sabato 19 dicembre 2015

Quannu a iurpi prierrica, vadditi i jaddini

"La Postale è cresciuta grazie a noi, grazie a falle che loro neanche conoscevano, hanno investito in ricerca e sicurezza nell'imbarazzo per la loro poca competenza informatica, siamo con i cittadini”. E ancora “Dott. Di Legami qui è Anonymous Italia che parla, ascoltiamo e ridiamo per le sue battute, si ricordi che #OpParis è un'operazione internazionale nata e gestita in Italia, non ci sottovaluti #ExpectUS”ostiatv

Un pò tutti i comparti investigativi imparano i primi rudimenti delle tecniche di investigazione proprio dai criminali che inseguono.
Per la polizia postale questo aspetto è tanto più evidente perchè essa si deve confrontare con questioni essenzialmente tecniche e fenomeni criminali in evoluzione o adattamento. Come ricordava il comandante della polizia postale di Modena andato in pensione in estate, ogni indagine costituisce un case study sul quale individuare una nuova tendenza criminale e dal quale imparare.
In più la polizia delle comunicazioni ha pochi specialisti formati per lo scopo. Si tratta spesso di investigatori che seguono corsi di preparazione e aggiornamento appoggiandosi poi agli esperti delle aziende con le quali collaborano.

Se Di Legami ha colpito al cuore gli activisti per tutto ciò che riguarda questioni operative, questi hanno fatto evidentemente altrettanto con lui sull'aspetto della comunicazione.
Di Legami ha commesso lo stesso errore che qualche suo conterraneo scrittore compie mentre gira per l'Italia arringando le folle sui doveri antimafia del cittadino italiano.
Non considera che la mafia è una cosa ma quello che può somigliarle come fenomeno criminale è altro. E quandanche si trattasse della stessa tipologia, essa varia da persona a persona e secondo l'area geografica.

Non si può parlare a gente che vive la propria dimensione su internet come se fossero mafiosi.
Puntare il dito su internet e bullarsi induce la controparte ad alzare il  tiro.
Manca la prospettiva del contatto fisico.
Se Anonymous è un contingente così frazionato e disperato come Di Legami sostiene (per forza di cose la polizia deve avere riscontri o interlocutori diretti per affermarlo) lui gli ha dato motivo per risorgere.
Su internet contano la percezione e l'amplificazione dei fenomeni e delle loro evoluzioni.
Non quello che è ma quello che sembra.
Poi ad un tratto ci si risveglia e quello che sembrava poco o nulla diventa anche troppo e reale.






Foto Fabio Chiodini Facebook

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