martedì 9 ottobre 2012

Fedi

Tuttavia, nel periodo che ho trascorso in Arabia Saudita, ad eccezione della famiglia di Abdullah e altri amici, ho visto troppe azioni che andavano contro gli insegnamenti Coranici.
Sentivo che l' Islam veniva utilizzato come strumento di paura per controllare. Mi sono reso conto che i musulmani e i cristiani non adorano lo stesso Dio.


Ho visto e letto fatwe che si contraddicevano l'un l'altra.
Perché si dovrebbe temere un Dio amorevole e gentile?
Perché ci dovrebbe essere una conta dei crediti maturati verso la Jannah (paradiso)?
Cio' che ho osservato in Arabia Saudita, e' esteso al mondo islamico in generale.
Non riuscivo a pensare a Dio se non in termini di bonta' , di perdono e compassione.
Non avevo bisogno di vivere nella paura.


Ed ancora, nel 2008, la paura entro' nella mia vita.
Prima arrivo' il mio cancro e poi quattro mesi dopo la diagnosi di Abdullah di una leucemia rara e acuta.

L'affetto che nutro per i musulmani come popolo, è sempre nel mio cuore. 
Non sono d'accordo con i principi della religione, ma non ho nulla contro le persone che scelgono di seguire l'Islam. 
Tuttavia, ho scelto di non avere contatti con i musulmani le cui menti sono chiuse, intolleranti e non possono accettare gli altri che scelgono di praticare una fede diversa dall'Islam.
Carol Fleming Ajroush


Carol e' una dolce signora Americana, che per molti anni e' stata un operativo della CIA nei Paesi medio-orientali .
Dopo aver conosciuto il marito in Pakistan, ha lasciato l'agenzia e si e' trasferita in Arabia Saudita dove ha lavorato come giornalista .
La bellissima storia d'amore con Abdullah, si e' conclusa purtroppo tragicamente con la morte di lui .
Lei ancora soffre e combatte il suo cancro in America .
E' una donna di grande forza d'animo .
La conobbi su Internet, grazie al blog che apri', e che ebbe ed ha, tuttora molto successo in tutto il mondo, perche' porge con onesta', a chi non ha idea alcuna sul mondo Arabo-Musulmano, ed e' sottoposto al terrorismo mediatico Occidentale, la vera essenza del medio oriente, un pezzo di globo attraversato da contraddizioni e guerre .
Solo qualche mese fa, rivelo' proprio sul suo sito, la storia del suo impegno con la CIA, e il modo sereno con cui il marito aveva appreso la notizia dopo il matrimonio .
A dire la verita' la cosa non mi sorprese piu' di tanto e credo comunque che abbia continuato l'opera anche durante la sua permanenza nel regno Saudita, perche' dai suoi scritti, Carol aveva il piglio tipico dell'agente che opera nei Paesi Arabi, a contatto con il pubblico .
E' un soggetto che cerca di accattivarsi le simpatie dei giovani, di conoscere le loro sensazioni riguardo ai governi dei Paesi di appartenenza, dialoga molto con i bloggers .
Insomma sente qual e' il polso della situazione, e riferisce alla casa madre.
E' piu' un'attivita' di monitoraggio che di spionaggio .

Ora con tutto il rispetto per il periodo travagliato che sta attraversando, e la sofferenza fisica che la travolge, devo dire con tutta franchezza che ha detto un po' di inesattezze riguardo alla religione Islamica, confondendola con i Musulmani, che sono ben altra cosa .
Non v'e' dubbio che in Arabia Saudita la religione sia spesso usata come strumento di controllo, che e' quanto avveniva, e ancora avviene in Italia da parte della chiesa cattolica .
Ma non e' cosi' per tutti gi imams, o in tutti i Paesi .
Non tutte le dita della mano hanno uguale lunghezza, dice un detto Arabo .

Sulle fatwe contrastanti, ebbene esse sono sintomo di apertura, poiche' danno diverse interpretazioni, quindi il fedele ha possibilita' di valutazione e scelta .
A differenza del Cristianesimo, le cui differenti branche non si trovano d'accordo sui punti centrali della teologia, le confessioni Islamiche, differiscono per argomenti secondari .

Il Dio cattivo di cui parla Carol, e' un po' simile al Dio del vecchio testamento Cristiano .
Non e' cattivo, ma giusto.
Egli da' a ciascuno cio' che merita .
A me pare che la versione Cristiana di Dio sia un po' facilona, e a tratti ruffiana .
Noi Musulmani, per essere considerati tali, crediamo nelle precedenti rivelazioni, ma non come esse si presentano allo stato attuale.
Basta leggersi tutta la Bibbia, per capire, dalle contraddizioni, come essa sia stata manipolata .
E crediamo ed amiamo anche Gesu', ma per noi, in quanto uomo, e' un profeta mandato da Dio .
Non puo' essere Dio stesso, che non ha bisogno di tramiti o di incarnazioni .

Mi auguro che Carol vinca la sua battaglia con il cancro, e spero che il Signore la riporti sulla retta via assieme a noi, sulla via del Dio unico .
E che ci mantenga tutti su quella strada .

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