Del resto parte significativa della spesa sociale e' indirizzata anche verso il mondo religioso.
Lei che si e' occupato di ben altre case quando era a Roma, sa bene che noi vogliamo case aperte, trasparenti, luoghi liberi, luoghi di culto per tutte le religioni, case da assegnare ai piu' deboli, luoghi per l'inclusione e la solidarieta'. luigi de magistris
Ci sono due punti che, al di la' dello spargimento di veleno, la lettera di risposta del sindaco napoletano, mette in evidenza .
Innanzitutto, quando la Chiesa Cattolica pretende sgravi fiscali e facilitazioni economiche per attivita' e sedi proprie, adducendo come argomentazione, a mo' di ricatto, la sua fattiva collaborazione nel sociale in Italia, bisogna ricordarle che l'aiuto dato, ha ragione di esistere grazie a capitali in gran parte forniti sia dal governo nazionale, che da quelli locali.
Se venisse a mancare l'apporto umano proveniente dagli ambienti cattolici, una societa' secolare, nonche' multi-etnica e multi-religiosa, cosi' come si va configurando ormai il sistema Italia, puo' attingere da altri fronti .
Il volontariato non e' solo nel mondo Cattolico, ma anche in altri orizzonti religiosi e culturali .
La societa' civile che si va formando nel nostro Paese, soprattutto nell'ambito della lotta alla criminalita' organizzata, e' spesso priva di etichette e credi, e puo' benissimo rimpiazzare le organizzazioni Cattoliche, qualora ce ne fosse bisogno .
Un altro spunto di riflessione che la letterina offre, e' come, a oggi, la Chiesa Cattolica non si possa piu' permettere di dare lezioni, ne' di essere la guida spirituale del Paese .
Coinvolti in traffici poco chiari, rifiutandosi di aprire le porte alle rogatorie Italiane e straniere, proprio su vicende di mafia che vedrebbero coinvolta la propria banca, e avendo mostrato , con la questione pedofilia, la fallacia della creazione di uno status di natura divina per i clerici, che non ha riscontro nei testi sacri, ebbene coloro i quali si arrogano il diritto di essere rappresentanti o mezzi di trasmissione di Dio in terra, di certo non sono credibili in cio' .
Per quel che riguarda la materia del contendere, e' chiaro che la Chiesa non possa essere a favore di certe amenita', cosi' come ad esempio non poteva esserlo per il preservativo .
In un mondo ideale, in un mondo cioe' dove tutti vivono attenendosi a principi religiosi, la prostituzione non c'e', e i clienti nemmeno .
Ma pur presi da altre faccende, le gerarchie ecclesistiche, dovrebbero pero' sapere che la societa' Italiana e' ben lontana dall'ideale, e quindi argomentare in maniera differente .
La soluzione di De Magistris, ha chiaramente come scopo, quello dell'eliminazione del mercato nero e quindi del crimine, un po' come l'idea della liberalizzazione delle droghe leggere, pero' la cosa mi trova un po' scettica, perche' in un modo o nell'altro a mio parere, poi la camorra troverebbe il modo di sfruttare l'indotto .
E comunque si incrementerebbe la proliferazione di quartieri ghetto che alla lunga impoverirebbe il patrimonio culturale della citta' .
Va pero' dato atto al sindaco di aver dato prova di buona volonta', laddove altri non fanno altro che pontificare senza arrivare a soluzione alcuna .
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