
corrierePer quanto accompagnati da gran sorrisi e chiarimenti postumi con lo scopo di smorzare le polemiche, i messaggi in bottiglia inviati dal prefetto Cirillo, hanno indubbiamente grande rilevanza e significato .
Passo' quasi inosservato lo scambio rovente con il giudice Alemi al premio Ammaturo, e adesso arriva una nuova frecciata verso i giudici , colpevoli secondo il vice-capo, di procedere lentamente con l'emissione di ordini di cattura .
Ovviamente il tutto e' stato ingigantito dalla stampa, e le frasi prese qua e la' fuori contesto, hanno avuto risonanza maggiore .
Ma pur avendo Cirillo, fama di poliziotto sanguigno e poco diplomatico, non spara mai a caso .
Se uno si puo' permettere certe osservazioni e con toni cosi' decisi, e' perche' o non ha niente da perdere, o e' nella posizione di farlo .
Non dimentichiamo che a Napoli Cirillo fu salvato proprio dalla procura (pm Cantone, gip Rosa Romano), da un'accusa pesante circa le sue intenzioni di influenzare le dichiarazioni di un pentito .
Se la storia fosse venuta fuori oggi, con il clima che c'e', sicuramente il caso non sarebbe stato archiviato .
Il gentleman dell'Anagnina attualmente, ha il duro compito, che svolge di concerto con il suo diretto superiore, il prefetto Manganelli, di riportare la polizia di Stato ai vecchi splendori, cioe' ai bei tempi dei brindisi .
Cosi' si sono divisi i ruoli : da un lato lui fa il duro, mentre l'altro gioca al diplomatico .
Questo e' un po' il senso dello sdoganamento dei poliziotti della Diaz, e del volemose bene con le famiglie vittime della presunta violenza di certa polizia (uso ancora il termine "presunto" anche con sentenze definitive, perche' non mi fido del sistema giustizia in Italia).
Per vincere la battaglia con altre istituzioni, e' necessaria mantenere alta, la tensione con la magistratura e i giudici, non solo quelli del napoletano .
In caso fosse sfuggito, vi e' una guerra in atto, e passa anche attraverso queste mosse .
Con un governo tecnico, prigioniero di certi meccanismi, sia Bulgarillo che il Manga, possono permettersi questi giochetti, e trarne vantaggio anche per le proprie posizioni .
La testimonianza resa in favore di Pisani, era solo una tassello di questo grande puzzle, che probabilmente nasconde qualche verita' nascosta che mai sapremo .
Foto dall'archivio del Ministero dell'Interno
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