"È ovviamente colpa dell'uomo, della sua incuria, della sua avarizia se abbiamo calpestato il pianeta, che è l'unico che abbiamo. Ma nel cuore dell'uomo agiscono forze trascendenti. Nel cuore dell'uomo agisce la tentazione. E io nel libro (Kerygma, Il Vangelo degli ultimi giorni', ndr) cerco di spiegare come [l'azione di] Satana, a cui resta poco tempo per prendere di mira il creato, sia un dato teologico. Davanti questo dato io faccio delle domande e chiedo: perché andando a leggere nelle scritture viene evocato uno sconvolgimento del creato? E lo metto in relazione a quello che sta succedendo oggi, dove gli ultimi dati raccontano i pericoli che sta correndo la Terra e il genere umano".
Solo in Italia dichiarazioni di questo tipo potevano generare un polverone domenicale.
Ceresani non ha detto nulla di strano.
Le religioni abramitiche seguono questo tipo di logica quando si è alla ricerca di una causa.
Differiscono sul rapporto tra Dio e Satana e soprattutto sul grado di autonomia che il diavolo e l'essere umano hanno rispetto alle proprie azioni.
Se qualche Aisiano mi segue, avverta per cortesia il generale Parente che non c'è bisogno di dedicare un numero intero di Gnosis a Satana.
Qualche articolo serio sull'Islam magari. Giusto per dimostrare che i servizi sono usciti dal clima sismico di Al Qaeda Al Qaeda !!! Dagli all'islamico.
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