Lei mandò a Brindisi quanto di meglio aveva, in termini di capacità investigativa. Tra questi, Francesco Gratteri e Gilberto Caldarozzi, poi rimossi ai primi di luglio dopo la sentenza di condanna per i fatti accaduti alla “Diaz”, durante il G8 di Genova, nel 2001. Quanto le costa dover fare a meno di loro?
«La vita di un’azienda come la nostra che produce sicurezza va avanti. Gratteri e Caldarozzi sono state delle pedine preziose nel mondo dell’investigazione. Ma la polizia ha anticorpi e professionalità di tale livello che persone straordinarie vengono sostituite da figure altrettanto straordinarie, cui va la nostra fiducia».quotidianodipuglia
Magari vedo troppi telefilm polizieschi, pero' e' un fatto che senza questo pasticcio, Francis Grat, oggi sarebbe il grande capo .
Quindi viene logico avere certi pensieri che portano ad interrogarsi su chi ha reso certe testimonianze , a chi effettivamente certi soggetti sono legati .
Il signore che parla nell'intervista, dal 5 Luglio non ha mai detto una parola affettuosa nei confronti di Gratteri e Caldarozzi .
Ha paura di prendere gli insulti come De Gennaro .
E' 42 giorni fuori mandato .
Mettete a capo della polizia un essere umano .
Dateci Francesco Cirillo .
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