venerdì 18 gennaio 2013

Eh



















IURATO: Allora senti...sono andata...sono arrivata, subito mio padre, che è quello che mi da i consigli, quelli più mirati...
GRATTERI: Sì lo so.
IURATO: ...perché è un uomo di mondo, saggio, dice: '...appena metti piede in città subito con una corona vai a rendere omaggio ai ragazzi della casa dello studente...'.
GRATTERI: Brava
IURATO: Eh allora sono arrivata là, nonostante la mia... cosa che volevo... insomma essere compita (fonetico)... mi pigliai, mi caricai questa corona e la portai fino a...
GRATTERI: Ti mettesti a piangere... sicuramente!
IURATO:Mi misi a piangere.
GRATTERI: Ovviamente, non avevo dubbi (ride).
IURATO: Ed allora subito... subito... lì i giornali: "Le lacrime del Prefetto".
GRATTERI: Non avevo dubbi (eh, eh ride).
IURATO: Poi si sono avvicinati i giornalisti: "Perché è venuta qua?". Perché voglio cominciare da qui, dove la città si è fermata perché voglio essere utile a questo territorio. Punto.
GRATTERI: Eh.
IURATO: L'indomani conferenza stampa con tutti i giornalisti.


Secondo me Ciccio rideva per la stupidità della donna .
Lo sbirro che ne ha viste di tutti i colori nella vita, ha quel sarcasmo necessario a sopravvivere .

A che pro inserire questa intercettazione nell'ordinanza e aggiungerci considerazioni di tipo etico ?


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