’obbligo non sorge, invece, ove si avvalga di forme di
collaborazione che non si strutturino all’interno di un definito rapporto di lavoro.
ministero giustizia
La notizia del gruppo di pedofili di Genova, più che fare scalpore, deve far risuonare un campanello d'allarme.
Sta finalmente emergendo quel panorama sommerso di "pedofili professionisti" che da decenni ormai impera in nazioni grandi ed industrializzate come l'America.
Non si tratta più del vecchietto o del disoccupato che vanno in cerca di carne fresca al parco, ma di veri e propri esperti di tecniche di adescamento.
In mancanza di programmi di riabilitazione e di un registro per coloro che si rendono colpevoli di reati a sfondo sessuale, un certificato anti-pedofilia è il minimo che si possa richiedere.
E non è questione di essere sotto contratto o meno.
Il pedofilo di professione bazzica tutti i posti dove ci sono bimbi e ragazzi : parrocchie, piscine, giardini.
Fare il volontario è il trucco più ovvio da usare.
La reiterazione del reato anche a distanza di anni e a centinaia di chilometri di distanza dal luogo dove ha già colpito, è un classico per chi soffre di questo tipo di parafilia.
E' inutile sventolare la bandiera della chiusura delle sezioni di polizia postale, se poi non si praticano politiche serie per combattere certi fenomeni.
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