giovedì 25 luglio 2013

Alpenliebe

Nei suoi confronti e in quello degli altri coinvolti nell'inchiesta della procura romana gli investigatori hanno acquisito concreti e inequivocabili elementi probatori che hanno permesso di ricostruire lo scenario criminale nel cui ambito gli indagati hanno pianificato e portato a termine diversi attacchi informatici anche contro i siti della polizia di Stato della Campania, di Imprendium (società mista Comune Milano, Regione Lombardia e Camera Commercio) che si occupa di imprenditoria femminile e contro la sezione del Pd di Bussero, ottenendo così il completo controllo dei server che gestiscono i siti.

Che siano inequivocabili o meno, lo stabilirà una corte.

Un'altra operazione della postale su dei crackers, che a questo punto, abbiamo imparato più o meno cosa sono.
Coincidenza fortuita, anche questa a ridosso di un rinnovo dei vertici della polizia.
E' probabilmente una tecnica per tenere caldi i nuovi dirigenti "in waiting".
I media esaltano molto, il ruolo avuto dal ricorso all'open source intelligence, che mi pare esagerato scomodare per questo caso.
Credo sia più esatto parlare di data mining nei social media, ovvero quello che facciamo un po' tutti in rete :
rincorrere fidanzati passati e futuri, controllare che combinano nei vari social, oppure spiare cugini e altri famigliari.
A volte li si becca con altri nick, ma è difficile che tutti gli elementi raccolti siano inequivocabili.
Comunque se posso dare un consiglio:
non chiamate le operazioni di polizia con nomi Inglesi, perchè l'Italiano medio non lo parla e non lo capisce.
Bastava mettere il nome in codice di uno di quelli arrestati : matrix, madman, alpenliebe.
Anche Tango la vendetta andava bene.

Nel frattempo in America, a proposito di questioni serie che accadono in rete, i fratelli Winklevoss continuano nel loro intento di creare un fondo di investimento per scambi con le bitcoin.
C'è chi ne ride e chi invece li prende sul serio, e cerca di contrastarli, perchè ha capito che potrebbero fare fortuna.

Prosegue comunque la repressione su attività illecite.
Questa volta, a differenza dell'operazione sul Liberty, che aveva respiro internazionale, è stato beccato un Texano che ha realizzato un Ponzi scheme in lungo e in largo per l'America, una catena di sant'antonio che promette lauti guadagni con minimo rischio, che gli ha fruttato a conti fatti, considerando le oscillazioni degli ultimi mesi del bitcoin tra i 15 e i 270 dollari, un totale di circa sessanta milioni di dollari.
L'uomo prometteva il 7% di interessi mensili sull'investimento.
L'operazione condotta dal sec è stata l'ennesima conferma che la moneta virtuale non è esente da controlli, ma anche forse la speranza che si possa lavorare per regolamentarne l'uso.
E quindi anche la creazione di un mercato di scambio dedicato, potrebbe essere realizzabile.



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