domenica 12 luglio 2015

Cani e p.

“Dopo averlo venduto a cani e porci, si sono accorti che il loro software spia gli era sfuggito di mano. Così hanno scelto la fuga di dati per creare il caos ed evitare, chissà, qualcosa di peggio”.
ilfatto

Bisognerebbe andare anche a controllare i conti e i bilanci della società.

In effetti la sensazione più strana che si ricava dalla lettura delle mail (almeno una piccolissima frazione) è che alla fine non emerge nulla di rilevante.
Nulla che non sapessimo già. Niente di compromettente.
Come se fossero state ripulite prima di essere messe in circolazione.
E di certo ciò non può essere stato fatto da Assange o da un competitor.
L'idea che Vincenzetti ha rilanciato nelle ultime ore, che dietro l'hackeraggio ci sia un governo, è un'altra delle sue sparate ad effetto.
HT in apparenza macinava molti quattrini ma agiva in un mercato che nel bene e nel male esiste con buona pace dei suoi protagonisti.

Di Ghioni si può pensare di tutto ma non che non sia un genio.
La sua conclusione è quella che con tutta probabilità corrisponde alla verità.

Nessun commento:

Posta un commento