Recent days have also seen many Syrians become more concerned and disgruntled as the coronavirus pandemic spreads among the population. Years of bombing hospitals have left the regime ill-equipped to deal with a public health crisis.
These factors coupled with the dire economy have created the ideal environment for questioning Assad’s future. If Russia, the Syrian leader’s main backer, finds an alternative that can jump-start a defunct political system and attract international funding for rebuilding, Assad might find himself isolated, with those he deems loyal plotting to oust him. Erim-Hitto Jpost
Le ultime mosse del presidente siriano su Rami Makhlouf, sembrerebbero confermare le indiscrezioni trapelate dopo l'incontro di Gennaio a Mosca. L'ipotesi Makhlouf-Mamlouk per il dopo Assad, discussa tra i capi d'intelligence di Turchia-Russia-Siria, vedrebbe favorevole Putin soprattutto per quanto riguarda l'aspetto economico.
La crisi accentuata dal Covid, ha colpito anche la Turchia (alla quale potrebbe tornare utile l'apparato paramilitare di cui Makhlouf disporrebbe) e l'Iran per il quale Assad non costituisce più un elemento imprescindibile per la permanenza in Siria.
Rimane da vedere se le volontà dei tre Paesi convergeranno sul cugino dell'attuale presidente quando, passata la fase di emergenza, i capi di governo torneranno ad incontrarsi per cercare di chiudere definitivamente il capitolo siriano.
Inoltre le faide familiari in medio-oriente non sono di rapida e facile soluzione.
Sul fronte interno, e anche per ciò che riguarda i dossier profughi-terrorismo, la situazione non dovrebbe cambiare anche se la scelta ricadrà su un'altra figura che dovrà comunque assicurare, ai tre principali sostenitori del governo siriano, stabilità e lealtà.
Questo aspetto in particolare, richiede attenzione e riflessione da parte dell'unione europea.
Update
WORLD NEWS MAY 19, 2020 / 1:09 PM / UPDATED 6 MINUTES AGO
BEIRUT (Reuters) - The Syrian government decided on Tuesday to seize assets belonging to Rami Makhlouf, a cousin of President Bashar al-Assad and one of Syria’s richest men, and his wife and children, according to a government document seen by Reuters.
The document, stamped May 19 and signed by the Syrian finance minister, said the “precautionary seizure” aimed to guarantee payment of sums owned to the Syrian telecom regulatory authority.
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