«Allora che cosa facciamo? La risposta è quella di prima. Sono consapevole di che cosa indica il Dna, ma dico che non è vero»
corriere
E' una femmina vera la Ester.
Donna a tutto tondo che difende le sue verità o i suoi segreti.
L'unica cosa bella che questa triste vicenda ci ha regalato.
Un personaggio di quelli che si trovano solo nei romanzi di Dostoevsky o nel teatro di Eduardo.
E' riuscita a sfondare l'ipocrisia di un Paese costruito su un sistema che si ricorda di noi solo quando c'è da puntarci il dito contro.
Un sistema che non aveva il diritto di rovinare la vita a lei e alla sua famiglia quandanche avesse scoperto un terribile segreto.
E' un assassino che stiamo cercando.
Non abbiamo il diritto di spiare o giudicare la vita di Ester.
Nessun commento:
Posta un commento