venerdì 9 agosto 2019

Come diventare qualcuno quando non sei nessuno

Charles Lister ‏ Verified account @Charles_Lister Aug 7 More Some context to bear in mind: This thread above is purely analytical, based on my intensive research focus on #Nusra/#JFS/#HTS since '11-12. I've been told I'm on their hit-list. I've had multiple, serious threats from them, because of my work & contacts within their ranks.

I lavori di Lister su Nusra risultano interessanti per un primo approccio verso la storia di un gruppo che ha impresso una svolta epocale allo jihadismo attraverso il distacco ideologico da Al Qaeda e la ricerca di una dimensione politica che gli consente oggi di dialogare con i governi occidentali andando ben oltre il pagamento di un riscatto.
Per esperienza personale con un paio di foreign fighters di Nusra (essendo una semplice blogger, tra l'altro italiana, non posso aspirare a tanto) il contatto con gli insider non serve a granché. Il loro obiettivo è la propaganda. Quindi non ci si tira fuori più di quello di cui si è a conoscenza sondando i social.
Lister è stato bravo a tenersi il posto in un istituto finanziato in gran parte dai sauditi. E' anche riuscito ad aprire una sezione antiterrorismo chiamando a sé altri noti "esperti" dei social.
Ma rimane un giovanottone di buone speranze che viaggia spesso tra Arabia Saudita e Turchia e si beve quello che gli raccontano i ribelli. Più che altro gente del Free Syrian Army. Quindi propagandisti a tutto tondo.
I vertici di Hayat Tahrir al momento sono poco interessati ad interagire con esperti e giornalisti stranieri. Infatti alla conferenza stampa di Sheikh Al Joulani non erano autorizzate telecamere. Il video integrale è stato pubblicato qualche giorno dopo.
C'è qualche giornalista come Hadi Abdallah che si è guadagnato i rancori di alcuni elementi di Nusra. Ma parlare di hit list è completamente fuori dalle logiche attuali del gruppo che è concentrato interamente sulle dinamiche siriane.

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