sabato 6 settembre 2014

He is everything to us




Dicevo ad una giovane amica che sta passando un brutto periodo dopo un fidanzamento rotto a causa di una di quelle vicende che certi uomini sono bravi a costruire per farti odiare dal profondo il genere maschile, che quando ci si innamora e si pianifica una vita insieme non bisogna mai commettere l'errore di costruire quella vita totalmente in funzione del partner.
Una volta finito il legame sembrerà finita anche la nostra vita e sarà arduo rimetterla insieme.

Alla moglie di David Haines, il cooperante Inglese che rischia di essere la prossima vittima dell'Isis non potrei dire la stessa cosa.
La signora ha tutte le ragioni di essere arrabbiata con il governo Inglese e con il primo ministro Cameron che hanno intenzione di continuare sulla linea del non pagare il riscatto.
Il suo "lui è tutto ciò che abbiamo" ha un sapore diverso.

Non ho cambiato idea sulla questione dei riscatti.
Ogni cifra pagata ai terroristi si traduce in armi, morti e nuovi rapimenti.
Ma visto che non abbiamo una strategia comune anzi non abbiamo proprio una strategia, non abbiamo neanche il diritto di portare via un padre dalle proprie figlie e un marito dalla moglie.
Uno stato non può arrogarsi questo diritto.
L'Inghilterra e gli inglesi hanno grande storia e tradizioni.
In questo caso il governo sta mostrando di essere più bestia delle bestie dell'Isis.


Foto dailymail

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