti errori .
Un amore iniziato su internet, non e' quasi mai amore .
Certo ci sono eccezioni, ma rare .
Poi mi si parla di convivenza come grande passo .
Per una donna il grande passo e' sempre lo stesso, mettere il cappio al collo in chiesa .
Quindi se tu non sei serio con lei, perche' lei dovrebbe esserlo con te ?
Non credo lo abbia scelto perche' fosse straniero .
Le e' capitato cosi' .
Le corna bisogna portarle con classe .
Ma perché la donna italiana, nonostante abbia un fidanzato italiano che non le fa mancare nulla, si è andata a cercare un qualcosa (e non so cosa, non mi sembrava che le mancasse nulla, non eravamo neanche una coppia che non consumava la passione a causa del troppo lavoro, anzi) di «straniero»? Perché la (ex) mia ragazza ha deciso di mettersi con uno straniero? Dopo questo, sono diventato razzista verso queste persone. Forse sono stato «troppo» in tutto e «meno» in qualcos'altro? la posta di caterina
Ecco bravo, te lo sei detto da solo .
Pero' ci sono altri punti su cui sono stati fatti errori .
Un amore iniziato su internet, non e' quasi mai amore .
Certo ci sono eccezioni, ma rare .
Poi mi si parla di convivenza come grande passo .
Per una donna il grande passo e' sempre lo stesso, mettere il cappio al collo in chiesa .
Quindi se tu non sei serio con lei, perche' lei dovrebbe esserlo con te ?
Non credo lo abbia scelto perche' fosse straniero .
Le e' capitato cosi' .
Le corna bisogna portarle con classe .
sabato 14 gennaio 2012
Figli
Roberto aveva rotto con il padre, non lo tratta bene nel suo libro «Gomorra» (basta leggerlo per capire il distacco tra i due) e con lui non ha avuto rapporti da quando c'è stata la frattura. corriere
«Casa mia si riempì di poliziotti e anche sotto casa era veramente pieno. Infatti mi rimase impresso in testa» corriere
Una delle ragioni per le quali il mestiere di farmacista non mi ha mai attratto, e' che da piccolina, quando stavo vicino a mio padre, vedevo come la gente lo aggrediva, e pensavo fosse colpa sua .
Poi ho preso il suo posto e sono andata incontro alle stesse problematiche e ho capito che le colpe erano di altri e piu' complesse .
Un farmacista, checche' se ne dica oggi, e' sottoposto a pressioni e gogna perche' il cliente, dall'altra parte del bancone, sentendosi fregato, ti vuole fregare di rimando .
Non voglio paragonare un Savi a mio padre .
Osservo solo che spesso le cose si comprendono meglio con il tempo e l'esperienza, e anche se non si puo' recuperare un rapporto completamente , non lo si deve cancellare, perche' ci segnera' per sempre .
Spero che Saviano sia abbastanza intelligente da agire di conseguenza .
Ci si accorge degli errori solo quando e' troppo tardi e non si puo' tornare indietro .
«Casa mia si riempì di poliziotti e anche sotto casa era veramente pieno. Infatti mi rimase impresso in testa» corriere
Una delle ragioni per le quali il mestiere di farmacista non mi ha mai attratto, e' che da piccolina, quando stavo vicino a mio padre, vedevo come la gente lo aggrediva, e pensavo fosse colpa sua .
Poi ho preso il suo posto e sono andata incontro alle stesse problematiche e ho capito che le colpe erano di altri e piu' complesse .
Un farmacista, checche' se ne dica oggi, e' sottoposto a pressioni e gogna perche' il cliente, dall'altra parte del bancone, sentendosi fregato, ti vuole fregare di rimando .
Non voglio paragonare un Savi a mio padre .
Osservo solo che spesso le cose si comprendono meglio con il tempo e l'esperienza, e anche se non si puo' recuperare un rapporto completamente , non lo si deve cancellare, perche' ci segnera' per sempre .
Spero che Saviano sia abbastanza intelligente da agire di conseguenza .
Ci si accorge degli errori solo quando e' troppo tardi e non si puo' tornare indietro .
Illusioni
Dal Forum del Corriere :
«Sono una ragazza 20enne. Non parlerò di me, ma di un’amica di mia madre. Lei è una donna di 40 anni, o forse più, con le rughe sul viso, sulle mani, ma ancora con l’illusione di potersi innamorare. Lei si potrà pure innamorare, ma guardandola, mi chiedevo se un uomo può innamorarsi ancora di una donna a quell’età. Non parliamo di Uma Thurman o Cameron Diaz, parlo di donne comuni. Forse un tempo carine, come dice mia mamma a proposito della sua amica. Io le avrei detto di non pensarci più all’amore, di non angosciarsi perché ogni cosa ha la sua età. È stata più cattiva mia madre a darle false speranze che non io a scrivere questa verità. Ah, gli scapoloni amici di mio padre… per loro è tutta un’altra storia: sono dei vitelloni con macchine e soldi… e pieni di femmine. Io quando avrò 40 anni, smetterò di indossare la minigonna. Certi adulti sono ridicoli…»
Allo stesso modo potrei dire che certi bambocci sono ridicoli, ma non e' cosi' .
Non e' che ad ogni eta' sia lecito vivere solo determinate esperienze, semplicemente cambia la percezione e l'intensita' con le quali le si vive .
Ci si puo' innamorare a vent'anni come a sessanta, ma cambia il tipo di emozione .
Dipende tutto dalla maturita' della persona, da quello che vuole e puo' dare .
«Sono una ragazza 20enne. Non parlerò di me, ma di un’amica di mia madre. Lei è una donna di 40 anni, o forse più, con le rughe sul viso, sulle mani, ma ancora con l’illusione di potersi innamorare. Lei si potrà pure innamorare, ma guardandola, mi chiedevo se un uomo può innamorarsi ancora di una donna a quell’età. Non parliamo di Uma Thurman o Cameron Diaz, parlo di donne comuni. Forse un tempo carine, come dice mia mamma a proposito della sua amica. Io le avrei detto di non pensarci più all’amore, di non angosciarsi perché ogni cosa ha la sua età. È stata più cattiva mia madre a darle false speranze che non io a scrivere questa verità. Ah, gli scapoloni amici di mio padre… per loro è tutta un’altra storia: sono dei vitelloni con macchine e soldi… e pieni di femmine. Io quando avrò 40 anni, smetterò di indossare la minigonna. Certi adulti sono ridicoli…»
Allo stesso modo potrei dire che certi bambocci sono ridicoli, ma non e' cosi' .
Non e' che ad ogni eta' sia lecito vivere solo determinate esperienze, semplicemente cambia la percezione e l'intensita' con le quali le si vive .
Ci si puo' innamorare a vent'anni come a sessanta, ma cambia il tipo di emozione .
Dipende tutto dalla maturita' della persona, da quello che vuole e puo' dare .
mercoledì 11 gennaio 2012
Maschio, bianco, cattolico e con genitori sani di mente
Leggevo la storia della coppia che
in base alla sentenza emessa dal Tribunale dei minori di Bologna e confermata dalla Cassazione, si e' vista negare la possibilita' di adozione di un minore straniero .Una lettura superficiale mi trova d'accordo con il giudizio espresso, ma poi riflettendo sul significato di adozione, sono giunta a conclusioni diverse .
I genitori che seguono un percorso adottivo, lo fanno certamente per necessita', ma anche come scelta .
In fondo nessuno ci obbliga ad avere figli .
Quindi a mio modesto parere, quelli che si avviano in questa direzione, hanno diritto a fare anche certe valutazioni .
E' indubbio che al momento attuale, essere di colore e di religione non Cattolica, significa anche vivere una vita estremamente difficile in Italia, e ancor di piu' lo e', integrarsi in una realta' locale che puo' essere la famiglia o un contesto piu' ampio .
Quello che i due volevano, era semplicemente creare una situazione agevole sia al bambino che a loro , anche se la scelta del sesso, lascia un po' perplessa anche me .
Ritengo pero' che i due tribunali (a differenza di quello dell'Emilia Romagna, che aveva dato parere favorevole) hanno recepito come semplice egoismo, le richieste dei due genitori .
Poi c'e' da connsiderare l'analisi delle due personalita', che effettivamente lascia un po' sconcertati, ma e' comprensibile vista la situazione e l'ansia che ne deriva .
La fragilita' della moglie e l'atteggiamento passivo del marito, in questo frangente, vanno capiti .
Io equiparerei le loro volonta', a quelle dei genitori biologici, che sognano, e spesso pianificano, matrimoni e carriere, in un misto di egoismo e generosita' .
Se e' lecito per loro, volere il meglio per lo sviluppo della famiglia, perche' a maggior ragione non deve essere cosi' per una coppia che i figli va a cercarseli, visto che il cielo non li manda ?
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