martedì 14 luglio 2015

Nel Paese dell'erreciesse

Certo, si sta mettendo l’accento sul fatto che la tecnologia di Ht sia stata venduta a Paesi che potevano usarli in modi non leciti, ma dobbiamo considerare che sono state vendute legittimamente a istituzioni di mezzo mondo. Incluse le nostre.

La mia interpretazione è diversa: l’hacker che ha rivendicato l’operazione – “pineas fisher”–aveva già attaccato la Gamma, azienda tedesca omologa di Ht. I sospetti che la Ht abbia venduto la sua tecnologia a regimi non democratici rafforza l’idea di un attacco politico. Detto questo, resta inspiegabile la leggerezza di HT nell’amministrarsi: erano consapevoli di essere il bersaglio di alcuni attivisti. 
ilfatto via dagospia

Proprio a non voler pensare a male, e mi pare che Tavaroli non lo faccia perchè a lui interessava un partner tecnico-finanziario (almeno questo emerge dallo scambio di mail con Vincenzetti), non ci si spiega nemmeno come tanti si siano affidati ad Hacking Team.
La sicurezza cibernetica non è solo una questione di tecnologia.
E' parte del comparto sicurezza quindi di un contesto che deve tenere conto di tante variabili.
A chi acquista quei prodotti interessa solo trasferire operazioni di repressione e controllo dal territorio all'ambiente virtuale.
E sono stati puniti. Ben gli sta.

Gli effetti della creazione di un monopolio scellerato sono tangibili proprio qui in Italia.
Quando mesi fa la Apple ed altre aziende annunciarono il blocco completo dell'accesso ai dati dei dispositivi elettronici tramite crittografia quindi la necessità di dotarsi di mandato nel corso delle indagini, il mondo della sicurezza internazionale andò in subbuglio.
Per rovistare nei cassetti virtuali del pedofilo e del terrorista adesso è necessario suonare il campanello della porta principale ed esibire l'ordine del giudice.
James Comey da mesi gira per convegni e televisioni elemosinando una backdoor.
Il governo inglese si è fatto sentire con decisione nelle ultime settimane.
Dall'Italia invece un silenzio agghiacciante.
Nessuno, dal comandante della polizia postale al direttore del Dis, si è scomposto più di tanto.
Inizialmente pensavo avessero raggiunto qualche accordo sottobanco.
In questi giorni abbiamo scoperto Vincenzetti che gridava il suo orgoglio per aver fornito sin dal lontano 2004 questo miracoloso sistema che ha aiutato centinaia di indagini inclusa quella di Yara. Cioè un'inchiesta che dna a parte non fornisce elementi schiaccianti.
E mentre leggevo il David che giustamente fiero diceva "tutti ce l'hanno, tutti lo usano" ho capito perchè alla postale della crittografia non gliene può importare di meno.
Loro hanno l'Rcs .
A questo punto non importa nemmeno in che modo lo usino.

Diceva il nostro presidente del consiglio alla fine dell'eurosummit che l'Italia deve arricchire l'Europa con i suoi valori e la cultura. Un apporto di tipo umanistico.
Di che umanesimo parliamo nella terra dell'Rcs ?
La terra dove da un lato ci si impegna a trovare una tomba dignitosa per i migranti annegati e dall'altro ci si affida a chi è complice dei governi dei Paesi che li hanno uccisi.

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