martedì 14 maggio 2019

Three steps

Un epilogo che richiama alla mente lo "spostamento" di Di Legami. Allontanarlo più che altro per tranquillizzare il referente politico.
In questo caso siamo in presenza di una condanna che già in sé allontana completamente il dubbio sull'appartenenza al sistema Montante e con tutta probabilità ci sarà assoluzione completa all'ultimo grado di giudizio.
Ai tempi della vicenda Occhionero c'era un capo di governo molto nervoso e alla ricerca di possibili trappole a suo danno.
Attualmente all'interno di una compagine di governo molto divisa e alla prima esperienza, ci sono addirittura ministeri che litigano sui perimetri operativi di competenza.
Ai vertici di forze dell'ordine e servizi segreti (in questi giorni si parla molto  della nomina in guardia di finanza) si richiede non tanto la vicinanza a ministri e partiti, ma fermezza e capacità di bilanciamento.
In polizia uno come Rizzi ad esempio, che ricorda molto il De Gennaro che per decenni si è barcamenato tra politica, magistratura e sindacati, potrebbe fare bene.
Al dottor Grassi va l'augurio che tutto possa risolversi per il meglio e di non perdere la serenità.
Ne ho seguiti diversi di casi del genere (in Italia esiste un genere anche di questo tipo) e forse un pò me ne intendo. Per questo motivo ho creduto alla sua innocenza alla prima lettura dell'ordinanza.

Foto polizia di stato

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