martedì 27 novembre 2012

Osservatore fondatore

"Naturalmente, la Santa Sede, come membro osservatore fondatore, farà ogni sforzo per esprimere le sue preoccupazioni per quanto riguarda il rispetto effettivo dei diritti fondamentali dei cristiani che vivono nei paesi a maggioranza musulmana, al fine di promuovere la libertà religiosa autentica ed integrale. Il nuovo centro di Vienna offrirà uno spazio adeguato dove queste preoccupazioni possono essere sollevate e sentite, e dove possono essere trovate soluzioni appropriate  ".Vatican news



La presenza all'inaugurazione, di Sua Altezza Reale, principe Saud al Faisal, ministro degli esteri Saudita da circa trent'anni ormai, e dato per moribondo fino a qualche settimana fa, a causa del riacutizzarsi di alcuni problemi di salute, da' l'idea dell'importanza che l'iniziativa assume per i Sauditi .
E non e' per imporre il Wahabismo, come molti hanno commentato .
Gli Arabi hanno preso coscienza del fatto che l'ostilita' che si nutre in tutto il mondo nei loro confronti, ostacola il loro sviluppo .

A parte la preoccupazione per il bene dei Cristiani, il Vaticano vuole piu' chiese e piu' convertiti .
In sintesi quello e' .
Nei Paesi Islamici in generale, e' permesso il culto ma non la divulgazione e il proselitismo, eppure i Cristiani trasgrediscono le regole, non tutti, ma molti .
Una volta chiesi ad un professore Canadese in Oman, Cristiano ma non Cattolico, perche' agiscono in questa maniera , come fanno, se seguono una religione, quindi anche una serie di principi morali, a comportarsi male, trasgredendo le leggi dello Stato che li ospita .
Mi rispose : le nostre leggi sono di portare la parola di Dio a tutti, e noi quello facciamo .
Rimasi di stucco .

Per noi Musulmani, anche se poi magari le cronache mi smentiscono, rispettare le leggi del posto dove ci troviamo, specie se non si tratta di un  Paese Musulmano o a maggioranza Islamica, e' fondamentale .
Quando ci troviamo in Dar al Amn, cioe' terra non di Islam, ma che ci concede di praticare la nostra religione liberamente, dobbiamo sottometterci a tutte le sue norme, e se queste sono in contrasto con le nostre regole, dobbiamo migrare in una terra piu' accogliente .

Personalmente non credo nelle conversioni imposte .
La fede e' l'amore per un essere supremo che e' Dio . L'amore non si puo' imporre .
Allo stesso modo non credo molto nel dialogo inter-religioso .
Alla fine diventa un intreccio di escamotage per imporre le proprie idee .
Preferisco continuare a convivere in un ambito che consenta un minimo di tolleranza .
Aborro l'ipocrisia .

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