mercoledì 18 giugno 2014

Prede

La Curia, comunque, non è stata coinvolta sul piano giudiziario, almeno in questo filone. “Quando alludevo alle persone a cui è stata carpita una naturale e fisiologica ingenuità mi riferivo proprio a quello”, ha detto il procuratore Fausto Cardella che poii ha precisato: “Le persone che hanno cura di anime sono tendenzialmente portate, lo dico con molta benevolenza, a essere ingenue e possono essere, così, preda di qualche facile speculatore”.
abruzzoweb


Beh dare dell'ingenuo a monsignor D'Ercole pare un pò eccessivo.
Non si capisce perchè fosse così determinto assieme ad altri vescovi nell'ottenere quella abilitazione al punto da mandare una lettera al governo.
Insomma non sembra essersi agitato come ha fatto invece Cialente.
Anche qui a Pescara monsignor Cuccarese è caduto più di una volta nelle grinfie degli speculatori per questioni di titoli stranieri.
Sarà accaduto suo malgrado ma di certo i chierici moderni non sono cenerentole.
E non disdegnano i piaceri terreni.
Non esisterà un sistema L'Aquila come è stato detto più volte in conferenza stampa, ma c'è un sistema Abruzzo o meridionale, che vede a braccetto istituzioni e corporazioni.
Ad industriali e faccendieri non rimane che unirsi all'allegra combriccola .






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