domenica 9 dicembre 2018

Duress matters

He told Sky News he confessed "for the sole reason that I was under severe duress", and "felt I couldn't take it anymore". Asked if he was spying for anyone, he said: "No, not in the slightest." Now back in the UK after being pardoned, he said the UAE should face "repercussions" for the way it had treated him. Asked what may have made the authorities there interested in him, he said: "Paranoia - to a degree."skynews

“Today’s partnership announcement with MBRF will be an important step in the future development of the industry across the UAE. We need to ensure there is a steady stream of local professionals taking on the challenges of cyber security and delivering solutions that keep the wider digitisation of the economy on track,”
Under this initiative, DarkMatter Group will hire and develop talented individuals currently studying in the fields of computer science, software development, data science, cyber security and STEM fields. networkmiddleast

Chi ha subito quel tipo di trattamento difficilmente accetterebbe di rilasciare un'intervista.
Hedges si sente forte dello scudo mediatico che lo protegge e del fatto che almeno ufficialmente le trattative per il suo rilascio, da parte dei gruppi che lo sostengono e del governo inglese, sono state portate avanti su binari differenti. Lo stesso Alex Younger giorni fa, ha rilasciato dichiarazioni quasi da bullo piuttosto che da capo di servizi segreti, dicendosi perplesso dal comportamento delle autorità emiratine. Sa evidentemente che c'è una parte della storia che non si può comunque raccontare.
Ci sono diverse zone d'ombra sulle cose che Hedges ha affermato circa la propria vita privata e lavorativa. In generale però, la descrizione delle atmosfere che dominano gli interrogatori delle stanze della polizia segreta nei Paesi del Golfo (Qatar incluso) corrisponde a verità.
Nel Golfo manca la cultura della sicurezza e dell'intelligence orientata al benessere comune.
Non viene trasmessa la tradizione di An-Namoos il custode dei segreti buoni.
Aleggia la cultura del sospetto e della paura. Questo accade perchè nell'orientamento intrapreso da decenni ormai, di aprire alla popolazione le porte della partecipazione attiva a vari settori dall'economia alla politica, la sicurezza e gli interessi dello stato rimangono prerogativa di pochi.
Non basta educare i giovani all'uso ella tecnologia e mettergli a disposizione l'esperienza dei migliori addetti ai lavori tra gli ex funzionari di Cia e agenzie varie. Bisogna renderli partecipi della gestione di quello che la conoscenza delle informazioni produce. Ciò non richiede un cambio della forma di governo ma di mentalità.

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