mercoledì 4 dicembre 2013
@AgentCorporatio
Gli hacker che avrebbero colpito il sito di un comune Abruzzese, non sono quelli classici Turchi, attivi a livello internazionale.
Dal messaggio lasciato, sembrerebbero dei semplici attivisti che si battono per la causa Egiziana.
Ciò spiegherebbe l'obiettivo abbastanza atipico.
La comunità hacker Turca, che almeno fino ad un paio di anni fa, colpiva in maniera massiccia, obiettivi di caratura elevata, sembra essersi riaffacciata sul panorama mondiale, negli ultimi mesi.
Tuttavia non con la stessa forza ed intensità nell'azione.
L'Ajan group e il suo componente più attivo Maxny, che durante l'estate si è dedicato a grosse compagnie qui in Italia, hanno colpito piccole città Americane, appropriandosi di dati sensibili dai siti di comuni, polizia ed esercizi commerciali.
Il tutto è avvenuto anche attuando il defacing del sito.
Hanno lasciato come al solito messaggi politici, ma di scarsa rilevanza.
Un paio di giorni fa invece, hanno preso di mira Vodafone Islanda.
Si tratta di un target interessante, in quanto all'apparenza poco importante, visto il basso numero di persone che popolano l'isola, ma di un'azione che ha inciso grandemente, dato che un'elevata percentuale tra loro, fa uso di internet.
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