«Lo Stato islamico si preoccupa del reclutamento delle madri dei futuri jihadisti e le giovani italiane o francesi radicalizzate sono molto apprezzate e per questo, sono oggetto di una caccia particolarmente intensa da parte dei reclutatori dello Stato islamico», spiega un agente dell' antiterrorismo italiano. Le partenze di queste ragazze, spesso minorenni e senza possibilità economica, vengono finanziate totalmente dall' Isis: «Le europee sono oggetto di una attenzione ossessiva da parte dei reclutatori. Per loro, la donna deve assolvere a due compiti fondamentali: assicurare il riposo e il piacere del guerriero di ritorno dai campi di battaglia, e popolare il Califfato di bambini cresciuti nell' odio e nel fanatismo».L' Isis è preoccupato dal fatto che i combattenti stranieri, specialmente gli europei e i ceceni, non riescono a trovare facilmente moglie tra le donne sunnite siriane o irachene, perché le loro famiglie non accettano di darle in sposa a stranieri che non godono di grande reputazione. I combattenti stranieri preferiscono le ragazze europee, e tra queste, le più richieste sono le neo convertite, perché più radicalizzate e più sottomesse al loro uomo».libero
Più che i ceceni o gli europei il problema sono gli arabi e i medio-orientali in generale.
Se non sono educati o abituati ad interagire con l'esterno non è consigliabile sposarseli.
Innamorarsi di un arabo è anche una esperienza piacevole. Il solo pensare al matrimonio può diventare un incubo. Questo le donne arabe lo sanno bene. Il califfato può rappresentare una liberazione per loro.
Al contrario le ragazzine europee sognano il principe azzurro e sono all'oscuro di tratti caratteriali e culturali poco piacevoli dell'uomo arabo. Senza contare le difficoltà nell'organizzazione di matrimoni tra le varie tribù arabe.
E' per quello che le europee costituiscono la prima scelta. Gli uomini europei al contrario riescono molto facilmente ad intrecciare relazioni con donne medio-orientali.
Nella realtà al di fuori della guerra non vi è una casistica consistente perchè le leggi degli stati arabi sono molto rigide in materia di matrimonio misto. Per ottenere il permesso del ministero dell'interno per sposare una donna occidentale ci vogliono in media 3-5 anni a meno che non si ricorra alla wasta (raccomandazione). Per le donne è quasi proibitivo.
A Daesh non dovrebbe risultare difficile far superare i problemi legati a tribù e famiglie per imporre i matrimoni.
L'obiettivo di Daesh è sempre quello di creare uno stato alternativo all'Iraq e alla Siria che sia in grado anche di esasperare le tensioni tra Arabia Saudita ed Iran. L'idea iniziale era quella di far muovere in massa le famiglie musulmane un pò da tutto il mondo. Ci è in parte riuscita in Europa. Molti sono partiti dalla Gran Bretagna e dal nord. Ma è oggettivamente più pratico e veloce costruire famiglie all'interno del califfato.
Fare figli ed educarli. Quello è il compito delle ragazze chiamate un pò da tutto il mondo e in particolare dall'Europa. Una strategia da sempre invocata da al Baghdadi e dai suoi. Magari adesso si stanno organizzando in rete in maniera più strutturata per accelerare il processo. Ma non è niente di particolarmente nuovo rispetto a quanto sapevamo.
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