giovedì 11 giugno 2015

Sulle legioni di imbecilli




Ha ragione il professor Eco a dire che i social media danno la parola a legioni di imbecilli però è una questione essenzialmente di lasso di tempo ridotto e amplificazione del messaggio rispetto a quanto avviene nella vita reale ma soprattutto di disponibilità di audience.
E il luminare bolognese per primo ha fornito un fulgido esempio.

Quando ero all'università, quindi quasi trent'anni fa, a turno chiedevamo alle amiche del pensionato che frequentavano il Dams di farci assistere ad una sua lezione. E così anche altri studenti.
Ma al massimo saremo stati non più di una ventina a settimana.
Ieri invece le parole del professor Eco sono riecheggiate sui social nel giro di poche ore e tutti ne parlavano.
Insomma legioni di imbecilli che ascoltano e valutano.
Qualcuno pontifica anche e in maniera furbetta.

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