sabato 1 febbraio 2014

Walking on the moon

«Quando invece, come in tante situazioni oggi in Italia, siamo di fronte a una rabbia fine a se stessa che si traduce in minacce, violenze, liste di proscrizione, e allora mi fa dire no - aggiunge Lucarelli - la rabbia non può legittimare la violenza, altrimenti diventa dannosa, inutile, strumentalizzabile e non fa l'interesse di nessuno, tanto meno dei lavoratori. Il clima è preoccupante, e spero come tanti che tutto possa tornare nei confini della civiltà e del rispetto delle regole».
corriere bologna

L'unica cosa giusta in questa linea di pensiero, che immagino gli sia stata sollecitata dall'alto, visto che ormai Lucarelli è diventato una sorta di influencer, è che la rabbia di massa può essere strumentalizzata.
Che è poi quello che accadde con le tanto celebrate primavere Arabe.
Tutti entusiasti e commossi per il panettiere che si diede fuoco, al di là del mare.
Quando le tragedie accadono da noi invece, sono da deprecare e si diventa filosofi.


Qual è la lettura che vi è rimasta dentro? Il libro che ha segnato la vostra vita sentimentale (e non solo) o quello che vi ha fatto battere il cuore?
corrierebologna

Il bello dei libri è che ti fanno disinnamorare dell'amore, perchè aiutano a comprendere quanto sia vano.
Non ho potuto leggere ancora  tutti i suoi libri, ma mi ha stregato Tolstoy.
Un uomo, uno scrittore, che conosce così bene l'animo umano e i segreti che lo muovono, è decisamente una perla rara.
Di certo non è uno che vive sulla luna.

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