domenica 21 ottobre 2012

Il ritorno di Scaramella

Tra i numerosi nomi riferiti da Scaramella vi era in particolare quello dell’avvocato sammarinese Alvaro Selva, indicato come facente parte di un’organizzazione internazionale, in contatto con ex agenti del KGB. Selva sarebbe stato il creatore della finanziaria che avrebbe messo a disposizione le fideiussioni per l’acquisto del materiale radioattivo.liberoreporter

La commissione Mitrokhin, tra le altre cose, e' stata la vetrina che ha permesso a giornalisti rampanti autoproclamatisi politicanti, di assurgere all'onore delle cronache, in funzione anti-Russia e anti-Putin .
Scaramella e i suoi incontri con Akexander Litvinenko, vittima di questo gioco al massacro, ebbero molto risalto sulla stampa dell'epoca, ma probabilmente in maniera esagerata .
Si e' sempre descritto il colonnello Litvinenko come personaggio di spicco del KGB, e in quanto tale, depositario di chissa' quali segreti .
In realta' da quanto e' dato sapere, ricopriva un ruolo marginale all'interno dell'agenzia .
Fu un uomo che tristemente tutti usarono per i propri scopi : la seconda moglie Marina lo spinse a disertare e a trovare rifugio a Londra, Boris Berezovski lo prese sotto la sua ala protettrice per portare a termine uno dei suoi numerosi piani per rovesciare il governo di Putin, Ahmed Zakayev, esule Ceceno a Londra, lo avvicino' per averlo complice nella sua causa di destabilizzazione del governo della repubblica Cecena .
Addirittura quest'ultimo dichiaro' che sul letto di morte, Sasha aveva proclamato la professione di fede e quindi aveva diritto ad un funerale con rito Musulmano , senza contare che l'ex-agente kgb, era in preda al dolore e alla morfina, quindi, anche la storia fosse vera, la conversione non sarebbe valida, visto che non era capace di intendere ed aderire alla fede in piena coscienza .
A Litvinenko era stato fatto il lavaggio del cervello, convincendolo che Putin lo voleva morto, mentre egli si trovava in un gioco piu' grande di lui, e al presidente russo in quel momento, non conveniva andare sotto ai riflettori per un omicidio cosi' truce, che non sarebbe passato sotto silenzio nemmeno se il fisico di Sasha non avesse reagito con tanta forza, il che poi porto' a scoprire la causa dell'avvelenamento .
Ci furono poi gli anni del soggiorno Inglese, di cui sappiamo poco o niente, durante i quali Litvinenko fu coinvolto in qualche giro strano con i servizi di Sua Maesta' .
Ed e' tra tutti questi circoli in cui egli bazzicava, che probabilmente si trovano il movente ed i colpevoli del suo assassinio .
Lo stesso padre Valter, che per alcuni anni ha vissuto qui da noi in Romagna, ha ormai dismesso la teoria dell'omicidio ordinato da Putin .

Difficile dire se effettivamente Litvinenko abbia fornito elementi validi a Scaramella e al suo mentore all'interno della commissione, ma conoscendo le vicende Italiane e i personaggi che le attraversano , ho i miei seri dubbi .

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