domenica 12 ottobre 2014
Snappening
Al momento le immagini non sono state pubblicate su 4chan come annunciato nè su nessuna altra piattaforma.
Si spera che si tratti di una grossa bufala e che quindi centinaia di migliaia di foto molto delle quali di minorenni e presumibilmente soprattutto di nudi, non vengano esposte.
Non è stato hackerato il server di Snapchat ma quello di applicazioni quali Snapspy e Snapbox che solitamente vengono usate appunto per conservare le foto da Snapchat.
E' vero che gli amministratori dell'azienda hanno sempre sconsigliato di servirsi di queste third-party app. però è anche vero che non sono stati in grado di ideare un software che ne impedisse loro l'accesso e soprattutto non sono riusciti ad evitare che queste siano vendute su Google ed Apple store.
Questo episodio costituisce comunque un ulteriore campanello d'allarme che i genitori devono suonare ai propri figli per insegnare loro che un cellulare e il cloud sono come una casa che può essere tranquillamente svaligiata dai ladri.
E' bene quindi che facciano attenzione a quello che ci mettono dentro.
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