FAVA. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:
la procura della Repubblica di Reggio Calabria ha iscritto nel registro degli indagati, con l'accusa di favoreggiamento aggravato, l'ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti Giorgio Starace;
l'accusa sarebbe relativa alla latitanza dell'ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, condannato in via definitiva a scontare tre anni di reclusione per concorso in associazione mafiosa per i suoi rapporti con la ‘ndrangheta;
si apprende dalla stampa che i magistrati avrebbero formulato l'accusa dopo aver interrogato, il 6 giugno 2014, il colonnello della Guardia di finanza Paolo Costantini, fino al marzo scorso in servizio presso l'Aise per conto del quale ha diretto il centro operativo di Dubai;
il colonnello Costantini avrebbe accusato l'ambasciatore Starace di aver fatto pressioni nei confronti delle autorità di Abu Dhabi e, nello stesso tempo, di aver aiutato Matacena non comunicando a Roma alcune informazioni utili all'autorità giudiziaria italiana per istruire la richiesta di estradizione, ciò determinando di fatto il respingimento della richiesta;
secondo la procura di Reggio Calabria, riferisce sempre la stampa, «l'ambasciatore Starace ha esercitato pressioni insistenti per i modi e per i tempi che servivano a garantire a Matacena le migliori condizioni possibili di permanenza nel Paese»;
il nome dell'ambasciatore compare anche in altre inchieste in Liguria sui rapporti della ‘ndrangheta con il sistema bancario ligure.
In quelle indagini vengono, fra l'altro, segnalati i rapporti tra lo stesso Starace con il faccendiere Andrea Nucera, coinvolto nelle inchieste genovesi –:
se il Ministro sia al corrente di queste indagini;
se il Ministro non ritenga urgente assumere iniziative per sospendere in via cautelativa l'ambasciatore Starace richiamandolo immediatamente a Roma. (4-06408)
camera
Naturalmente La Notizia ha chiesto lumi al ministero degli esteri, ancora per poco guidato da Federica Mogherini. La Farnesina “conferma quanto detto dell’ambasciatore Starace e conferma che il ministero ha avuto riscontro dalla procura che l’ambasciatore non è sottoposto a indagine”. L’Enel, dal canto suo, precisa che sul punto “non c’è niente da dire” e rimanda a quanto affermato dall’ambasciatore stesso. Quanto ai possibili effetti della vicenda sugli interessi nell’area, la società fa sapere che negli Emirati Arabi Enel non è presente con particolari operazioni, “a parte collaborazioni tecniche sulle smart grids”. Ma nessuno si nasconde non pochi imbarazzi anche all’interno del gruppo. A questo punto non resta che aspettare la risposta del ministero in Parlamento.
sansonetti la notizia
Parliamo dello stesso ministero che ha sbattuto la porta in faccia all'Ambasciatore Bosio all'indomani dell'arresto.
Se le notizie stampa riguardanti l'Ambasciatore Starace fossero almeno parzialmente vere, ci si aspetterebbe un minimo di provvedimento.
A leggersi il testo dell'interrogazione Fava pare essere sicuro del fatto che l'Ambasciatore Starace sia indagato in vari contesti .
Non è chiaro come ne sia venuto a conoscenza.
E non è sicuro dei dettagli per cui fa affidamento sulle notizie provenienti dai media.
Probabilmente come ipotizza Sansonetti lo ha appreso nel corso di una audizione in commissione.
Per il resto invece indica come sua fonte il famoso articolo su la stampa .
Il ministro ha dato una prima risposta quindi la base dell'interrogazione è un articolo di giornale.
Fava è sempre quello che si meravigliava del fatto che Marco Mancini risulta essere ancora operativo.
Per dire in che mani è l'Italia.
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