Si può immaginare che in futuro le due città possano contare su un sistema interforze di polizia, quasi una sorta di questura unificata?
“E’ auspicabile. Se mettiamo in comune la Sanità, perché non farlo con le forze dell’ordine, tanto più se si tratta di combattere una criminalità per la quale il confine non esiste? A livello europeo si stanno compiendo grandi passi avanti, ma Gorizia e Nova Gorica possono precorrere i tempi diventando un esempio da seguire. Le forze dell’ordine italiane dialogano costantemente con i colleghi di Nova Gorica, tanto che ci sono attività regolamentate da tempo. Si tratta di armonizzare due sistemi normativi a volte molto differenti dove le ipotesi di reato sono diverse, ma il confronto e al collaborazione sono indispensabili”.ilfriuli
L'uomo sismi non tradisce mai le aspettative. Sempre preciso e deciso.
Il giornalista non sembra essere al corrente del fatto che le terre di confine siano ormai terre di transito per il terrorismo e chiede lumi all'ex agente segreto.
Come se solo i servizi fossero esperti in materia. Beh quasi.
Immagino che le sinergie tra le due aree siano ormai ben collaudate però farei attenzione a paragonare la sanità alla sicurezza.
Dietro alle forze dell'ordine di ogni Paese ci sono poteri economici e politici ben strutturati che hanno interessi propri.
Già il fatto che alla polizia bosniaca vengano forniti mezzi e fondi dall'unione europea non è buon sintomo.
Se si vuole aiutare un Paese in difficoltà allora si deve intervenire con investimenti e scambi lasciandolo libero di fare le proprie scelte politiche e normative.
Le forme di colonialismo moderno possono alla lunga risultare pericolose.
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