sabato 13 settembre 2014

Io vivo sempre insieme ai miei capelli

"Non mi costituisco - ha aggiunto Equabile - perchè ho paura che mi possa succedere qualcosa, come a Stefano Cucchi, entrato per una dose di fumo e uscito morto dal carcere. Ho paura di presentarmi. Voi mi date la sicurezza che nessuno mi torce un capello? Vi prendete voi la responsabilità per un ragazzo di 23 anni?".

 "Sono considerato latitante - ha concluso Equabile - perchè implicato in un semplice furto e ho evaso i domiciliari. Così non è vivere. Io ho paura. Sono un ragazzo di 23 anni e mi piace uscire. Non sono un latitante come vogliono far credere. Non ho precedenti, solo per un furto che non ho nemmeno commesso. Come non mi trovavo sul quel motorino quella sera. È la verità".ilmattino

Capolavoro di furbizia che solo un napoletano poteva ideare.
Grazie anche a quel paperino di comandante dei carabinieri che ha fatto il gesto di togliersi il cappello.
Ormai anche lo stato legittima i delinquenti.

Ma questa bella intervistina rientra sempre nel diritto di cronaca e nella storiella delle fonti che devono rimanere segrete?

Questo è il Paese dove un latitante fa la superstar e un carabiniere è già incriminato.

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