domenica 28 giugno 2015

Proclami inutili

“Who is it reaching out to young people, in particular, by social media, to get them to come, in the first place? It’s very difficult because of the dynamic nature of social media.”
“Where you follow the money trail, it helps find who they are, what they are doing and who their associates are.” Rob Wainwright Europol

“So if you’re a troubled boy who is angry at the world or a girl looking for an identity, for something to believe in and there’s something that is quietly condoned online, or perhaps even in parts of your local community, then it’s less of a leap to go from a British teenager to an ISIL fighter or an ISIL wife than it would be for someone who hasn’t been exposed to these things.” David Cameron

Ma a Wainwright è giunta notizia che c'è un gruppo di lavoro a livello governativo e mondiale tra l'altro che si occuperà di tracciare i percorsi finanziari ?
Che i profili Twitter di propaganda di Daesh sono più di centomila ed è difficile che qualcuno di questi sia gestito direttamente da alte personalità del gruppo terroristico e che è comunque impossibile ed inutile buttarli giù tutti ?
Che poliziotti e agenti segreti di tutto il mondo li tengono già sotto controllo per acquisire informazioni ?
Se sa tutte queste cose allora o non sa fare il suo lavoro o mira semplicemente a tenerselo stretto e a guadagnarsi il maggior numero di finanziamenti possibile in arrivo dall'unione.

Qualche settimana fa tre sorelle inglesi e i loro figli al termine del pellegrinaggio cosiddetto minore perchè a differenza dell'Hajj può essere fatto in qualsiasi momento dell'anno e ha un minor numero di passaggi da compiere, invece di tornare a casa sono volate verso la Turchia e poi da lì in direzione Siria.
Hanno abbandonato mariti, genitori, cugini per unirsi a Daesh.
Il matrimonio rappresenta metà della fede come ci ha insegnato il profeta Muhammad.
Un musulmano non rompe mai legami famigliari a meno che non sia strettamente necessario.
Finora abbiamo visto partire gruppi di fratelli e cugini o intere famiglie costituite da padre, madre e figli.
Mai era successo un evento come quello della sparizione delle sorelle Dawood.
Un viaggio del genere non si programma su Twitter e una decisione così grave di certo ha poco di religioso.
Cameron e gli altri governanti stentano a capire che questa ondata terroristica ha poco a che fare con la religione e molto con la infelicità degli esseri umani in quanto cittadini.
Questa volta la differenza non la facciamo noi cosiddetti musulmani moderati. Almeno non per quelli che parteggiano per Daesh.
Per loro noi siamo semplici miscredenti. Non ci ascoltano.
Quelle tre giovani donne evidentemente frustrate e insoddisfatte hanno valutato come il loro governo non appoggi la causa palestinese o si affanni a combattere contro Assad solo ora che c'è in gioco il pericolo di una disfatta.
Si sentono ignorate come cittadine inglesi, bistrattate come donne perchè portano il velo o vengono da famiglie di immigrati.
La differenza stavolta sono i governi e le loro politiche a farli.
Se si vuole scongiurare il pericolo radicalizzazione bisogna attuare politiche concrete ed inclusive.


Una immagine come questa di un funzionario di polizia musulmano che al termine del digiuno va in moschea a pregare, ha l'effetto di più di un milione di Tweet di Daesh.
Non si deve dare una corsia preferenziale ai musulmani però in Italia niente e nessuno li incoraggiano a lavorare nelle forze dell'ordine, nell'esercito o nei servizi.
I sindacati di polizia spargono terrore più del califfo.

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