domenica 21 ottobre 2012

Chiudiamo il cerchio

Smisero solo quando capirono che quel ragazzo con un cognome arabo aveva in tasca un passaporto americano ed era a Bologna per seguire un corso universitario Erasmus. repubblica

Che i poliziotti siano colpevoli o no, non fa tanta differenza .
Abbiamo capito che come ce ne sono di bravi, possono esserci anche degli avanzi di galera, e nessuno fa niente alle tavolate con telecamera, per cambiare questo stato di cose .

Quello che interessa e' l'atteggiamento nei confronti del passaporto .
Se sei Musulmano e nero, allora ti si puo' picchiare a prescindere, e magari il Questore dice pure che sei un bugiardo .
Se pero' hai il passaporto Americano, ti si da' pure una medaglia .
La verita' e' relativa . Bisogna scegliere quella che funziona meglio .

Questi episodi accadono in tutto il mondo .
Pero' quando accadono in un Paese occidentale, ritenuto all'avanguardia come il nostro, allora significa che c'e' qualcosa che non va .

Io comunque a certi poliziotti e anche a semplici cittadini Italiani, gli farei fare almeno due anni in servizio all'estero, ma non in ambasciata con il sederino comodo sulla sedia della guardiola e l'aria condizionata .
Piuttosto li manderei in strada o a lavorare in fabbrica, in un Paese Africano o Arabo .
Dovete sapere cosa si prova ad essere minoranze, a non contare nulla, tanto che nemmeno l'Ambasciatore alzerebbe un dito per voi .
Poi vedete se cambiate atteggiamento .

Non so se quei poliziotti siano innocenti o meno .
Ho preso un caso su un milione, ad esempio .
Ne difendo tanti di indifendibili su questo blog, che almeno uno sara' colpevole .


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