Presente alla cerimonia anche il vice capo della polizia Francesco Cirillo, "entrato a far parte della Dia ancor prima che nascesse": "Al servizio centrale operativo - racconta il numero due della Pubblica sicurezza - l'allora direttore Gianni De Gennaro mi rifilava la bozza della proposta di legge di costituzione della Dia, nella vana speranza che potessi aggiungere qualcosa. Ma cosa potevo aggiungere a quanto scritto da un maestro dell'antimafia quel è Gianni De Gennaro?". livesicilia
Bulgarillo ha una innata propensione al martirio .
Leggevo i commenti dei Siciliani su Feisbuk, circa la mancanza di infiltrazioni, e da buoni meridionali, l'hanno presa a ridere .
La ministra delle interiora e' un po' prigioniera dell'establishment delle forze di polizia, quindi piu' di quello non poteva dire .
Ci sono due istituti, che a mio modesto parere, allo stato attuale, dovrebbero essere rivisti, se non eliminati, per i danni che fanno , e perche' poco utili o mal gestite .
E sono proprio la DIA/DDA e i pentiti .
Chi li difende, nascondendosi dietro i fantasmi di Falcone e Borsellino, vuole ignorare il fatto, che questi funzionavano come strumenti di emergenza, in un momento in cui poco o nulla si sapeva sui meccanismi d'azione delle mafie .
Quindi serviva un dipartimento di investigazione dedicato, e persone che potessero fare chiarezza su come queste agivano, e in base a quali codici .
Oggi le mafie sono molto cambiate e si sono insinuate sul territorio , nei gruppi di potere e tra le stesse istituzioni in maniera differente e invasiva .
I pentiti non sono in grado di andare oltre il classico "ho sentito dire, mi hanno detto che, sapevano tutti che" .
Tenere da conto queste locuzioni come strumento di condanna, e' da sistema legale del terzo mondo .
E spesso le indagini della Dia, si intrecciano con quelle delle procure territoriali che puntualmente vengono estromesse .
Il linciaggio mediatico messo in atto contro la procura di Viterbo, in relazione al caso Manca, e' un tipico esempio .
E il risultato finale, e' una serie di errori giudiziari, che sono stati riscontrati anche dal rapporteur dell'unione europea .
E' inutile andarsi a nascondere dietro la storiella degli organici insufficienti .
Potenziare i corpi speciali e migliorare la preparazione degli inquirenti, sarebbe una mossa azzeccata e garantirebbe una giustizia piu' giusta .
Nessun commento:
Posta un commento