lunedì 27 marzo 2017

La strategia

"The death of Qari Yasin is evidence that terrorists who defame Islam and deliberately target innocent people will not escape justice "

Una dichiarazione del genere serve ad attenuare l'orrore provocato dalle stragi di civili perpetrati dall'esercito americano nelle ultime settimane in Siria ed Iraq. Al tempo stesso dà prova di empatia verso i musulmani senza nemmeno sporcarsi le mani come faceva Obama che addirittura li invitava alla casa bianca per un iftar (cena di rottura del digiuno) nel corso del mese di Ramadan.
E' la versione dell'italo "dovete prendere le distanze".
I politici pensano che abbiamo l'anello al naso e, non comprendendo l'ipocrisia, magari ci lasciamo strumentalizzare. Che sia una strategia fallimentare lo si intuisce dalle reazioni alla vicenda del danneggiamento della diga di Taqba. Dalle immagini pare abbastanza difficile che la causa sia stata un bombardamento. Eppure la sequenza mostrata da Amaq risulta essere più convincente di quella del Pentagono. Due soggetti che fanno a gara a chi la spara più grossa.

Nessun commento:

Posta un commento