giovedì 11 giugno 2015

Curiosamente

Il pubblico ministero lo fa andare avanti. E Barletta mette benzina sul fuoco: «Aggiungo che da parte dell’assessorato competente delle risorse umane non vi è stata alcuna risposta alle ripetute richieste di personale inviate: Aggiungo che il dipartimento in questione rientra nella competenza dell’assessore Nieri (Sel)». Barletta per altro aggiunge che proprio Nieri, che è anche vicesindaco nella giunta Marino, «ha decurtato gli straordinari per il dipartimento, cosa che si riflette anche sulla attività di controllo sopra evidenziata». Una denuncia precisa, che curiosamente è stata sulle prime perdute dalla procura di Roma: il verbale firmato non si trovava più. Per fortuna era rimasto nei dischetti del computer. Il 2 marzo Ielo ha richiamato Barletta e gli ha fatto firmare un nuovo verbale.
franco bechis


Il motivo principale per il quale questa inchiesta risulta a tratti surreale, è che le chiacchiere e le allusioni di Buzzi si intrecciano con procedure complicate e umori di funzionari probabilmente esclusi e sospettosi.
Difficile stabilire con certezza che certe proroghe o delibere fossero effettivamente forzature e non scelte politiche obbligate disinteressate.
Nell'era di internet comunque una difesa strutturata può essere costruita ripercorrendo tutte le vicende attraverso gli interventi dei protagonisti sui social e sui media tradizionali.
E' più semplice comprendere se ci fosse una logica in certe decisioni attraverso le parole dei protagonisti nel tempo che incrociando cifre e norme.
Ozzimo si presta benissimo ad una operazione del genere e ha due avvocati svegli.
E' uno di quelli presente dappertutto in audio e video e dava sempre conto del proprio operato e di quello della giunta anche via social.
Un soggetto fantastico.
Per lui le delibere sono "delibbere" e i fondi regionali sono "reggionali" ma non si può andare "diproroganproroga". Per non parlare delle compravendite "abbusive".
Galzerano in confronto pare milanese.
Ma a Roma parlate tutti così ?

Io non è che voglio difendere a tutti i costi l'indifendibile.
Ma tutte le inchieste italiane che seguo portano poche prove.
Si va sempre per teorie.
Nse po.

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