domenica 6 dicembre 2015

Fuffa reggiana

Assieme ad Aleotti, la Digos reggiana starebbe tenendo sotto controllo altri soggetti nella nostra città, ritenuti vicini all’estremismo islamico. Stando a quanto trapela, però, fino ad ora soltanto la posizione di ‘Saif-Allah’ sarebbe risultata positiva.carlino reggio emilia

Se la Digos di Reggio Emilia non ha altri elementi al di là dei proclami su Facebook lo terrei semplicemente sotto controllo per prevenire una escalation .
Classico soggetto che unisce irrequietezza giovanile e ideologie politiche di un certo tipo ad una adesione alla religione islamica che non prevede la contestualizzazione. Un mix che può innescare un fuoco se cade nelle mani di qualche predicatore d'odio o reclutatore.
In genere rimane un fenomeno da Facebook  e il cliente preferito di Del Debbio e dei media fascio-leghisti.
Torna utile monitorarlo per individuare eventuali circuiti in cui è inserito che possono costituire tracce di indagine.
Questo è uno di quei casi che trarrebbe giovamento da un percorso di educazione e riabilitazione.
Se solo il ministro Alfano usasse la sua penna magica per istituirne qualcuno.

Addendum

Da un precedente (l'età corrisponde) credo che si tratti di un caso un pò più complesso del solito convertito occidentale che abbraccia un certo tipo di interpretazione ed ideologia. Tra l'altro la madre secondo i resoconti stampa è di origini marocchine quindi parliamo di un profilo di convertito particolare. Sembra esserci una situazione sociale e psicologica di disagio.
Ciò non toglie che dal punto di vista investigativo debba essere fatta chiarezza e vada mantenuto un livello di monitoraggio costante soprattutto degli ambienti frequentati.

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